Specchio di Fremamorta Inox

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2431
sviluppo arrampicata (m): 175

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: GPP
ultima revisione: 23/07/18

bibliografia: sito di cuneoclimbing, sito montagnediidee.it

accesso:
Dal Pian della Casa prendere sentiero per il bivacco GUIGLIA, salire per 1,30 ore e portarsi sotto la parete dello Specchio. Da li salire su una bella "ciapera" di grossi massi sino ad arrivare sotto la parete vera e propria, portarsi sullo speroncino che delimita a ds lo specchio e rintracciare una freccia scolpita nella roccia. Sopra, a circa 7/8 m si individuano i primi due spit.

note tecniche:
Bella linea, purtroppo disturbata dai licheni che non ti fanno usare bene i piedi.
Disegno della via sul sito cuneoclimbing.it o su montagnadiidee.it

descrizione itinerario:
1° tiro: dalla freccia scolpita salire in direzione dello spigolo/placca dove si trovano i primi due spit e poi con leggera ascesa verso ds, risalire il filo dello spigolo sino alla sosta (6a+/6b)
2° tiro : andare a ds per un diedro e poi bella placca articolata (possibilità di mettere friend piccoli), uscita su uno scivolo relativamente facile ma senza alcuna possibilità di assicurazione per 15 m. sosta in alto sul muro visibile (6a/5c).
3° tiro: si parte a sn per poi andare a riprendere un muro rosso, con difficili movimenti che portano a una sosta sotto un muro verticale (6a+/6b+)
4° tiro: muro verticale bellissimo con uscita e ristabilimento difficile di piedi, poi su per placca lavorata dove occorre inventare il posizionamento di friend e nut (più che tenere il volo, aiutano la testa a non pensarci!!), Puntare tutto a sn con spit di protezione in centro placca e puntare alla sosta su un grosso pino (6a+/6b)
5° tiro: dalla sosta si possono tenere due direzioni: salire su un diedro fessurato, con una bella dulfer (portare friend 3 o 4 della BD) e poi salire per un canale /placca sino a trovare una sosta decente su alberi o massi. Oppure: dalla sosta andare tutto a ds, salendo una schiena d'asino breve e poi una placca (in questo caso con friend e nut medi ci si assicura bene), sino a reperire una sosta da attrezzare come nella variante precedente.

altre annotazioni:
Via aperta da Paolo Cavallo e Barbara Buffa nel 1997.