Eiger Cresta Mittellegi alta - Traversata Creste Est-Sud

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 3160
quota vetta (m): 3970
dislivello complessivo (m): 810

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: 6voto
ultima revisione: 13/08/18

località partenza: Grindelwand (Grindelwald , Interlaken )

punti appoggio: Mittellegi Hutte (3355m)

cartografia: https://map.geo.admin.ch/

bibliografia: Vedi note

accesso:
INDICAZIONI STRADALI
• Dal Veneto conviene fare Milano-Autostrada dei laghi-Brogeda-Interlaken-Grindelwald (circa 5/600 km)
• Per l’autostrada in Svizzera e’ necessario comprare la “vignetta” alla frontiera. Vale fino a fine gennaio dell’anno successivo a quando la compri. https://www.ch.ch/it/contrassegno-autostradale/ La si puo’ comprare anche in dogana in entrata in Svizzera. Costa circa 40€ ed e’ obbligatoria.
• Occhio a rispettare i limiti di velocita’ in Svizzera. Se sgarrate son rabiosi.
• A Grindelwald andare alla stazione dei treni Grindelwald Grund - Grundstrasse 61, 3818 Grindelwald, Svizzera https://en.wikipedia.org/wiki/Grindelwald_Grund_railway_station
• Per parcheggiare o avete dietro franchi svizzeri in moneta per i parcometri o sono cazzi amari. Se arrivate in mattinata (prima delle 10.00 potete provare nel park della funivia che si trova sulla dx poco prima di arrivare in stazione) che e’ gratuito.
• Davanti alla stazione c’e’ un bancomat da cui e’ possibile prelevare Franchi Svizzeri.
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AVVICINAMENTO AL RIFUGIO
• L’avvicinamento in termini di dislivello avviene col trenino Grindelwald Grund-Klaine Scheidegg e poi con il successivo trenino rosso dello Jungfrau tra le fermate Klaine Scheidegg - Eismeer. (E’ possibile eventualmente salire a Klaine Scheidegg dal paese di Lauterbrunner sulla valle parallela a quella di Grindewald).
• Ago 2018 GrindelwaldEismeer 78CHF
JungfraujochGrindelwald 103CHF
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• Per il Eismeer (la fermata per andare al Mittellegi Hutte) da Grindelwald servono circa 1,15 h. di tempo effettivo + tempo di cambio trenino a Klaine Scheidegg (fino a 30/60min a seconda di quanti orientali vogliono salire sul ghiacciaio quel giorno)
• Ci sono bagni in tutte e tre le stazioni: a Grindelwald, a Klaine Scheidegg e ad Eismeer. Questi ultimi sono pulitissimi perche’ non li usa nessuno
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• Se si e’ in ritardo per non perdere tempo nel cambio treno mettersi nei primi vagoni a Grindewald Grund. Quando si ferma il treno a Klaine Scheidegg uscire (faccia verso la nord dell’Eiger) verso destra e dirigersi avanti verso i tornelli delimitati dalle bande gialle da cui si accede all’altro treno. (Non andare verso la piazzetta con gli hotel di Klaine Scheidegg)
• ATTENZIONE Quando a Klaine Scheidegg si sale sul trenino rosso dell’ Jungfrau BISOGNA DIRE AL CONTROLLORE che dovete scendere alla fermata “Eismeer” che e’ una fermata intermedia (quella con i finestroni sulla sud dell’Eiger) in quanto se il treno e’ in ritardo la fermata viene soppressa. ATTENZIONE!
• Da Grindelwald Grund parte un treno ogni mezzora circa. Calcolare per il tragitto Grindelwald Grun – Eismeer circa 2h compreso cambio treno a Klaine Scheidegg
• Dalla stazione di Eismeer nella serie di finestre piu’ a valle cercare una porticina che che attraverso un cunicolo illuminato in discesa ti porta ad uscire su una cengia sul ghiacciaio alla base della Sud dell’Eiger.
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• Agosto 2018 presente una corda fissa in discesa per una cengia che deposita direttamente sul ghiacciaio senza necessita’ di calata.
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• Si attraversa in traverso a sx il ghiacciaio fino ad un’evidente placca (primo punto “critico” di arrampicata)
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• Al rifugio (se e’ pieno) vengono organizzati due turni di cena uno alle 18 e uno alle 19.
• Per la colazione vengono organizzati tre turni solitamente 4,30-4,50 e 5,10 in cui si viene messi d’ufficio dalla rifugista.
• La cena e la colazione sono buone e abbondanti, niente da obbiettare

note tecniche:
PRENOTAZIONE
Il rifugio e’ privato (delle Guide di Grindelwald)con 36 posti letto quindi va prenotato per tempo.
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• Telefonare al +41 33 853 03 66 http://www.mittellegi.ch/ (Inglese)
• Nel 2018 lo gestisce una ragazza molto gentile che rimane su da luglio a meta’ settembre a seconda dell’innevamento
• Meteo affidabile e’ il https://www.meteosvizzera.admin.ch/ a 5gg
• Costi 2018: mezza pensione obbligatoria 70CHF, bottiglietta acqua 0,5l 5CHF, max 1l the caldo per ciascun alpinista 4CHF, lattina birra da 0,5l 6CHF
• Non accetta bancomat o carte di credito e non accetta Euro. Prelevare Euro a Grindewald.
• L’itinerario e’ gradato D. Calcolare S. 5h+D. 5h da Rif. alla stazione a monte trenino Jungfrau

MATERIALE NECESSARIO
• Normale dotazione alpinistica. La cima sfiora i 4000m (…)
• Ramponi “buoni” in quanto durante la cresta di discesa c’e’ un bel pezzo di misto con difficolta’ alpinistiche non trascurabili.
• Agosto 2018 piu’ che sufficiente 1 picozza classica da usare solo nell’ultima parte della discesa.
• Per il procedere in conserva (corta, media e qualche tiro in cordata) utili 5-6 rinvii di cui meglio se un paio sono lunghi. Cordini girospalla e doppiogiro spalla per sicure su spuntoni.
• Inutili i bastoncini
• Friend cercare di averne 3-4 a cordata di varie misure. (Noi BD 0,3-0,5-1)

BIBLIOGRAFIA
• http://on-ice.it/onice/onice_view_report.php?type=4&id=5477
• http://www.trekking-etc.it/etc/trekking/it/treks/europe/it/oltre-confine/alpi-bernesi/eiger-mitteleggi/trek.html
• https://www.gulliver.it/itinerario/14491/
• https://www.albertodegiuli.com/2015/10/svizzera-spigolo-nord-del-pizzo-badile-cresta-mittellegi-sull-eiger/
• https://www.danielarndt.com/trips/show/428-climbing-the-eiger-via-mittellegi-ridge
• https://www.youtube.com/watch?v=Hpyjc_xWHeY
• https://www.youtube.com/watch?v=HwKffFZHkkg
• https://www.youtube.com/watch?v=fNvvwuEfKrA
• https://www.youtube.com/watch?v=kPdj4RzTxy8&t=639s
• FILM https://it.wikipedia.org/wiki/North_Face_-_Una_storia_vera
• FILM https://www.filmtv.it/film/137795/l-eco-del-silenzio/

CREDITS
• Cresta percorsa nei giorni 3 e 4 Agosto 2018 da Paolo Maria Polloniato (ISA [1]) in cordata con Davide Amatori (INSA [1]) e Alberto Zabot (INSA [2]) in cordata con Luigi Maria Polloniato (IS [1]).
1. Scuola Nazionale di scialpinismo CAI Marostica e Thiene https://www.skialpcai.it/
2. Scuola Nazionale di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera Feltre.
• La mente, quando libera dalla concentrazione “alpinistica”, andava a Debora che sarebbe stata gasatissima a fare una cresta così. Ci manchi.


descrizione itinerario:
CRESTA DI SALITA
• La cresta e’ molto lineare. Cercare sempre di stare sul filo di cresta; se avete dubbi se si debba procedere a destra o a sinistra la risposta giusta probabilmente e’ di stare al centro sul filo di cresta.
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• I pezzi piu’ verticali sono facilitati dai tipici canaponi sui cui fittoni e’ ulteriormente possibile proteggersi. Buone possibilita’ di utilizzo di friend per protezioni veloci.
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• Agosto 2018 la si percorre in salita interamente senza ramponi. La parte sommitale che normalmente e’ nevosa la si aggira verso la sud restando su roccia di mediocre qualita’.
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CRESTA DI DISCESA
• Si inizia a scendere con un po’ di doppie (circa 150m non continui) a seconda della propria sensibilita’. Tendenzialmente meglio farle da 25-30m e sono attrezzate dove serve. Una delle prime sorpassa una croce metallica. Se ne possono unire un paio se si e’ in due cordate con una corda da 60 ciascuna ma attenzione al recupero delle corde.
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• Dalla sella di sfasciumi a cui si arriva con le doppie (e traccia di ripido sentiero) si comincia a dover attraversare lingue nevose/ghiacciate e quindi si calzano i ramponi che si terranno indossati tendenzialmente fino alla stazione del trenino dello Jungfraujoch
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• Non sottovalutare la parte centrale della discesa. Sono molti torrioni da risalire e scendere sempre rimanendo sul filo di cresta o aggirandoli a destra.
• Dopo la seconda lingua di neve c’e’ un tratto con difficolta’ alpinistiche non trascurabili in cui e’ possibile fare due tiri di corda.
1. Il primo per infilarsi in una stretta fessura che piega verso sx da risalire completamente e arrivare alla sosta (non comodissima avendo aggirato uno spuntone sulla dx).
2. Il secondo e’ un passo atletico molto aereo ma protetto (IV) in cui si porta il piede dx un un ottimo appoggio (sembra uno scalino scavato) e ci si tiene su una splendida lama che ti fa aggirare lo spigolo del torrione; da lì si conclude il tiro per un divertente camino (III)
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• Dalla fine delle doppie alla fine di queste creste di misto calcolare almeno tre belle ore.
• Arrivati al ghiacciaio si passa sotto il paretone del Monch aggirandolo tutto e perdendo anche un centinaio di metri di quota da recuperare poi per portarsi al Moncsjochhutte http://www.moenchsjoch.ch/en e dal rifugio scendere lungo la strada tracciata dal gatto delle nevi alla stazione Jungfraujock (calcolare 30min+30min)
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1. Per il rientro l’ultimo trenino parte dal Jungfraujoch alle 18:30. Farsi i propri conti altrimenti tocca pernottare al Moncsjochhutte.

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