Forato (Monte) StefaLuc

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl / A0
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: enricotom
ultima revisione: 22/05/18

località partenza: albergo Alto Matanna (Stazzema , LU )

accesso:
Proveniendo dal versante garfagnino (Firenze e Lucca) raggiungere l’albergo Alto Matanna, seguire il sentiero 109 fino foce delle Porchette, proseguire in direzione foce di Petrosciana abbassandosi poi sul versante versiliese fino ad una marginetta in corrispondenza della quale conviene proseguire per un sentiero non CAI ma segnalato con bolli bianchi (scritte sbiadite ‘Forato’) che si segue fin sotto alle pareti. Dalla Versilia raggiungere la stessa marginetta per comodo sentiero segnato (tempi simili). Un cordone su albero e una freccia rossa sulla roccia (inquietante, pare una chiazza di sangue) all’altezza del primo spit evidenziano l’attacco.

note tecniche:
Chiodatura abbondante ma spesso non del tutto affidabile, roccia buona anche se a tratti da ripulire. Utili 14/16 rinvii, friends medio piccoli e/o dadi, cordini, eventualmente martello e chiodi (noi li avevamo).

descrizione itinerario:
L1 salire per placca al primo fix proseguire per rampa ascendente (V+) fino ad un corto diedro camino dalle pareti lisce (ch.a sx che protegge il passo chiave del tiro) sosta su numerosi chiodi su terrazzino. 25 m, tiro con passaggio ‘filtro’.
A metà tiro dalla rampa sulla destra si vedono i fix di 38 special (uno con moschettone di calata).
L2 in obliquo a dx in placca (fix) poi verticalmente (fix e ch. poco visibili a causa di alcune ramaglie) verso uno strapiombetto (ch. e fix) che si supera sulla dx (6a/+, passo ostacolato da un arbusto), si supera poi un passaggio atletico sulla dx (fix, 6b+ o A0) e si prosegue per fessura meno fisica ma con passi tecnici (fix e ch); dopo aver moschettonato un cordino in clessidra si sale per roccia poco salda e ingombra di terra e paleo (1 ch) fino alla sosta su un albero (un cordino penzolante dalla sosta può aiutare a salire negli ultimi metri). 6b+ 30m
L3 breve trasferimento su cengia con arbusti, sosta bis su albero e chiodo.
L3bis salire verso sx (evidente ora l’arco del Forato) e poi obliquando da sx verso dx su placche compatte ma incise sempre da buoni appigli (ch. e fix, 5c); ad un ch. con fettuccia ignorare a sx un ch. fuori via e proseguire invece a dx vincendo passi atletici non facili (6a+), da ultimo ad un ch. a pressione con fettuccia abbassarsi in traverso a dx alla sosta su 3ch (di cui uno sfogliato,utile affiancarlo con friend misura 0,3 BD) uniti con kevlar viola. 6a+, attenzione all’attrito delle corde.
L4 partenza a destra su muretto con appigli grossi ma lontani (2 fix, 6a/+) poi breve traverso e tratto erboso 15/20m 6a/+ sosta su numerosi ch. e 1 fix
L5 superare un passo delicato in placca a sx della sosta (ch. in buco, 6a+) poi puntare ad una fessura e risalirla (5c, ch. utile integrare con friends) puntando ad un evidentissimo diedro camino che si risale in spaccata con difficili movimenti di sostituzione (6b, chiodatura presente ma poco affidabile, ch. a lama e 1 spit 8mm, utili dadi per integrare); al suo termine infilarsi in uno stretto cunicolo (ingresso sprotetto, si incontra una protezione -non so cosa sia, si vede solo un cordino che sporge- già dentro al cunicolo); due chiodi di sosta subito all’uscita dal buco, conviene salire altri due metri e sostare su comoda cengia su fessura da friends medi. 6b. Tiro con protezioni più deteriorate. Sopra alla sosta si vedono i fix di 38 special (tiro di 6c). Più a destra ancora si intravedono i fix di fixiland.

Discesa: dal termine della via per facile cresta e bosco raggiungere la traccia che conduce all’arco, scendere sotto allo stesso e per comodo sentiero (prima CAI, poi segnato in bianco) tornare all’attacco per recuperare gli zaini. 30 min circa. Possibili doppie su 38 special (non verificate, cordoni in pessimo stato, sicuramente da riattrezzare).

altre annotazioni:
Aperta con mezzi tradizionali da Luca Dini e Stefano Funk il 18/7/1980 e in seguito parzialmente riattrezzata