Tracciolino (Falesia del)

difficoltà: 7b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1750
sviluppo arrampicata (m): 80
dislivello avvicinamento (m): 50

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: oomaxster
ultima revisione: 25/09/18

località partenza: Strada per Malciaussia (Usseglio , TO )

punti appoggio: Margone pizzeria

bibliografia: Toccata e fuga sulle rocce della valle di Viù

accesso:
da Lanzo, percorrendo la SP 32, si superano gli abitati di Viù, Lemie, Usseglio, fino alla frazione di Margone. Oltrepassato l’abitato, si prosegue per la stretta strada che sale al Lago di Malciaussia, aperta al transito dal 15 maggio al 15 ottobre. Dalla sbarra, posta a monte dell’abitato di Margone, si percorrono 2,6 km in auto, fino a raggiungere Pian Andè, nei pressi dell’evidente cascata del Rio Bellacomba, che scende dalle pendici meridionali della Cima della Lera Orientale.

Avvicinamento a piedi: la parete si raggiunge per tracce di sentiero, dirigendosi, prima, verso la suggestiva cascata, poi, per ripidi pendii erbosi [10 minuti].

note tecniche:
Al sole tutto il giorno.
Periodo consigliato: da fine maggio a fine settembre, cercando di evitare le giornate più calde.
Roccia: complesso di calcescisti a grana molto fine.
Stile arrampicata: movimenti di precisione, su muri verticali o leggermente appoggiati. La roccia molto abrasiva, permette un’arrampicata di aderenza formidabile.
Le vie sono state aperte tutte dal basso, in auto-assicurazione, tranne dove indicato.
Attrezzatura presente: le vie sono attrezzate con tasselli M10 e placchetta. Le soste presentano catena con maglia rapida o moschettone per la calata. La chiodatura può risultare, a volte, distanziata

descrizione itinerario:
1. 6a+ CHIUSO NELLA GABBIA DI UN’ ETÀ. Il muro a metà tiro richiede decisione.
2. 6a RIMANERE DA SOLI È DIFFICILE. A metà lunghezza, il superamento del muro richiede
un paio di allunghi in opposizione.
3. 5c POLVERI BENEFICHE. Una lunghezza tutta in diagonale, su tacche nette.
4. L1 6c+, L2 5b MOTIVI DI RANCORE. Inizia con una fessura che si abbandona con un difficile
ristabilimento in placca, che richiede decisione sui piedi, ma l’aderenza non manca.
5. 6b+ IO SONO CIÒ CHE ERO. Lunghezza tutta su micro-tacche di precisione, una favola nel
suo genere, ma occhio ai polpastrelli.
6. 6a+ SENZA USCIRE TROPPO DAGLI SCHEMI. Difficile partenza con passo singolo duro in
opposizione.
7. L1 6a ,L2 6a SONO SCHIAVO DELL’ARTISTA CHE C’È IN ME. Partenza di aderenza pura, poi tacche da
seguire fino al termine.
8. L1 6b+, L2 6a LA LOGICA DEL DELIRIO. Partenza in comune alla precedente, poi sistema di tacche
nette sulla destra, a metà lunghezza, la rendono indipendente fino in cima.
9. L1 7a , L2 6a CORTEO DI ESISTENZE APPARENTEMENTE LISCE. Placca iniziale con movimenti di pura
aderenza, poi difficile superamento di un tettino su micro-tacche. Dritti o a sinistra? A
voi l’interpretazione!
10 . 6c IL PESO DELL’ULTIMO SORRISO. Variante dura della seconda lunghezza alla via
precedente. Liste da seguire con intuito, il tutto in traverso.
11. L1 6a+ , L2 6a LA GRANDE PACE DEI MIEI SOGNI. Due lunghezze facili. Simpatico il diedro del primo
tiro, poi dritti fino al termine.
12. L1 6b, L2 7a NEL CENTRO DELL’IGNOTO C’È UNA LUCE. Due ribaltamenti da interpretare sulla prima
lunghezza, poi pochi metri verticali su micro-tacche…scegliete voi le migliori! La
chiodatura lascia provare.
13. L1 6a , L2 7a+ L’ULTIMO ROMANTICO AVIATORE. Il nome la dice lunga! Primo tiro di riscaldamento,
ma, arrivare in sosta, fa venire il fiato corto. I primi metri del secondo tiro sono di
aderenza pura e chiodati lunghi, occhio! Dovevo pur fermarmi sul buono, per
chiodare! Fidatevi dei piedi.
14 L1 6a , L2 6c . TRAIETTORIE ARDITE NEL VENTO. Bello il muro del primo tiro, poi placca, poi grande
esposizione sul secondo tiro, sopra il bordo del tetto, ma i chiodi sono vicini.
15. L1 6b+, L2 6b, L3 5c L’ARTE DEI DETTAGLI E DELLE ATTESE. Molto bella e varia. Placche e lame da palati
sopraffini. Un pugno sui denti acchiappare la prima sosta.
16. L1 6c, L2 6c,L3 5c UNA STORIA ELETTRICA E UNA FINE ISTERICA. Difficile il muro sul primo tiro, difficile il
secondo con la ciliegina sulla torta: un camino, da intenditori del genere. Sul finire si
tira il fiato.
17. L1 7a+,L2 6c,L3 6b SULLE ALI DELLA FANTASIA I SOGNI SI REALIZZANO. La prima lunghezza mi è costata
una giornata intera di tentativi. Muro difficile, placca tecnica e…una sola tacca netta
per superare il bombamento, prima della catena. Dopo…aria sotto i piedi fino in cima
al siluro.
18. 6c+ LA BELLEZZA ATTRAE I LADRI PIÙ DELL’ORO. Vecchio tentativo chiodato dall’alto,
ripreso e richiodato. Offre un’arrampicata entusiasmante.
19. 6a LA MIA STELLA POLARE. Bel muretto e poi diedro, fino sotto all’enorme tetto. In verità
speravo ci fosse la possibilità di continuare.
20. L1 6a,L2 6°+, L3 6c+ A TUO AGIO LONTANO DALLA MIA FOLLIA. Riprende sicuramente un vecchio tentativo,
forse l’unico che percorreva l’intera parete. Meritevole! Segue un diedro sinuoso,
dall’inizio alla fine. Opposizione e incastri, con finale su muro strapiombante. Dovevo
pur dare un tocco personale!
21. 6b+ NEMMENO IL VENTO È PIÙ CURIOSO DI ME. Lunghissimo tiro per esplorare e sfruttare
questa porzione di parete. Un viaggio nel grigio più obbligatorio.
22. L1 6b, L2 7a ,L3 6a+ AMORE E AMBIZIONE. Primo tiro discontinuo, con un singolo duro su ribaltamento,
attenzione alle prese inverse! Seconda lunghezza eterna, con il finale da funamboli,
per superare la pancia su liste lontane, con tanta aria sotto. Poi, piacevole arrampicata
fino al termine.
23. L1 6a+, L2 6c, L3 6c PASSIONE ESTREMA. Primi metri di precisione. Seconda lunghezza immersi nell’oceano
grigio fin sotto il tetto. Ultima fatica uscire dall’enorme volta, sfruttando i punti deboli
con chiodatura distanziata, poi si tira il fiato fino in cima.

T

altre annotazioni:
Andrea Bosticco in più riprese, tra estate 2006 ed estate 2009