Scalet delle Masenade Tempi Moderni

difficoltà: 6b / 6a obbl / A1
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1900
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: Puzzole
ultima revisione: 02/07/18

località partenza: Passo Duran (La Valle Agordina , BL )

punti appoggio: Rifugio San Sebastiano a Passo Duran

cartografia: Tabacco foglio 015

bibliografia: Moiazza, roccia tra luce e mistero (Stefano Santomaso), collana roccia d'autore

accesso:
Dal Passo Duran seguire il sentiero per il rifugio Carestiato (0.45h). Dal rif. Carestiato seguire l’Alta Via 1 verso le Masenade e presso uno spiazzo erboso, lasciare il sentiero per risalire una traccia (ometti) che tra mughi e ghiaioni sale alla base degli Scalet delle Masenade. Si attacca al limite dx di uno spiazzo erboso in piano (rocce coricate), a dx dell’evidente colatoio dove sale la classica via Decima, circa a 30m dal suo attacco. Prendere come riferimento un tetto nero squadrato, posto sulla sx. Circa 1,30 h dal Passo Duran.

note tecniche:
Via pochissimo chiodata e offre sempre una arrampicata difficile, ma elegante, su roccia sempre compatta e porosa. Tracciato molto logico ed obbligato.
Portare una serie completa di friend (fino al blu camalot), nuts e qualche chiodo per ogni evenienza.

descrizione itinerario:
La prima parte della via non è assolutamente facile da trovare, bisogna stare a dx della linea di fix e chiodi della via Settimina, cercando con diversi dx e sx di trovare la linea più facile: puntare comunque ad un grande mugo vicino ad una cengia erbosa, sosta su due clessidre e cordone. Da qui mantenersi su un pilastro a sx della via Settimina e puntare poi ad un pilastro con una lunga ascesa verso dx, grande clessidra di sosta. Da qui stare a sx del pilastro su placca verticale (chiodo) e poi rientrare a dx (possibilità di sosta su 1 fix +1 golfare) e proseguire fino alla cengia mediana, sosta su 2 fix oppure più a sx su 1 chiodo originale di via. Da qui reperire una fessura erbosa, attacco della seconda parte della via: ora è più difficile sbagliare.
(Per l'itinerario vedi foto allegata)