Martin (Punta) e Monte Penello dalla Colla di Prà, anello per la Punta del Corno

sentiero tipo,n°,segnavia: 3 punti rossi, rombo rosso, ics rosso, quadrato rosso, sentiero Poggio.
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 298
quota vetta/quota massima (m): 1001
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: LuCiastrek
ultima revisione: 13/05/18

località partenza: Colla di Prà (Genova , GE )

punti appoggio: Bivacco Paganetto, Bivacco Bellani al Monte Penello

cartografia: IGC Genova Varazze Ovada n°16

accesso:
Uscita autostrada Prà, girare a dx per Voltri poi seguire le indicazioni per Mele, Ovada, dopo circa due chilometri svoltare a dx per Acquasanta, strada stretta, arrivati al Santuario proseguire a dx per la stazione ferroviaria, arrivati al ponte proseguire dritti salita ripida un cartello non regolamentare indica strada privata, dopo circa un chilometro si scollina ad un bivio località Colla di Prà, posteggiare.

note tecniche:
La punta Martin è una meta delle più frequentate della provincia di Genova da molti itinerari seguiti, questo proposto è un giro insolito che unisce anche il piacere della camminata oltre allo spettacolo del panorama, permette di compiere un giro ad anello che fa conoscere dei luoghi appartati e sarveghi; il dislivello non è eccessivo mentre i chilometri sono circa 17. Per chiudere l'anello sono possibili più opzioni, quelle incluse in questa relazione sono due delle quali una per escursionisti esperti.

descrizione itinerario:
Si prende la strada forestale (è presente un cartello segnaletico) delimitata da una recinzione, al primo tornante si trova la deviazione per le Lische Basse, si segue il segnavia 3 pallini rossi e per un lungo tratto si procede in piano, superando il rio Monte Cucco poi il rio Pian delle Figlie in seguito si sale fino ad arrivare a quota 420m. dove c'è un traliccio alta tensione e un cartello segnaletico che indica la direzione da seguire. Ora si prende il segnavia rombo vuoto rosso non molto evidente in direzione nord, dopo circa 35/40 minuti si arriva a Cian de Figge dove si trovano altre indicazioni, consiglio la deviazione per il bivacco Paganetto posto in un luogo molto panoramico (monte Riondo 713metri) e che non allunga il percorso, dopo il bivacco si riprende il sentiero con il rombo, si procede evitando una scorciatoia a sx fino a raggiungere un tornante dove si trovano più ometti, si lascia la stradina e si prende un piccolo sentiero con segnavia 3 pallini rossi, questo procede per un lungo tratto alternando fasi di salita a tratti pianeggianti fin quando non si scorge la cima del Corno; si scende qualche decina di metri poi si sale fino a raggiungere la croce di vetta a 852metri. IL segnavia da seguire ora è la ics rossa, si seguono i paletti del metanodotto si superano circa 100/130 metri di dislivello si raggiunge un pianoro da dove si vede il monte Penello con i bivacchi, si prosegue in quella direzione ed in breve si arriva in cima dove si trova una Rosa dei Venti 995metri. Si continua in direzione sud si superano dei ruderi, si segue la sterrata per pochi metri poi si gira a dx ometti (segnavia tanto sbiaditi da non poterli distinguere) si prosegue sul sentiero fino a scorgere la Punta Martin, dove per sentiero e per roccette si raggiunge la vetta. Si ritorna sui propri passi fino alla strada sterrata, la si segue in direzione S/E e dopo circa 800/900 metri si raggiunge la Baracca de Pria (caratteristica costruzione in pietra a forma di igloo, a sx in basso c'è anche una sorgente)) si segue l'evidente sentiero (che risulta essere quello posto più in alto segnavia 3 pallini rossi o targhetta Sentiero Liguria, quando si trovano) che scende al colle Baiarda, dove una volta arrivati si presentano le due opzioni: se si prosegue in direzione della Cappellina della Baiarda dopo circa 50 metri a dx scende un sentiero per escursionisti esperti in parte attrezzato che conduce al Masso del Ferrante, oppure dal colle Baiarda seguire il sentiero Carlo Poggio che compiendo un giro a semicerchio conduce sempre al Masso del Ferrante da dove poi si guada il Rio Baiardetta e si prosegue su sentiero ben segnalato che passa prima dal Fontanin (bivio) poi dalla ex cava di Bielenite e che arriva in seguito alla Colletta di Termi, si continua dritti e in breve si raggiunge il rio Condotti, cento metri dopo averlo superato si scendono dei gradini per poi proseguire a sx e dopo circa 700m si giunge alla Colla di Prà.