Salè (Becca di) Contrafforte Est, Cignana paradise

difficoltà: 6b / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2235
sviluppo arrampicata (m): 160
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lesima
ultima revisione: 30/09/18

località partenza: Valtournenche (Valtournenche , AO )

punti appoggio: rif. Barmasse

accesso:
Autostrada TO - AO uscita Chatillon direzione Valtournenche.
Da qui vi sono 2 possibilità:
a) All'inizio del paese svoltare a sinistra (cartelli indicatori) per Valmartin e parcheggiare alla frazione. Imboccare il sentiero per Cignana passando per la stazione di pompaggio di Promoron e raggiungere la diga (h 1.30). Dalla diga proseguire sullo sterrato (segnavia 107 direzione rifugio Perucca Vuillermoz) per poche centinaia di metri; prendere quindi a sinistra il sentiero n°4 (bolli gialli) e seguirlo sino al guado del torrente. Superato il torrente abbandonare il sentiero n°4 e costeggiare la riva del lago (alcuni segni blu), inizialmente 40-50m circa a monte della stessa, su traccia dapprima molto labile poi più evidente (sentiero delle vacche). Attraversare un secondo torrente e portarsi sulla riva del lago seguendo sempre il sentiero per almeno un centinaio di metri. In prossimità di un masso abbandonare il sentiero e obliquando verso sinistra salire tra cespugli di rododendri e mirtilli alla parete (h 0,40 dalla diga). Fix visibili (cordone sul primo fix). 700 m di dislivello.
Ad inizio stagione l'attraversamento dei torrenti può essere difficoltoso. In questo caso é utile munirsi di bastoncini ed eventualmente di "scarpe da guado".
b) Superare Valtournenche ed usciti dalla galleria svoltare a sinistra e parcheggiare nello sterrato in prossimità dell'area pic nic di Perrères. Proseguire in MTB per circa 6 Km con percorso sostanzialmente pianeggiante sino a raggiungere la stazione di pompaggio di Promoron (h 0.30). Da qui come per l'accesso "a". (h 2 da Perrères all'attacco). Percorso meno faticoso e più remunerativo. 400 m di dislivello

note tecniche:
Via aperta dal basso nell'agosto 2018 da Luciano Rizzi e Pierangelo Tacchinardi e successivamente attrezzata completamente a fix inox. Un ringraziamento a Claudio Vigani subentrato in un'occasione a Pierangelo. L'ambiente é isolato e rilassante. La via si svolge su solido gneis; prestare comunque attenzione: qualcosa, specialmente in occasione delle prime ripetizioni, potrebbe sempre staccarsi. La lunghezza dei tiri non supera 30m. Per una ripetizione sono sufficienti una corda da 60 m e 12 rinvii.

descrizione itinerario:
L1: placca con alcuni passaggi verticali. Sosta su un piccolo pulpito - 6b
L2: portarsi sotto lo strapiombo e superarlo sfruttando alcune lame e infine salire un bel muretto - 6a+
L3: proseguire per una serie di muretti e sostare su comoda cengia dopo aver superato un breve tratto "vegetale" (attenzione!) - 5c
L4: superare una spaccatura a destra e poi salire per un accenno di diedro - 5c/6a
L5: proseguire per facile placca; obliquando a sinistra superare una spaccatura e un bel muro per giungere in sosta - 6a+
L6: continuare diritto sino alla sosta - 6a

discesa: in doppia lungo la via; per la quarta calata l'ancoraggio é una decina di metri a destra rispetto alla sosta. Se si hanno due corde da 60 m si può effettuare la discesa con sole tre calate sfruttando le soste pari.