Rocca Canavese, giro

tipo corsa: salita e discesa
periodo: sempre se in assenza di neve
esposizione preval. in salita: Tutte
quota partenza (m): 420
quota vetta/quota massima (m): 965
dislivello totale (m): 1200
lunghezza (km): 27

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: rfausone
ultima revisione: 18/03/18

località partenza: Rocca Canavese (Rocca Canavese , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 - Basse Valli di Lanzo, Alto Canavese, La Mandria, Val Ceronda e Casternone

note tecniche:
Bel percorso ad anello su sentieri sistemati dal CAI Lanzo e dall’Associazione sentieri Alta Val Malone nel 2017. Il percorso presenta nella sua parte bassa 1 guado che in caso di pioggia può diventare impegnativo o non superabile (un secondo guado è stato risolto con un ponte in legno (maggio 2018). Alcune brevi salite sono decisamente faticose ed a parte i tratti asfaltati nei pressi di Rocca, il resto è per la maggior parte su sentieri ed in parte minore su sterrate.

descrizione itinerario:
Si parte dalla piazza Domenico Osella di Rocca Canavese in direzione nord (Monte Soglio), si svolta a destra in via Vanchiglia per poi svoltare quasi subito a sinistra in via Vallossera.
Dopo un breve percorso si raggiunge il sentiero 462 che si segue sino al suo termine.
Raggiunto il 418 lo si segue svoltando verso sinistra per poco meno di 3 km.
Si incrocia ora il 418A e lo si segue svoltando verso destra fino al suo termine.
Si svolta in salita a destra seguendo un sentiero non numerato che ci porta al 417A che si segue fino al suo termine poco prima della Madonna della Neve.
Si raggiunge il 461 che si segue in direzione Madonna della Neve.
Si prosegue per oltre 3.5 km fino al suo termine e si prosegue sempre in discesa sulla strada raggiunta passando a fianco del cimitero.
Si raggiunge via Vanchiglia e si svolta a sinistra in via Madonna della Neve fino a raggiungere la SP23 che si segue.
Si svolta ora verso Verna-Barbania e dopo poco più di un centinaio di metri si abbandona l’asfalto per seguire il 465.
Giunti nei pressi di Gerbido si incrocia la partenza e l’arrivo del 466.
Lo si prende in una delle sue direzioni e lo si segue fino al termine e cioè il punto dove lo si era imboccato. Attenzione! In questo tratto c'è 1 guado che potrebbe essere ostico in caso di piogge recenti.
Riprendiamo ora il 465 che avevamo abbandonato in precedenza e lo seguiamo fino al suo termine a Rocca.
Svoltiamo brevissimamente a destra e dopo una trentina di metri imbocchiamo via del Castello.
Quando in seguito incrociamo via Umberto I fino al suo termine in piazza Domenico Osella.