Vallesinella (Campanile di) da rif. Vallesinella

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1513
quota vetta (m): 2946
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: la-Nata
ultima revisione: 14/07/18

località partenza: Madonna di Campiglio (Pinzolo , TN )

punti appoggio: rif. Casinei e rif. Tuckett e Sella

cartografia: Kompass no.73: Dolomiti di Brenta

bibliografia: Bernardi-Ciri-Muffato: Vie normali nelle Dolomiti di Brenta - ed. Ideamontagna

accesso:
Da Madonna di Campiglio prendere la strada per il rif. Vallesinella 1513 m. Parcheggio a pagamento 6 €.
Dal parcheggio prendere il sentiero nella bella paghera no.317 verso il rif. Tuckett. Sorpassare il rif. Casinei e usciti dal bosco si apre la vista imponente del Brenta. Il rif. Tuckett si trova in un ambiente dolomitico superbo!
Dal rifugio salire dritti in direzione est per il 303. Al primo bivio girare a sinistra per il sentiero attrezzato Dallagiacoma. Varie funi d'acciaio danno sicurezza lungo il percorso ma non ci sono passaggi particolarmente esposti o delicati. Dopo una splendida placconata in cui si erge il bel cornino del Castelletto Superiore, al bivio si devia a sinistra fino ad arrivare ad un passo con la targa della ferrata Benini alla base della cresta sud del Campanile di Vallesinella.

descrizione itinerario:
Si segue il sentiero Benini aggirando brevemente il Campanile di Vallesinella a destra (est) e poi, giunti ad un largo terrazzo, prima che il Benini scenda, si segue una traccia sulla sinistra con qualche ometto che porta in cresta (ma forse si può affrontare la cresta integralmente già dalla targa).
Arrivati con qualche roccetta sulla splendida cresta, la si segue abbastanza fedelmente per passaggi più o meno esposti di I o II. Giunti poco prima della vetta si scende a un intaglio e si devia a sinistra per sfasciumi portandosi sotto al salto terminale.
La vetta è bifida. Di qui a sinistra si sale per la vetta ovest (ometto).
Per la vetta est invece si presenta un passaggio di 6m di III- e quindi è meglio non aggirare nel punto precedente per sfasciumi bensì continuare per cresta. Vetta est (ometto) qualche cm più alta della ovest.