Colt (Monte) Fiore di loto

difficoltà: 5a / 5a obbl / A3
esposizione arrampicata: Est
sviluppo arrampicata (m): 120

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 27/04/18

località partenza: strada per Laghel (Arco , TN )

bibliografia: Arco Pereti, Versante Sud

accesso:
Da Arco di Trento prendere la strada per Laghel e la Mandrea (tenendo la strada bassa), parcheggiare dopo la casa scout e imboccare il sentiero contrassegnato Ceniga-Monte Colt, che permette di accedere al settore classico del monte Colt.
Una volta scesa la scaletta metallica andare a destra, oltrepassare il settore centrale e dopo una evidente falesia si arriva in discesa al muro di Oceania.
Nome ben visibile su uno speroncino lungo il sentiero.
Si attacca salendo qualche metro dello speroncino marciotto e traversando 3 metri a dx su cengetta fino a 2 chiodi ben visibili, il primo con cordino viola.

note tecniche:
Bellissima via di pura arrampicata artificiale, più unica che rara in quel di Arco e di tutta la val del sarca. Aperta nel 2010 dalla guida Diego Filippi è ben diversa dalle solite file di fix o vie classiche da chiodare sul marcio, qui si sale su roccia quasi sempre perfetta utilizzando tutte le diavolerie dell’artif moderno, pochissime le protezioni fisse in posto, giusto 3 rivetti sul primo tiro e qualche chiodo sparso altrove, soste ottime appese con 2 fix e 2 pressione.

descrizione itinerario:
L1: dopo i primi 2 chiodi iniziano le danze, facendo un po’ di zig zag dx sx dx cercate i 3 rivetti e puntate a delle clessidre con cordino, 30m, A3.
L2: tiro chiave. Già partire dalla sosta a prendere il chiodo ben visibile sopra è un rebus, e fa capire come sarà dopo.. dopo la prima placchetta grigia si arriva ad una evidente fessurona marrone che sale un po’ strapiombante verso dx e va seguita tutta. Lo strapiombino a metà fessura è forse la parte più dura del tiro. Quando la fessura finisce (chiodo giallo e cordino nuovo viola) si parte per la lunga traversata a sx tutta su cliff, saranno almeno 7 o 8 movimenti, prima su gocce e poi qualche bat hole da 6 mm molto difficile da vedere. Arrivati ad un diedrino marrone si trovano dei chiodi ed altri passi su cliff, 2 chiodi a pressione fanno superare uno strapiombino, poi placca ostica fino in sosta. 42m, A3.
L3: non fatto. 2 evidenti chiodi sopra la sosta (A1) portano in un canaletto erboso e con massi instabili (V+), poi una placchetta porta nel bosco sopra la parete (A1). 25m.

Discesa:
lungo il sentiero di rientro Colodri-Colt-Ceniga o in doppia lungo l’itinerario di salita (da S2 con una doppia da 61m si è a terra, altrimenti si rientra comodamente ad S1).

Materiale Utilizzato
1 corda singola da 60m ed 1 di collegamento
20 rinvii
30-40 moschettoni sciolti
30 cordini di cui almeno 10 kevlar
6-7 chiodi universali vari
4-5 chiodi angolari o a U, anche grandi
1-2 KB
15 pecker di tutte le dimensioni
2 serie di nut medio grandi con un paio di grossi
Friend 0.5 e 0.75
4 cliff a punta x bat hole
4-5 cliff vari, anche grossi
3 rivet hanger (opz.)
1 piombo grosso (opz.)
nut offset (opz.)

Per una ripetizione contare una lunghissima giornata o, meglio ancora, fissare L1 il primo giorno e tornare poi a finirla.