Boazzo (Scoglio di) Amico Seve

difficoltà: 5c / 5c obbl / A2
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 235

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gulliver
ultima revisione: 03/02/18

località partenza: Diga di Boazzo (Daone , TN )

punti appoggio: Daone

accesso:
Parcheggiare alla diga di Boazzo (o in alternativa presso il Bar Ristorante Boazzo, dopo le prime gallerie), tornare indietro dalla diga per circa 50 metri ed entrare nel bosco a sx in corrispondenza di una traccia. proseguire verso sud per 200 metri circa fino a quando la parete diventa liscia ed
e' evidente una serie di chiodi a pressione a partire dalla sommità di una piccola rampa che sale verso dx per 10 metri costeggiando la parete e che termina con degli arbusti dove si trova il primo chiodo con cordone.
10 minuti

note tecniche:
Itinerario classico prevalentemente in artificiale aperto in solitaria nel 1991 da Angelo Ferraglio e dedicata a Severangelo Battaini.
Presenti in via circa 120 chiodi a pressione. Roccia ottima. Oltre alla n.d.a. portare alcuni dadi piccoli e medi, alcuni eccentrici grandi, una serie di friend fino al 4BD e due staffe per ogni componente della cordata. Necessari 25 rinvii. Consigliati alcuni spezzoni di corda lunghi a perdere e un martello con un pianta spit manuale in caso di eventuale rottura di uno o più chiodi, anche se al momento della ripetizione del 20 Ottobre 2017 erano in buone condizioni.
Soste su fix di inox dell'8 o del 10 e spit.
Per una ripetizione considerare 5/7 ore

descrizione itinerario:
Discesa (40 min)
Una volta raggiunta la S7 proseguire legati alzandosi nel bosco leggermente sulla dx e poi a sx fino a raggiungere una zona sicura. Non ci sono tracce ne sentieri e bisogna affidarsi al proprio orientamento. A questo punto slegarsi e abbassarsi leggermente sulla sx (viso a monte) fino alle reti para massi. Proseguire ancora a sx (sempre viso a monte) alzandosi leggermente fino a traversare una placca inclinata di granito e conseguentemente scendere il bosco seguendo una traccia, incontrando il ruscello, le corde fisse e le scalette di ferro fino a raggiungere la strada.

altre annotazioni:
Angelo Ferraglio in solitaria - autunno 1991
Prima ripetizione: Carlo Bonardi, Carlo Carè
Ripetuta ripulendo e riattrezzando le soste il 20 Ottobre 2017 - Angelo Ferraglio, Mattia Bonesi, Riccardo Bonesi, Matteo Mariniello

Novità! I preferiti

Aggiungete con un clic sul cuoricino bianco l'itinerario ai vostri preferiti. Li ritroverete tutti nella vostra pagina personale