Ubac (Testa dell') Dalla Pian della Regina

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1480
quota vetta (m): 2991
dislivello complessivo (m): 1511

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: LuCiastrek
ultima revisione: 29/07/18

località partenza: Pian della Regina (Pietraporzio , CN )

punti appoggio: Rifugio Zanotti

cartografia: Mappa IGC N.7 Valli Maira,Grana,Stura.

accesso:
Da Cuneo seguire le indicazioni per Borgo San Dalmazio, colle della Maddalena, sono circa 40 chilometri prima di arrivare a Pietraporzio dove bisogna entrare in paese, si gira a dx dopo il ponte e si sale fino a Pian della Regina, ampio posteggio.

note tecniche:
Una premessa, per raggiungere la Testa dell'Ubac questa è la via con più dislivello, però è fatta salendo da un altro vallone, inoltre è anche possibile fare una abbinata con la cima posta a sud dell'Ubac, che da mie ricerche risulta si chiami cima Bertrand ed è fattibile con difficoltà PD- dalla stessa Forcella(salita in data 28/7/2018 quando sicuro del nome la inserisco). IL canale che sale alla Forcella ha una pendenza che si aggira attorno al 40% dopo il grosso masso che chiude l'ingresso del canale, superabile a dx tra roccette ed erba, e come quasi tutti i canali detritici abbastanza faticoso, se fatto con la neve la difficoltà aumenta a PD+.

descrizione itinerario:
Dal posteggio si inizia la gita salendo in moderata pendenza sulla sterrata che entra nel vallone del Piz, dopo circa 2 chilometri si percorrono dei tornanti e dopo circa 4 km. si arriva al grande e bellissimo lou merze gros un larice monumentale probabilmente millenario vista la sua circonferenza.
Si prosegue sempre su sterrata si supera la deviazione per il rifugio Zanotti, si oltrepassa un tornante e dopo pochi metri a sx sale indicato un sentiero che porta nel vallone superiore del Piz e che bisogna seguire, ora la pendenza aumenta ma il sentiero compie ampi tornanti che non affaticano più di tanto, si passa accanto a una sorgente d'acqua buonissima e nel volgere di poco tempo si arriva nei pressi del lago Mongioie posto alla sx del sentiero e poco sotto l'evidente ex casermetta.
Continuando in direzione ovest su pietraia trasformata in sentiero si tralasciano delle indicazioni scritte in rosso sulle pietre fino a giungere sul fondo del vallone superiore del Piz dove il sentiero inizia a girare, si compie il semicerchio, all'inizio dello stesso ci sono delle indicazioni per salire alla Testa del Vallone e Forcella Galean, si continua ancora superando in verticale la nostra cima e salendo il successivo canalone riconoscibile dal grande masso che ostruisce l'ingresso al canale.
Giunti sulla Forcella si sale a dx una paretina a gradoni II° dove una volta superata si riesce a intuire la direzione da prendere si compiono dei passaggi facili di I°e II° fino a giungere sotto la cima dove si supera una paretina rocciosa di pochi metri II°- e si è sulla cima; ritorno dalla stessa via.