Anica Kuk The show must go on

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 400
sviluppo arrampicata (m): 280
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: maigol
ultima revisione: 26/08/18

località partenza: Starigrad (Starigrad , Općina Starigrad )

punti appoggio: Parco di Paklenica

bibliografia: Paklenica climbing guide, Boris Cujic

accesso:
Dall'ingresso del parco, seguire il sentiero a fondo valle per circa 15 minuti, oltre i settori della falesia del parco, fino a incontrare un cartello per Anica Kuk, poi per sentiero ben segnalato con bolli rossi fino alla base della parete, proseguire oltre il cartello per la via Klin, dopo 5 minuti un piccolo ometto sul sentiero indica l'inizio di una traccia verso destra che in ripida salita raggiunge l'attacco aggirando in senso orario un torriore di circa 20m addossato alla parete nord-ovest di Anica Kuk. L'attacco della via è segnalato da un cordone verde attorno a un tronco ad altezza suolo. (40-50 minuti dal parcheggio).

note tecniche:
Bella via che trova un percorso elegante su una parete piuttosto severa. Obbligatorio non elevato, grazie alla chiodatura ravvicinata, ma alcuni passi richiedono forza e decisione per essere passati in libera. Ottima roccia soprattutto nella parte alta, con caratteristiche cannelures.
Utili friends per integrare i passaggi facili. I passi più difficili sono ben protetti a spit, con chiodatura ravvicinata (S1). Soste su due spit da collegare. Attenzione: le soste non sono attrezzate per le doppie (sono privi di anelli per calata). Si scende necessariamente per sentiero dalla cima. Per questo ritirata lungo la via problematica.

descrizione itinerario:
L1: (6a+, 35m) tiro che si svolge decisamente in traverso verso destra, poco ascendente: seguire tutti gli spit ben visibili, anche se può sorgere il dubbio che appartengano alla via accanto sulla destra. Non salire dritti. Passo difficile in traverso per entrare in un diedro. Tiro un po' erboso su roccia mediocre.
L2: (6a, 25m) tiro più verticale del precedente, fin sotto il muro strapiombante del terzo tiro.
L3: (6c, 30m) salire il muro strabiombante solcato da ottima fessura, poi si traversa completamente a sinistra, con passi delicati, fino in sosta.
L4: (6b, 35m) completare la salita del muretto leggermente strabioimbante, con alcuni passi di forza, scavalcare spigolo a sinistra, poi salire una rampa più facile addossata a una parete verticale. Attenzione a due blocchi incastrati, apparentemente poco solidi: non usarli, ma aggirarli usando un apposito spit sulla destra.
L5: (5c, 30m) salire dentro un diedro con passi striscianti un po' sgradevoli, poi con bella arrampicata quando il diedro si allarga, spostarsi sulla faccia di destra (aria sotto i piedi) e salirla fino in sosta.
L6: (6b, 30m) affrontare un primo tettino strabiombante, che si supera aggirandolo a sinistra, salire un tratto più facile, poi una ulteriore prua strapiombante con ottima lama in uscita, un po' distante da afferrare. Lunghezza faticosa.
L7: (6a, 30m) traversare a sinistra verso un diedro con passi di piedi delicati, poi con percorso articolato riportarsi leggermente verso destra.
L8: (6b+, 40m) prima parte facile su rampa ascendente verso sinistra, poi spostarsi su un muro verticale con prese buone ma distanti. Seguire poi un interessante colatoio su roccia più levigata, da salire con astuzia e movimenti inconsueti.
L9: (5c, 55m) lungo tiro su splendida roccia più abbattuta, da integrare. Qui la via interseca verso destra un'altra via.
L10: (5a, 30m) sempre più facile fino in cima, qualche raro spit, poi sosta da attrezzare in punto a scelta fuori delle difficoltà su grossi spuntoni/clessidre/friend.

Discesa: si scendere per sentiero (lungo ma ben segnalato): salire fino in cima ad Anica Kuk, poi scendere sul lato opposto per pietraia (bollini tondi rossi) fino ad un colle, da qui a sx giù verso la valle del parco, ben segnalato (un'ora circa).