Levanna Centrale Parete Sud Ovest

tipo itinerario: parete
difficoltà: III / 4.2 / E3   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2027
quota vetta/quota massima (m): 3619
dislivello totale (m): 1590

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: popino
ultima revisione: 22/06/18

località partenza: L' Ecot (Bonneval-sur-Arc , 73 )

bibliografia: Toponeige Vanoise, it J2

note tecniche:
Il vallone delle sorgenti dell'Arc, decisamente lungo, garantisce solitudine e atmosfera quasi d'altri tempi. In questo vallone la neve si conserva normalmente fino a tarda primavera o inizio estate. Un divieto di circolazione a L'Ecot implica un ulteriore aggravio di avvicinamento. Calcolare da 35 a 50 minuti di sterrata a piedi fino a La Duis. Scarpette d'obbligo. Una volta raggiunto l'alto vallone, si viene ripagati da un bel ventaglio di salite poco frequentate, Dalla Levanna occ. al Dome Blanc du Mulinet. Una di queste è la parete Sud Ovest della Levanna Centrale: una possente paretona di neve e rocce, sostenuta alla sua base da una fascia di roccia che va aggirata. La parte ripida si sviluppa per circa 400 mt, sui 40° per i 200 mt inferiori, poi sui 45 e anche qualcosa in più nei 50 mt prima della cresta sommitale.
L'itinerario va ricercato tra i numerosi isolotti rocciosi sparsi per la parete, ma non è difficile trovarlo.
Notevole lo sviluppo: circa 21 km in totale.
A nostro avviso la gradazione 4.2 di Toponeige è un po' strettina.

descrizione itinerario:
Da L'Ecot si segue la sterrata, un po' noiosetta, fino a la Duis, da dove la parete è ben visibile, quindi in assenza di neve, si mantiene il sentiero che si sviluppa sul lato destro orografico del vallone. Si perviene al pianoro morenico a quota 2700 mt circa dove si può scegliere se mantenersi a sinistra (senso di marcia) lungo le sources de l'Arc superieurs fino a rimontare il ghiacciaio des trois Becs e di qui accedere facilmente alla parete (consigliato in salita), oppure, perdendo leggermente quota , seguire le sources inferieures verso il colle perduto e prima di raggiungerlo voltare decisamente a sinistra per superare con un breve ripido risalto i contrafforti di roccia alla base della parete stessa.
La parte superiore della parete è formata da un intrico di larghi passaggi tra isolotti rocciosi, che offrono diverse alternative di salita, la pendenza è equivalente.
Gli ultimi 50/100 mt sono i più ripidi e conducono alla lunga cresta sommitale, costituita da grandi blocchi di roccia.
In discesa è consigliabile seguire il corso delle sources de l'Arc inferieures lungo il lago omonimo. Anche se comporta l'attraversamento a spinta del pianoro, questo itinerario permette di raggiungere quello più a sinistra (orografica) dei 3 canaloni che scendono sulla piana di la Duis, il quale mantiene la neve molto più a lungo.