Leppe (Punta di) da Grand Brissogne

sentiero tipo,n°,segnavia: 3
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1300
quota vetta/quota massima (m): 3305
dislivello salita totale (m): 2060

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: snowlover62
ultima revisione: 16/10/17

località partenza: Grand Brissogne (Brissogne , AO )

punti appoggio: Bivacco Menebreaz

cartografia: L'ESCURSIONISTA EDITORE - CARTA NUMERO QUATTRO

accesso:
USCITA autostradale NUS e poi si segue per Brissogne e Grand Brissogne.
Ad un tornante compare il solito cartello di divieto di accesso ed inizia la strada inter-poderale. Abbiamo proseguito. Dopo 200 metri c'è una grossa sbarra aperta (la strada è sterrata ma molto bella) ed abbiamo proseguito. Facendo attenzione, con una normale autovettura si può arrivare fino a 1300 metri di quota parcheggiando l'auto sul bordo strada o nelle frequenti piazzole a bordo strada. Se avete un'auto "alta" arriverete fino alla centralina idro-elettrica poco oltre i 1300 m di quota. Da lì sono 4 ore a piedi per il Bivacco Menabreaz. Ovviamente si rischia la multa e pure che venga chiusa la sbarra....

note tecniche:
Consigliabile spezzare la gita in due giorni pernottando al bellissimo bivacco Meneabraz fornito di stufa, gas, luce di proprietà del Comune di Brissogne.

descrizione itinerario:
Il sentiero sale dapprima in un bellissimo bosco che in questa stagione ha colori magici. Poichè il Vallone di Laures è in pieno nord per vedere un po' di sole occorre salire parecchio. Lungo la salita si incontrano due casette ristrutturate ed aperte che, in caso di emergenza, offrono un ottimo riparo. Il sentiero è tenuto benissimo e non ci sono problemi di orientamento. Soltanto valicato lo spallone che "chiude" l'alto vallone di Laures si vede il bellissimo lago inferiore di Laures sulla cui sponda est si trova l'accoglientissimo bivacco
Dal Bivacco si sale verso il Colle di Leppe, costeggiando il Lac Long e , a 3/4 della sua lunghezza (non c'è nessun cartello segnalatore!!! attenzione!!!) si intravede una sequenza di quattro lastre di pietra infisse verticalmente che "scendono" leggermente verso il lago. Occorre seguirle e, facendo molta attenzione, reperire le frecce gialle che sono ottimamente visibili (un cartello sarebbe utile). La carta dell'escursionista è molto precisa ma, se vi lasciate abbindolare dall'ottimo sentiero che sale andate al colle di Laures...La cosa folle è che dopo mezz'ora si trova una freccia che punta a sinistra (pensavamo fosse una nuova traccia di sentiero per il colle di Leppe).
Se seguirete invece il sentiero giusto vi andrete ad infilare in un canalone che sembra non possa ospitare un sentiero; invece c'è ed è anche ottimamente segnato. Il sentiero non agevolissimo, è il n.3 e porta fino in cima al Colle di LEPPE da cui si vede (parallelo al vallone di Laures) il Vallone di Saint Marcel che rappresenta un'altra via di salita (recensione presente su Gulliver). Dal colle in un'altra mezz'ora di salita si arriva sulla ampia vetta della Punta di Leppe, panoramicissima. In un paio di punti occorre mettere le mani, ma niente di che.