Calvo (Monte) da Rocca di Corno, anello Valle Lunga e Fosso di Valle Bona

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: MRA   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 930
quota vetta/quota massima (m): 1898
dislivello totale (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: pulici
ultima revisione: 18/02/18

località partenza: Rocca di Corno (Antrodoco , RI )

bibliografia: La Montagna incantata - Mazzoleni - it. 115

accesso:
SS17 dell'Appennino abruzzese tra L'Aquila e Antrodoco

note tecniche:
Facile e remunerativa gita su questo mini massiccio che riserva angoli appartati e vedute amplissime. Itinerario molto vario percorribile anche in condizioni di abbondante e
recente innevamento. 5/6h con qualche digressione a piacimento per curiosare.

descrizione itinerario:
Dalla statale o dal paese, in mancanza di neve, seguire una poderale sterrata che risale, presto nel bosco, la valle Bona con qualche tornante. Prendere a sx ad un bivio, con la sterrata che compie un lungo diagonale verso NO con un paio di tornanti fino al colle del Ghiaccio, aggirando il crinale. Vista sulle propaggini SE del monte Giano. Superare un'amena e appartata radura e uno stazzo di pastori (posto a sx), dove il bosco termina e appare la sinuosa Valle Lunga. Risalire in diagonale a sx per guadagnare il crestone nei pressi di una larghissima sella. Ottima vista a giro di orizzonte su Sibillini, Laga, Gran Sasso e Majella. Svoltare a dx e proseguire per larga cresta, superando un paio di rilievi, fino al colle di Mezzo (1823m, raggiungibile anche dal termine della Valle Lunga con risalita verso sx salendo) e, dopo un bel rilievo innominato, al Monte Calvo (croce, 3/4 ore). AL rientro, nei pressi del colle di mezzo svoltare a sx (S) e guadagnare il crestone che porta alla sommità denominata Colle Renose (1867m). Da lì proseguire in discesa fino ad un'amenissima conca con un minuscolo boschetto. Scendere a dx il dolce pendio, nel bosco, fino a pervenire al fondo del valloncello (Fosso di valle Bona) nei pressi di un abbeveratoio/fontanile (1550m). Da lì svoltare a sx e percorrere in discesa un piccolo crestone tra 2 fossi, che dopo un ripido tratto intercetta la poderale (all'andata trascurata sulla dx) e poco dopo il bivio predetto.