Petit Mort (Mont) dal Colle del Gran San Bernardo

sentiero tipo,n°,segnavia: nessuno
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2469
quota vetta/quota massima (m): 2820
dislivello salita totale (m): 351

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 25/08/18

località partenza: Colle del Gran San Bernardo (Bourg-Saint-Pierre , Entremont )

punti appoggio: Colle Gran San Bernardo

cartografia: Carta L’Escursionista: n. 5) Gran San Bernardo-Ollomont, scala 1:25000

accesso:
Seguire la SS27 fino al Colle del Gran San Bernardo, attraversare il confine e raggiungere l’Ospizio sul lato svizzero.

note tecniche:
Il Mont Mort è la prima sommità che si incontra sulla cresta di confine quando questa risale dalla larga sella del Colle del Gran Bernardo. Posta a Sud-Est del Colle, è costituita da tre punte, il Petit (2820 m), il Central (2807 m) ed il Grand Mont Mort (2867 m). La salita avviene sul versante Nord, nonostante lo scarso dislivello non è molto agevole, non vi è un sentiero o una traccia ma occorre seguire gli ometti, che sono tanti così in alcuni casi possono generare confusione. Tenere comunque presente che occorre sempre mantenersi sul filo di cresta che strapiomba sul versante italiano, con vista su Cresta di Barasson e strada SS27.
Il percorso termina sulla vetta del Petit Mont Mort; proseguire oltre, vista l’esposizione della vetta, non è consigliabile, anche se questa potrebbe essere una via per raggiungere il Grand Mont Mort.

descrizione itinerario:
Si parte dall’Ospizio del Gran San Bernardo, sul retro. Nel dedalo di tracce che solcano il pendio, fare riferimento ad una targa gialla sulla parete di un fabbricato, ad una freccia gialla ed un grosso rombo giallo con bordo nero su una roccia montonata. Seguire la traccia che sale (non scendere al lago), questa si confonde quasi subito con altre; seguire allora gli ometti che dovrebbero portare verso la cresta di confine, che strapiomba sul versante italiano. Il percorso sale lasciandosela sempre alla propria destra; dopo il primo tratto un po’ accidentato che prevede l’attraversamento di tratti rocciosi con via non sempre ben individuabile, si attraversa una vallecola per poi risalire un’agevole spalla con zolle erbose che riporta verso la cresta di confine da dove in breve si arriva alla vetta.
Discesa sullo stesso percorso di salita.