Vignal (Pilastro) via Gaido-Marone

difficoltà: 5c / 5a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1300
sviluppo arrampicata (m): 100
dislivello avvicinamento (m): 30

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: abo monviso71
ultima revisione: 04/06/19

località partenza: Chambellier (Roure , TO )

bibliografia: http://digilander.libero.it/fiorenzomichelin/Pareti%20di%20Roure.doc

accesso:
All'uscita dal paese di Roreto (Roure), subito dopo il bivio per il Bourcet, prendere una stradina a dx con indicazione "Chambellier"; salire su strada prima asfaltata poi sterrata fino alla suddetta frazione, poi continuare ancora un km circa, ed in corrispondenza di un tornante a sx posteggiare l'auto (ometti e segno blu su albero);
Da li' parte un sentiero in leggera salita (non quello in leggera discesa: porta alla falesia) che porta in pochi metri al colletto tra il Pilastro Vignal (a sx) e la Cima delle Grange (a dx); scendere seguendo dei segni blu, si raggiunge così la cengia di partenza delle vie "Ottobre Rosso" e "MIchelin-De Poli", si prosegue lugno una cengia inclinata attrezzata con cordoni e catane. Proseguire fin quasi al termine della cengia (filo del pilastro), fino a trovare la nuova targhetta.

note tecniche:
Targhetta alla base.
Soste in comune con la via "Eclissi dello spit" (colore rosso).
Utili friend medi.
La via è stata ripulita e riattrezzata da F. Michelin nel maggio 2019 (chiodi e spit BLU).
Ed è stata ripulita e richiodata (molto in stile alpinistico) anche la parte bassa dell’itinerario originale che percorreva una parte del contrafforte inferiore del Pilastro con avvicinamento dalla borgata di Vignal.

descrizione itinerario:
Parte bassa:
1) superare una placca e portarsi sullo spigolo (4b sosta su pianta)
2) raggiungere una fessura obliqua poi una facile cresta e sostare a sx su un comodo terrazzo (4b)
3) superare a sx un muretto verticale (4a) poi continuare facilmente fino ad una sosta (fiatone + pianta)
4) proseguire in discesa lungo la cresta con due brevi passi (4b) e raggiungere un colletto alla base del pilastro vero e proprio.
5) risalire un diedro,poi uno sperone fino a incrociare la corda fissa di accesso alle varie vie del settore superiore e salire ancora direttamente fino ad un grosso pino dove inizia la parte superiore e più conosciuta della (Gaido Marone) altri 5 tiri sino in vetta

Parte alta (itinerario classico):
L1: 5b
L2: 5a
L3: 5a
L4: 5c
Discesa: A piedi sul versante opposto o in doppia sulla via.

altre annotazioni:
A. Gaido, M. Marone, 11/1978.