Cam (Zucco di) da Introbio, anello per la Cresta Sud-Ovest

sentiero tipo,n°,segnavia: 27,40
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 585
quota vetta/quota massima (m): 2196
dislivello salita totale (m): 1650

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giuliano
ultima revisione: 05/06/18

località partenza: Introbio (Introbio , LC )

punti appoggio: Rif. Grassi, Rif. Tavecchia

descrizione itinerario:
Si parcheggia nei pressi della stazione dei Carabinieri di Introbio e ci si addentra tra le strade del paese trovando ben presto le indicazioni per la Val Biandino. Poco dopo che l'asfalto ha lasciato spazio a una mulattiera acciottolata. ad un bivio segnalato si prende a dx per poi subito dopo andare a sx (indicazioni Foppabona - Rifugio Grassi) seguendo l'ampio sentiero-mulattiera fino alla Bocchetta della Pianca. Si abbandona il sentiero per seguire una traccia che inizialmente segue la cresta e poi prosegue a dx della stessa fino all'Alpe Daggio. Si risale il prato dietro la baita raggiungendo una sella erbosa sulla cresta Sud-Ovest dello Zucco di Cam, che si segue a dx in ripida salita seguendo una traccia abbastanza marcata che però a quota 1730 circa tende a scomparire; questo è l'unico punto di criticità della gita, in quanto non bisogna seguire un'invitante traccia che taglia in piano verso dx e che porta verso prati molto ripidi e esposti, ma si deve proseguire in salita superando direttamente un evidente affioramento roccioso (nessuna difficoltà tecnica). A questo punto non rimane che risalire l'erbosa cresta, ora su percorso evidente, fino all'ultimo tratto ove piega a Nord e diviene meno inclinata; si raggiuge così infine la cima dello Zucco di Cam dove è posto un altare di pietra. Dopo essersi fermati ad ammirare l'ampio panorama, si scende in direzione del visibile rifugio Grassi seguendo la cresta Nord (2 catene superflue in condizioni di asciutto), evitando però di raggiungerlo e puntando invece al vicino Passo di Camisolo. Siamo ora su uno dei percorsi più frequentati della Valsassina, ovverossia il sentiero che collega il Grassi alla Bocca di Biandino passando per la Casa Alpina Pio X. Raggiunta la Bocca di Biandino, si torna a Introbio seguendo il sentiero che si separa dalla strada subito prima del ponte e che la incrocia una prima volta poco prima della Fontana San Carlo. Si prosegue sulla strada per 5' per poi prendere nuovamente il sentiero a sx (cartelli) che infine sfocia nuovamente sulla carrozzabile nei pressi di un ponte. A questo punto si segue la strada fino a quando, poco prima di entrare in paese, si segue a sx la mulattiera acciottolata che ci riporta al primo bivio incontrato all'andata e poi in pochi minuti a Introbio. Tempo complessivo indicativo: 7h

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