Kreuzspitze da Vent per la Martin-Busch-Huette

sentiero tipo,n°,segnavia: rosso-bianco-rosso
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1900
quota vetta/quota massima (m): 3457
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
no operato : 60% di copertura

contributors: vicente
ultima revisione: 14/08/18

località partenza: Vent (Vent , Imst )

punti appoggio: Martin-Busch Huette 2501m DAV

cartografia: Mayr Oetztal 1:35000

accesso:
Da Vent attraversare il paese e seguire le indicazioni per la Martin-Busch Huette.

note tecniche:
La Kreuzspitze e' la cima piu' alta delle Alpi Orientali che si puo' raggiungere superando difficolta' escursionistiche. E' inoltre la cima piu' elevata del Kreuzkamm, cui fornisce il nome. Dalla sua sommita' il panorama sulle Alpi Venoste e' superbo. La montagna ospita tre vedrette sul lato Nord e qualche nevaio permanente sul lato Sud.

descrizione itinerario:
Da Vent si segue il sentiero per la Martin-Busch Huette (carrareccia) e si passa nei pressi di uno skilift. Dopo aver guadagnato circa 100m di dislivello, si arriva ad un bivio verso destra per lo Hohler Stein e lo Hoerndle. Ignorato il bivio, si prosegue sulla carrareccia, che sale con modesti saliscendi e si inoltra nel Niedertal. Superata la Niedertal Alm 2134m (costruita nel 2011; semplice servizio di ristoro) con splendida vista sulla parete Nord del Similaun, la carrareccia e' sbarrata causa frana attiva da qualche anno. Occorre percio' prendere la deviazione ("Umleitung") che costringe a scendere lungo il torrente con significativa perdita di dislivello. Superato un moderno ponte in ferro con spettacolare vista sulle forre sottostanti, si prosegue lungo un sentiero spesso fangoso sulla destra orografica. Si ignora il bivio per il Ramolhaus e si prosegue in frequente saliscendi fino ad un secondo ponte in ferro, che si attraversa per ricongiungersi alla carrareccia dopo ripida ma breve salita sul pendio erboso.
Si prosegue sulla carrareccia con salita stavolta piu' decisa e si giunge alla Schaefer Huette 2230m (si tratta di una baita di pastori, chiusa agli escursionisti). Proseguendo la salita, si superano alcuni torrenti, si passa un cartello che indica l'assenza di campo per il cellulare da li' in poi, e si giunge infine alla Martin-Busch-Huette 2501m DAV (2-3 ore da Vent; possibile pernottamento).

Dalla Martin-Busch-Huette la Kreuzspitze e' data a 3h30'. Risalire sugli ampi pendii erbosi in salita inizialmente moderata. Si supera la rovina della vecchia Samoar Huette e si prende a salire con decisione fino ad arrivare ad un pianoro chiamato "Auf den Soemen" a circa 2900m. Superati due laghetti senza nome, si attraversa il pianoro su terreno ormai ricco di sfasciumi e costellato di ometti di ogni foggia. Si supera il rudere dell'antica Brizzi Huette, si attraversano un paio di nevai presenti anche a estate inoltrata, e si sale quindi ripidamente sulle pietraie che adducono ad una sella a 3340m. Nel frattempo, sulla sinistra, si scorge il bellissimo Brizzisee 2920m, uno dei posti piu' fotografati in assoluto delle Alpi Venoste.
Giunti alla sella su terreno ripido e friabile, si attacca la cresta finale che, con percorso sempre facile, adduce alla piccola e stretta vetta, sormontata da una grande croce in legno.
Discesa per la via di salita.

altre annotazioni:
La vetta e' stata salita per la prima volta nell'ottobre 1865 da Franz Senn e Cyprian Granbichler.