Cimo (Monte) Parete del Boomerang - El mal de la piera

difficoltà: 7a / 6b obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 500
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: faregiro
ultima revisione: 02/05/18

località partenza: Preabocco (Brentino Belluno , VR )

punti appoggio: albergo ristorante il platano

bibliografia: Monte Baldo Rock, Versante Sud

accesso:
Come per le altre vie del boomerang seguire il sentiero fin sotto la parete. Prendere quindi il bivio di destra; rimanere sempre sul sentiero principale ignorando le varie tracce che salgono agli attacchi di altre vie. Dopo circa una decina di minuti un grosso ometto e subito dopo un altro indica la traccia giusta che si stacca dal sentiero e porta brevemente all' attacco della via, contrassegnata da un fix con piastrina knobi e cordino azzurro. Si nota anche la scritta " piera"

note tecniche:
Via molto bella e meritevole. Non cosi banale da come sembrerebbe leggendone la relazione sulla imprecisa guida Monte Baldo Rock.
La roccia, eccetto per il primo tiro, è quasi sempre ottima. Cosi come la chiodatura a fix con piastrine inox mai distanti ma nemmeno troppo ravvicinati: alcuni passi abbastanza obbligatori ma mai pericolosi ecceto un run out sul quinto tiro dove può far comodo un BD verde e/o rosso.
Buona parte delle soste non sono attrezzate per le doppie e cmq sconsigliate, molto meglio la discesa a piedi.

descrizione itinerario:
L1:5b il tiro più brutto, roccia dubbia e un pò di erba. Ma è breve, finisce subito. Chiodatura ravvicinata
L2: 6a+ a prima vista sembra vegetale... invece la vegetazione non disturba affatto. traverso orizzontale verso sinistra su roccia grigia a gocce e lamette poi verticalmente alla sosta. Bello e non banale. Chiodatura ravvicinata.
L3: 3 facile trasferimento
L4: 7a Il tiro più bello e più difficile su roccia fotonica. Si traversa in modo discendente verso sinistra poi verticalmente su muro rossastro molto concrezionato poi di nuovo a sinistra su roccia grigia perfetta. Chiodatura ravvicinata sui traversi e un pò più obbligatoria sul muro
L5: 6b+ Placca grigia solcata da fessure verticali, roccia verdoniana. Chiodatura obbligatoria con un tratto un pò troppo lungo per gli standar della via fin qui: non è difficile ma un pò di erbetta fa venire voglia di piazzare un Bd verde e/o rosso.
L6: 6c Si sale brevemente a destra e superato un tettino con difficile ristabilimento si va ancora a destra in un bellissimo e tecnico diedro. La sosta, scomodissima, è sulla destra in una nicchia( fix da collegare). Il tutto su roccia magnifica
L7: 6b+ di nuovo lungo il diedro poi placca e infine fessura svasa e sbilanciante. Chiodatura ravvicinata.
L8: 5c invaso dalla vegetazione e brevissimo. Si evita tranquillamente uscendo alla sua sinistra lungo il bosco: una quarantina di metri lineari e si è sulla strada sterrata.
Discesa: Una volta sulla strada si va verso sud( a sinistra guardando monte) per una decina di minuti scarsi: bisogna fare attenzione ad individuare un ometto sulla sinistra che indica la traccia da seguire in discesa( vari ometti) fino a giungere di nuovo alla base della parete. La si costeggia tutta( varie corde fisse) fino al bivio del sentiero che sale dal parcheggio. Se si sono lasciati gli zaini alla base della via occore travesare nuovamente...