Barbisino (Zucco) Grimett

difficoltà: 6b+ / 6b obbl / A0
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 1900
sviluppo arrampicata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: McCandless
ultima revisione: 21/08/18

località partenza: Barzio (Valtorta , BG )

punti appoggio: Bar all'arrivo della funivia

bibliografia: Lario Rock - Pareti, Versante Sud

accesso:
Dalla stazione di arrivo della funivia Barzio - Piani di Bobbio seguire la strada "jeeppabile" fino a quando questa devia verso destra in direzione di una chiesetta. Continuare su questa strada fino ad incontrare la seggiovia che precede la chiesa: da qui abbandonare la "jeeppabile" e svoltare a sinistra (per prati) seguendo i piloni fino all'arrivo della seggiovia. Poco oltre si trova una palina segnaletica sulla quale sono indicate due diramazioni del sentiero 101: una verso sinistra e una sostanzialemente dritta rispetto alla direzione da cui si giunge. Seguire quest'ultima e, dopo aver superato la falesia "L'Era Glaciale", continuare sul sentiero fino a giungere in vista delle pareti. Puntare alla parete nera che presenta enormi solchi quasi orizzontali e paralleli tra loro. La via attacca a Sx della via Monzesi (vedere la relativa relazione per una foto della parete) in corrispondenza di un grosso masso piatto appoggiato alla parete, al di sotto e leggermente a Sx di una placconata scura sulla quale sono presenti tre fix ravvicinati (passo chiave del primo tiro). 1h circa dall'arrivo della funivia.

note tecniche:
Sono necessarie due corde da 60m (sconsigliate corde più corte perchè la calata da S6 è di poco più di 50m), una serie di nut e una serie di friend Camalot C4 fino al n.1.
I friend e i nut sono utili per integrare le protezioni presenti (comunque ben distribuite) e sono indispensabili per la L2 (completamente sprotetta).
Le soste S4 ed S5 non sono predisposte per la calata (due fix da collegare).

descrizione itinerario:
L1: 6b+, 35m. Salire sul masso piatto e procedere leggermente verso Dx (viso a monte), fino alla placca scura con 3 fix più ravvicinati (passo chiave, facilmente azzerabile). Segue un breve traverso verso Sx (passo duro, non azzerabile - meglio lasciare un cordino in uscita per un'eventuale pendolata del secondo di cordata) e poi la linea riprende a salire verso destra per placca tecnica, fino alla sosta su un comodo pulpito.
L2: 5c, 20m. Seguire il largo fessurone ascendente verso Dx (completamente sprotetto - utilizzare friend 0,5 e 1 e nut medi). Si giunge così alla cengia mediana (attenzione agli sfasciumi), su cui è possibile sostare (sosta della adiacente via "Monzesi", sulla Dx) oppure proseguire per il tiro di raccordo successivo.
L3: raccordo, 20m. Attraversare la cengia in direzione della bastionata superiore. Sono presenti due soste ravvicinate: sulla Dx vi è una sosta con spit verdi (appartenente alla via "Monzesi", da evitare) e sulla Sx è presente la sosta con catena da cui parte il tiro successivo.
L4: 5c, 20m. Salire il muro a buchi situato a Sx della sosta (chiodo con cordino rosso a 3m da terra, poco visibile perchè nascosto all'interno di una fessura), puntare al friend incastrato e poi superare lo spigolo verso Dx. Da qui puntare alla sosta (due fix ravvicinati da collegare).
L5: 6b, 25m. Bellissimo muro, a tratti leggermente strapiombante, di roccia molto lavorata. Tiro di continuità. Sosta su due fix da collegare.
L6: 6b, 20m. Traversare verso Sx in direzione del primo fix, superare lo strapiombino su buone prese e raggiungere lo spanciamento successivo (da superare sulla Sx). Da qui si procede in diagonale verso Dx fino alla sosta (fix con cordone bianco e moschettone di calata).

Discesa: è possibile effettuare un ulteriore trasferimento e proseguire fino alla cima al Barbisino con altre due facili lunghezze (soluzione non verificata e sconsigliata dalla guida stessa). In alternativa è possibile calarsi lungo la via (soluzione consigliata). Dalla S6 ci si cala nel vuoto fino alla alla cengia sottostante (S3) e da qui con una seconda calata si giunge alla base della parete (puntare a Dx, viso a monte, dove la parete risulta meno alta; se si vuole tornare esattamente all'attacco della via è necessaria una calata intermedia per superare la cengia mediana).

altre annotazioni:
Pietro Buzzoni, Giovanni Nicoli, 16 luglio 2008