Athabasca (Mount) dall’Icefield Parkway per il North Glacier e la cresta Ovest

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1970
quota vetta (m): 3491
dislivello complessivo (m): 1550

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: m.gulliver
ultima revisione: 13/08/18

località partenza: Icefield Parkway (Jasper , Division No. 15 )

punti appoggio: Columbia icefield Campground, Wilcox Campground, Columbia Icefield Chalet

bibliografia: Sean Dougherty, Selected Alpine Climbs in the Canadian Rockies

accesso:
Calgary-Banff-Lake Louise-direzione Jasper.

note tecniche:
E’ una delle cime delle Rocky Mountains più conosciuta e salita anche per la comodità della via d’accesso. La via descritta non è la via normale, ma è più diretta e percorre un ambiente glaciale mentre la normale in piena estate è prevalentemente una lunga camminata su pietraie.
Il ghiacciaio prende sole molto presto, quindi tenerne conto per l’orario di partenza.
Trovandosi all’interno dei confini di un parco nazionale (Jasper NP) è necessario possedere un day pass CND$ 9,80 (valido fino alle 16 del giorno successivo all’acquisto) o un discovery park pass CND$ 67,70, valido 12 mesi (prezzi 2018).

descrizione itinerario:
Dal primo parcheggio della strada che porta al Columbia Icefield, seguire la strada asfaltata (chiusa da una sbarra) percorsa dai bus del servizio Ice Explorer fino al parcheggio di questi, dove si trasborda per salire sui bus 4WD (Snowcoach) che portano i turisti sul ghiacciaio. Appena prima di questo secondo park, superato un ponticello, sulla sx seguire una traccia che risale la morena sulla dx del rio discendente dal North Glacier. La traccia è ben marcata e sale con numerosi tornanti. A 2600 m circa, superato un ripido canalino franoso, si raggiunge il punto dove si sale finalmente sul ghiacciaio. Si traversa lungamente verso est, quindi si sale, aggirando i tratti crepacciati, sino sotto l’anticima o Silverhorn. Qui si supera una prima terminale, quindi si traversa verso ovest su pendii moderatamente ripidi (40°) fino all’ampio colle a ovest del Silverhorn. Attraversata la piatta insellatura si supera sulla sx un pendio ghiacciato e si prende la cresta SO del Silverhorn, spesso poco o nulla innevata (traccia negli sfasciumi e qualche roccetta facile in estate) e la si segue fino alla sommità di questo. Si scende una ventina di metri per neve o sfasciumi sul lato opposto e si segue ora la facile cresta ovest, generalmente nevosa e molto estetica fino al punto culminante (5,00 ore).
Discesa: per la via di salita, oppure per la via normale. Ritornati alla base della cresta SO del Silverhorn, si individua un colletto (AAA Col) che permette di scendere verso ovest un ripido canale/pendio (nevoso o detritico) fino al sottostante AAA Glacier, che si percorre su fianco dx o lo si costeggia. Seguendo le tracce e gli ometti si scende un ripido tratto detritico o roccioso a fianco della seraccata della fronte e si piega verso dx (NNE) in direzione della pista seguita dagli Snowcoach. Raggiuntala si torna al park di questi e da qui al punto di partenza.

altre annotazioni:
J. Norman Collie e Herman Woolley, nel 1898 dalla cresta Nord.