Brenta Est (Cima) o Vallesinella dal Rifugio Vallesinella

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1513
quota vetta (m): 3114
dislivello complessivo (m): 1600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: la-Nata
ultima revisione: 16/08/18

località partenza: Rifugio Vallesinella (Pinzolo , TN )

punti appoggio: rifugi Casinei, Tuckett e Sella

cartografia: Kompass no.73: Dolomiti di Brenta

bibliografia: Bernardi-Ciri-Muffato: Vie normali nelle Dolomiti di Brenta - ed. Ideamontagna

accesso:
Dal parcheggio di Vallesinella (a pagamento, 6 € al giorno) seguire il sentiero 317 per il rifugio Casinei 1850 m prima, Tuckett e Sella 2272 m dopo il bosco, nella splendida cornice del Brenta. Dal rifugio portarsi col sentiero 303 per vedretta o per rocce attrezzate (sul lato sinistro) fino alla Bocca del Tuckett 2647 m.

note tecniche:
"Cima Brenta Est" o "Cima Vallesinella": con questo toponimo è nominata e descritta nel libro "Vie normali nelle Dolomiti di Brenta" di Bernardi-Ciri-Muffati. E' invece completamente assente nella bibbia del CAI TCI "Dolomiti di Brenta" di Castiglioni Buscaini. Qui è presente questa stessa salita come Normale da Nord alla Cima Brenta. Giunti alla sommità dell'ultimo canalino, si scende a sinistra per una forcella esposta (condizioni della neve permettendo) e di lì si risale il versante est della Cima Brenta 3150 m.

descrizione itinerario:
Salire a destra lungo il sentiero Pedrotti (targa), nonchè inizio della Via delle Bocchette Alte, per gradoni rocciosi. Dopo poco cominciano vari tratti attrezzati a cavi d'acciaio oppure a scalette (consigliato imbrago e set ferrata). A quota 2800 circa ci si porta (sempre seguendo l'andamento della ferrata) a sinistra lungo la cengia Garbari, sempre attrezzata con cavo. Prima è uno stretto sentierino roccioso, poi si allarga a terrazza detritica. Poco prima della seconda targa in bronzo "Cengia Garbari", sulla destra si trovano diversi ometti che indicano la via di salita alla Cima Brenta. Si lascia il percorso delle Bocchette e si sale per canalino roccioso e detritico di una quarantina di metri seguendo i vari ometti, quindi a destra e si risale un secondo canalino di una ventina di metri con ottimi appigli e moschettone di calata. Poco più in alto, sempre dopo un paio di facili passaggi su ottima roccia (tutt'al più col solito ghiaietto) si trova un altro moschettone per facilitare un'eventuale doppia (comunque non necessaria). Si giunge in alto in cima alla gola e girando a destra si giunge in breve alla Cima Brenta Est (o Cima Vallesinella).

altre annotazioni:
"Cima Brenta Est" o "Cima Vallesinella": con questo toponimo è nominata e descritta nel libro "Vie normali nelle Dolomiti di Brenta" di Bernardi-Ciri-Muffati. E' invece completamente assente nella bibbia del CAI TCI "Dolomiti di Brenta" di Castiglioni Buscaini. Qui è presente questa stessa salita come Normale da Nord alla Cima Brenta. Giunti alla sommità dell'ultimo canalino, si scende a sinistra per una forcella esposta (condizioni della neve permettendo) e di lì si risale il versante est della Cima Brenta 3150 m.