Osiglia (Lago di) giro

difficoltà: MC / MC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 460
quota vetta/quota massima (m): 1100
dislivello salita totale (m): 840
lunghezza (km): 36

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: LolloGol
ultima revisione: 17/04/18

località partenza: bivio tra Osiglia e Calizzano (SP51) (Calizzano , SV )

cartografia: IGC – Albenga Alassio Savona - 1:50.000

descrizione itinerario:
Lasciate l’auto al bivio tra Osiglia e Calizzano, a 5 chilometri da Millesimo, si comincia il giro sulla strada provinciale che porta a Calizzano e Bardineto. Su questa strada, poco trafficata, che risale in leggera pendenza il corso della Bormida di Millesimo, si superano il bivio per il santuario della Madonna del Deserto e le diverse frazioni in cui si articola il Comune di Murialdo, arrivando in poco più di 13 Km in località Ferriera Nuova.
Si attraversa il ponte sul fiume (indicazione Riofreddo) e si sale con moderata pendenza a raggiungere Riofreddo, un minuscolo agglomerato con una luminosa chiesetta costruite in pietra locale, splendido esempio di architettura rustica moderna.
Il percorso prosegue girando a destra, scendendo leggermente per un breve tratto e risalendo poi su asfalto fino ad un bivio dove si va a sinistra su una stradina che poco dopo si sterra cominciando a salire nell’area selvaggia del Monte Camulera.
Il tracciato è quello dell’antica carrareccia che in epoca medievale univa il fondovalle con il Colle del Melogno e quindi mette in comunicazione la costa con la zona di Millesimo dove esisteva una imponente e diffusa attività di lavorazione del ferro.
Si sale moderatamente (la pendenza rimane intorno al 7%), con scorci panoramici sulla valle del Bormida e sul Monte Galero, superando alcune case isolate e un bivio sotto il Bric Ladini, dove si va a destra, fino a raggiungere lo spartiacque località Pra Sottana (1092 m), un crocevia di strade e sentieri alle pendici del Monte Settepani.
Qui si lascia la strada che scende ad Osiglia per deviare a sinistra sulla più stretta pista sterrata che si inoltra nel bosco.
Comincio ora un tratto di 4,5 chilometri in mezzo ai boschi di castagni e faggi che ricoprono i Monti ad ovest del lago di Osiglia, decisamente piacevole, in cui bisogna fare solo attenzione ai numerosi bivi che si incontrano.
Dopo 600 metri di salita (con pendenza del 12 percento), si ridiscende per un tratto analogo a raggiungere una sella a quota 1121 metri, Pra Soprana, dove si stacca una pista in discesa sulla destra (indicazione RAMP), che si ignora.
Si prosegue invece diritti salendo leggermente, dopo 300 metri si incontra un bivio e si va a destra (segnavia una linea verticale gialla), si continua a salire fino al 1167 metri (quota massima dell’itinerario), si ridiscende fino ad incontrare un altro bivio a quota 1116 (dopo 2,3 chilometri da Pra Sottana) dove si va a sinistra, si fanno 150 metri in piano sul Bric Castel Merlino e ad un nuovo bivio si va ancora a sinistra, quindi si scende per 600 metri e ad un ennesimo bivio si piega a gomito a destra (quota 1065 m, dopo aver percorso 3 chilometri da Pra Sottana).
Da questo punto si scende in modo deciso seguendo ad ogni bivio il tracciato di massima pendenza (segnavia 3 pallini gialli a triangolo) fino all’ultimo incrocio a 4,4 chilometri da Pra Sottana, dove si prosegue a destra per uscire sull’asfalto dopo 100 metri nei pressi della Cappella della Neve in località Monte.
Si continua in discesa arrivando in breve ad Osiglia (662 m) nei pressi di un ponte romano in pietra sul torrente Osiglietta e andando a sinistra si raggiunge rapidamente il bivio dell’Ostello Imbarcadero di Osiglia.
Si costeggia per alcuni chilometri lo splendido lago attraversato trasversalmente da un lungo ponte senza che appaia alla vista la diga, superata la quale si scende lungo la strada provinciale per Millesimo tornando in breve il punto di partenza.