Sentiero dello Zingaro da San Vito Lo Capo

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiiero principale costiero
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
dislivello salita totale (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mario-mont
ultima revisione: 02/06/18

località partenza: San Vito Lo Capo - ingresso riserva (San Vito lo capo , TP )

vedi anche: http://www.riservazingaro.it

accesso:
Percorrere la Strada Statale 187 fino al bivio per San Vito Lo Capo. Dal paese proseguire in direzione Villaggio Calampiso – Riserva Zingaro. Ampio parcheggio.

note tecniche:
La costa dello Zingaro è una delle pochissime in Sicilia senza strada litoranea, malgrado ne fosse stata prevista una ed effettivamente iniziata già nel 1976. Per ottenere la sospensione dei lavori e la revoca del finanziamento, dal 1974 al 1981 parecchie associazioni naturalistiche si unirono per una protesta comune, coadiuvati da una massiccia campagna di stampa mirata a sensibilizzare l'opinione pubblica che sfociò il 18 maggio del 1980 in una marcia di protesta che coinvolse circa 3 mila persone, dove pacificamente e simbolicamente presero possesso del territorio. Successivamente, con la legge regionale 98/81, venne ufficialmente istituita la RISERVA NATURALE ORIENTATA "ZINGARO", prima riserva in Sicilia affidata in gestione all'Azienda Regionale Foreste Demaniali.
La Riserva si estende nella parte Occidentale del Golfo di Castellammare
All'interno della riserva si trovano il Museo Naturalistico, il Museo delle Attività Marinare, il Museo della Civiltà Contadina, dove è riprodotto il ciclo completo del grano, il Centro di Educazione Ambientale, due aree attrezzate e dei caseggiati rurali adibiti al bivacco.
Bellissima e facile camminata sul mare, su sentiero che passa fra distese di flora mediterranea, fra cui spicca la Palma nana, unica specie di palma esistente in Europa.
Sono raggiungibili numerose spiagge e calette in un mare azzurrissimo.
Quello riportato è solo uno, il più noto, dei tanti sentieri che percorrono la riserva a varie quote.
Ingresso a pagamento.

descrizione itinerario:
Si parte sulla strada poi fortunatamente interrotta, scendendo verso la Tonnarella, bella spiaggia . Proseguendo si raggiunge il Museo della Civiltà Contadina e subito dopo si avvista la Grotta dell'Uzzo, grandioso antro abitato da rondini. Proseguendo con un saliscendi si raggiunge la contrada Marinella, dove si trova il museo dell'Intreccio, dedicato all'uso delle foglie di palma. Sempre su facile sentiero si raggiungono varie cale e il Museo della Manna a punta Capreria Grande. Proseguendo si raggiungono Punta Capreria, il museo naturalistico e poi l'ingresso sud a Scopello.