Pain de Sucre Cresta SE

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2650
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 330

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: brusa
ultima revisione: 06/09/18

località partenza: Strada del G.S.Bernardo (Saint-Rhemy-En-Bosses , AO )

accesso:
Strada per il colle Gran San Bernardo. Si abbandona la strada del Gran San Bernardo all'altezza del km 32. Trattandosi di giro ad anello, si può anche parcheggiare nei pressi del caseggiato della Montagna Baus (punto di partenza per la classicissima gita di scialpinismo del Mont Fourchon)

note tecniche:
Da non confondere con la vicina cresta ESE (a destra), che si percorre solo nella prima e nell'ultima parte. Per questa cresta c'è un itinerario ad hoc.
Materiale minimo:
- corda da 50 m
- 8 rinvii
- moschettoni per le soste (2 spit non collegat)
- discensore
Utili qualche friend e qualche cordino.

descrizione itinerario:
Lasciata l'auto, si segue lo stesso itinerario della cresta ESE fino al colletto a 2480m.
Da qui, dopo aver seguito brevemente la cresta ESE, si traversa a sx prima di raggiungere il pianoro erboso che divide la cresta ESE dalla cresta SE.
Si iniziano a salire le prime rocce della cresta SE ben manigliate e facili.
L1 = 4+ la via inizia dal cordone bianco incastrato su un sasso. Aggirare il gendarme sulla sx seguendo gli spit.
L2 = piccolo pezzo in piano, sosta su sasso ai piedi del risalto successivo.
L3 = 4+ fessura larga a cui fan seguito alcuni muretti.
L4 = 3 traverso orizzontale su lama esposta.
L5 = 4 poco difficile, un po' erboso, qualche spit all'inizio.
L6 = 5 fessura molto ripida (tra il primo ed il secondo spit, spostandosi lontano a dx è più facile). Poi si può integrare fino a raggiungere un tratto molto aereo ed esposto (qui la spittatura è nuovamente buona).
L7 = orizzontale verso dx, sosta appena oltre un gendarme bifido.
L8 = 3+ corto risalto fessurato.

Si giunge ora all'anticima. Qui si ricongiungono le creste ESE e SE. Dalla punta quotata 2798 si scende brevemente a sx. Una serie di ometti indicano in seguito il traverso da compiere (in piano) sul lato nord per raggiungere una sosta di calata. Questo tratto è molto esposto, con poca possibilità di proteggersi e si cammina su terreno friabile.
La corda doppia è di una quindicina di m.
Ci si ritrova adesso in una vasta pietraia pianeggiante dalla quale, in caso di maltempo, è possibile ritirarsi facilmente.

L9 = 4 + giunti al termine della pietraia, si sale ora lo spigolo vero e proprio del Pain de Sucre.
L10 = 4+ si segue la cresta e si sosta in fondo ad una placca discendente che termina con "un'enjambé".
L11 = 4+ dopo l'enjambé si sale la successiva lama molto aerea fino a raggiungere la cima.

Discesa a piedi su sentiero inizialmente ripido composto da detriti mobili.

altre annotazioni:
Via aperta nel 2013 dalle guide svizzere Pierre Darbellay e Richard Michellod.