Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco

difficoltà: OC / OC / S4   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1733
quota vetta/quota massima (m): 3374
dislivello salita totale (m): 2000
lunghezza (km): 30
disl. da portare (m): 1300

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: the.fra
ultima revisione: 01/10/18

località partenza: Diga di Morasco (Formazza , VB )

punti appoggio: Rifugi Mores/Claudio e Bruno/ 3A/ Città di Busto

cartografia: C.N.S. Basodino 1271- Binntal 1270 1: 25.000

accesso:
Percorrere interamente la Valle Formazza fino alla frazione di Riale, poco più avanti ai piedi della diga di Morasco, ampia possibilità di parcheggio (costo 2 euro/giorno).

note tecniche:
Itinerario di grande impegno fisico e soddisfazione, da intraprendere in stagione inoltrata (luglio,agosto,settembre) e prima delle nevicate ottobrine possibilmente con meteo terso per godere dello splendido panorama a 360 gradi

descrizione itinerario:
Dalla diga di morasco si sale su ottima poderale fino al piano a quota 2140 (tenere la destra in salita al bivio prima di un alpeggio), dopodichè bici in spalla fino al rifugio Città di Busto, da qui si pedala brevemente e si scende di 100 metri di dislivello fino ad intercettare una traccia mezzacosta che in leggera salita porta al lago dei sabbioni (ciclabile a tratti).
Sul bordo lago si segue il sentiero pianeggante e ciclabile che porta, alternando spintage a tratti ciclabili fino al rifugio Claudio e Bruno.
Dal rifugio bici in spalla si segue la traccia di sentiero molto ripida che sale sul ghiaione fino a guadagnare la cresta super panoramica del blinnenhorn, bici in spalla fino in vetta.

Discesa:
Sull'itinerario di salita, giunti al lago del sabbione vi sono diverse varianti
1. tenendo la destra orografica del lago e scendendo sul sentiero escursionistico
2. senza risalire al città di busto si imbocca la gola del sabbione fino a reperire il sentiero che scende al morasco
3. si risale quasi fino al città di busto e si segue il sentiero di salita in discesa, dopodichè poco prima di giungere alla poderale di salita si taglia a destra su una bella traccia di sentiero (tacche di vernice e ometti) che portano ad intersecare la poderale sopra la diga di morasco (a questo punto si può seguire la poderale oppure tenersi alla destra orografica del morasco e seguire un bel sentiero che fa il giro del lago e scendendo a fianco alla diga ci porta in single-track fino alla macchina)