Casermette (Rifugio) Fungaia del Penna

difficoltà: dal 3 / al 7a
esposizione arrampicata: Varie
quota falesia (m): 1500
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 30

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 12% di copertura

contributors: calcareoperaio
ultima revisione: 22/08/18

località partenza: Rifugio Casermette (Santo Stefano d'Aveto , GE )

punti appoggio: Rifugio Casermette del Penna 0185 1676495

bibliografia: Arrampicata sportiva in Val d'Aveto

accesso:
Dal casello autostradale di Lavagna seguire le indicazioni per Cogorno e Carasco, da dove si imbocca la SS 586 in direzione Borzonasca – Santo Stefano d’Aveto. Valicare il Passo della Forcella continuando fino al paese di Cabanne per poi proseguire fino a Rezzoaglio, dalla cui piazza si giunge ad un bivio. Prendere a destra in salita con direzione S. Stefano d’Aveto sulla SP 654 superando Magnasco, Villa Noce fino alla località Gramizza.
Subito dopo il bar-alimentari, prendere a destra SP 75 (cartello Foresta del Penna), superando prima Amborzasco, poi
la località Casoni e da qui dopo altri 5 km giungerete al Rifugio delle Casermette del Penna.
Per chi proviene invece dalla Val di Nure percorrendo la SP 654 o la SP 81 dalla Val Ceno, poco dopo aver scollinato il Passo del Tomarlo, seguire le indicazioni verso sinistra per la Foresta del Monte Penna, giunti poi al passo del Chiodo svoltare a destra (strada in discesa) e proseguire per 2 km fino all’ampio parcheggio.

Accesso alla falesia
Dal parcheggio, nei pressi dei tavoli con barbeque e fontana, inoltrarsi nella faggetta in leggera salita seguendo gli appositi segnavia approntati per raggiungere la falesia, alla quale giungerete in circa 15 minuti, incontrando sul tragitto un paio di massi che potrebbero essere sfruttati per la pratica del bouldering. Non seguire il segnavia triangolo giallo per il monte Penna!

note tecniche:
Attrezzatura in parete: fittoni resinati e gruppi-sosta con doppio anello, tutti in inox
Numero tiri: 23
Periodo: tarda primavera, estate e primo autunno
Materiale consigliato: corda da 60 metri e 16 rinvii
Tassativo l’uso del casco, soprattutto per chi sta alla base.

descrizione itinerario:
Una falesia a oltre millecinquecento metri di quota, immersa in una splendida faggeta, con vista panoramica sullo slanciato profilo della vetta del monte Penna, in un contesto ambientale quindi di assoluta rilevanza.
Tre distinti settori ma senza soluzione di continuità che possono accontentare sia giovani future promesse che scalatori già rodati. Passando quindi da itinerari con chiodatura molto ravvicinata sul modello dei ‘secteurs d’initiation’ francesi per favorire un approccio tranquillo alla pratica dell’arrampicata sportiva, fino ad itinerari più impegnativi per dita forti. Qui si arrampica su muri e muretti di roccia basaltica che vanno dall’abbattuto al leggermente strapiombante, dove un buon uso dei piedi è molto consigliato.