Vallone del Rio delle Lose - Colombin La California

difficoltà: dal 5 / al 7a
esposizione arrampicata: Sud
quota falesia (m): 1570
lunghezza min itinerari (m): 6
lunghezza max itinerari (m): 80

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: block65
ultima revisione: 29/07/18

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia - Forno Alpi Graie

cartografia: Alte Valli di Lanzo - Escursionista editore

bibliografia: Tra il classico e il moderno - Blatto, Bosticco, Rosa - Escursionista Editore, 2000

accesso:
Da Forno Alpi Graie ( 1219 m), al fondo della strada provinciale, seguire a destra il segnavia n° 318 per il Colombin - Miniere di Rambesa - Colle della Piccola (cartelli). Lasciare a destra dopo pochi minuti il bivio per il Gias Travet e proseguire costeggiando il fianco sinistro idrografico del Torrente Gura, fino al fondo del pianoro del Gabi. La traccia sale ora ripidamente a destra entrando nel vallone del Rio delle Lose, nella prima parte anche noto come vallone del Colombin. Continuare attraversando varie zone acquitrinose e poi il pascolo parzialmente colonizzato da piante di medio fusto fino alla base della struttura, una grande roccia montonata che mostra i segni dell'esarazione glaciale del pleistocene. Il vallone si apre a monte con il classico profilo a "U", con gradini di valle e spettacolari cascate (1h da Forno Alpi Graie)

note tecniche:
Uno dei settori più interessanti per la scalata su placca, assai più granulare rispetto al più basso e vicino Roc Maudé. L'avvicinamento non comodo è ripagato dalla bellezza dell'ambiente circostante. Le vie sono tutte attrezzate a spit-fix, e sono necessari 8 rinvii e una corda singola. Le placchette più datate, frutto di un riattrezzamento del 2005, sono in fase di sostituzione, così come alcune soste. Periodo consigliato dalla tarda primavera a luglio e da settembre a novembre. La parete è però ben soleggiata ed è fruibile anche in inverno in assenza di neve (sole fino alle 15). Da evitare le giornate più calde estive.

descrizione itinerario:
1) Boombastic: 6 m, 6a+, (Blatto, Ippolito, Bertino, 1994) breve monotiro su prese distanziate
2) Super vipera: 6m, 6a, (Blatto, Ippolito, Bertino, 1994) simile alla precedente
3) Cascata di diamanti: 8 m 5c+ (Blatto, Ippolito, Bertino, 1994 dal basso) breve muretto che vi metterà alla prova
4) Settimo sigillo: 8 m 6b+, (Blatto 2009) muretto di dita con uscita in aderenza
5) Super crack: 70 m, (Blatto,Casalegno 1990 - Blatto, Milano 1991 dal basso). Originariamente la via fu salita senza spit e solo con protezioni veloci.
L1: 5b, placca, poi tetto da aggirare lungo la fessura di fondo
L2: 5c, traverso in placca delicato, fessurino e muretto
L3: 6a, partenza a sinistra di una nicchia, muretto delicato e placca molto bella


6) Cavaliere inesistente: 70 m (Blatto, Miconi 1993 dal basso). Il primo tiro ha un passo su una lama sporgente difficile fatto in libera in top-rope (6b+) ma molto pericoloso per le corde, se si cade. Conviene fare un passo in artificiale. Secondo tiro molto bello su placca delicata. Terzo tiro con passaggio poco protetto e uscita con licheni. La via purtroppo, tende a sporcarsi parecchio e in fretta.
L1: 6a/A1, placca poi tetto a lama, dove conviene “staffare
L2: 6a+, placca delicata cui segue in muretto
L3: 6a, passo poco protetto su muretto lichenato

7) Californian dreamers: 80 m; (Bonfanti, Morittu 1991). Riattrezzatori: Marco Blatto e Ugo Gabrielli ottobre 2009. Bella via, non banale che risolve il problema centrale della parete, con un singolo passo di dita piuttosto difficile

L1: 6a, placca panciuta con passo delicato
L2: 6a+, diedro e uscita non scontata
L3: 6c, partenza su tettino, traverso a destra per afferrare piccole tacche distanti

8) Antartik party: 30 m, (Blatto, Costa 1992 dal basso e dall'alto. Due brevi tiri ma interessanti, soprattutto il secondo che però si tiene troppo vicino a una fessura erosa che dopo le piogge inumidisce e sporca il tiro.

L1: 6a+, piccolo diedro e poi ribaltamento su cornice
L2: 6b+, placca molto liscia e continua

9) Last time of Lucy: 30 m; (Blatto, Milano 1991 dal basso). Due tiri “di corsa” ottimo banco di prova per l’aderenza, anche se nel secondo tiro non manca un passo di dita piuttosto sbilanciante

L1: 5c, spigolo e ribaltamento delicato su placca
L2: 6a, placca verticale con uscita delicata

10) Sniffing cream: 80 m; (Blatto, Milano 1991 dal basso). Riattrezzatori: Marco Blatto e Ugo Gabrielli nel 2009. Una delle vie di placca più belle della valle, anche se breve. Aperta dal basso e con il perforatore a mano sui cliff-hanger, successivamente riattrezzata con spit-fix

L1: 5c, placca delicata, poi piccola sporgenza
L2: 6a+, placca strepitosa su piccoli occhi di feldspato
L3: 6b, muretto compatto con fessurino cieco, poi traverso a sinistra e ribaltamento oltre una fessura non facile

11) Smigol: 15 m, 6c+, Marco Blatto 2007, duro bombé, poi placca liscia
12) Good bye Dodi: 30 m (Blatto, Vangi 1992 dal basso). Riattrezzatori: M.Blatto 2007. La via fu chiodata dal basso con il perforatore a mano sui cliff-hanger, a costo di paurosi voli. Difficile il passaggio della sottile “vena di quarzo”

L1: 5b, muretto liscio con fessura a metà e un solo spit, poi rampa un po’ sbilanciante
L2: 6b+, placca difficile con breve traverso di dita su esile “vena di feldspati”

13) This is the end: 20 m, 6c+, (Blatto, Pusceddu, Miconi 1993), difficile muro iniziale
14) Spit rock panic: 15 m, 7a, (aperta dal basso, Blatto, Pusceddu 1991) difficile strapiombino iniziale su prese svasate
15) Io, Chiara e lo “scuro”: 50 m; (Blatto, Bertino, Ippolito dal basso 1994).Riattrezzatori: Marco Blatto e Silvia Cordero nel 2012. La più facile della parete, poco continua e inframmezzata da una cengia a metà. Un secondo tiro su placca molto appoggiata ma particolare

L1: 5b divertente passaggio su placca con ottimi appigli
L2: 4c, traversare la cengia con erba e arbusti e portarsi sotto la placca abbattuta. Superare il gradino che la difende e poi guadagnare la cima

Discesa: in doppia lungo la via “Sniffing Cream” (sosta finale in comune)

Novità! I preferiti

Aggiungete con un clic sul cuoricino bianco l'itinerario ai vostri preferiti. Li ritroverete tutti nella vostra pagina personale