Malinvern (Monte) cima NO Couloir Dufranc

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1500
quota vetta (m): 2936
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: marco.berra m.gulliver
ultima revisione: 28/05/17

località partenza: Vallone di Riofreddo (Vinadio , CN )

punti appoggio: Rif. Malinvern Città di Ceva

cartografia: IGC 1:25.000 n. 113

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia Alpi Marittime vol. II

note tecniche:
Il canale ha uno sviluppo di circa 500 m con pendenze dai 45° ai 50° e presenta cinque strozzature dove le difficoltà possono variare a seconda delle condizioni di innevamento. Qualche pericolo di caduta pietre. Difficoltà AD+/D-.

descrizione itinerario:
Dal Rif. Malinvern Città di Ceva risalire i pendii in direzione Passo del Lupo fino a quando non appare evidente il canale, piegare verso sinistra fino a raggiungere il conoide.
Imboccare lo stretto e incassato corridoio nevoso superando facilmente su neve o ghiaccio (con buon innevamento) due strozzature, nella parte finale si incontra una terza strozzatura più ripida e con risalto roccioso che si passa senza particolari problemi, ancora 50 m e si esce al colletto comunicante con il Couloir SO.
Da li in breve alla croce di vetta della cima N q. 2931m per cenge e facili rocce (II, delicato con neve).
Traversare in direzione SE percorrendo il dorso di sfasciumi che costituisce la cresta di collegamento tra le due cime (alcuni bolli rossi di riferimento) fino a raggiungere l'elevazione principale cima S q. 2938m (il primo tratto di questa cresta può essere molto delicato e affilato non abbondante innevamento).

Discesa: dalla via normale in direzione della Bassa del Druos e rimanendo alti piegare in direzione del Colletto di Valscura per tracce di sentiero e pendii erbosi fino a ricollegarsi alla parte finale della mulattiera che risale dal Lago Inferiore di Valscura. Dal Colletto seguire il sentiero GTA per ridiscendere a valle.

Discesa alternativa (più impegnativa ma più rapida): seguire la via normale fino alla quota 2815 del crestone S. Da qui si scende un ripido canalino di neve orientato a ovest (45°, primi metri superabili con calata, cordoni e maillon in posto). Raggiunta la conca sottostante, si traversa verso ovest, si aggira lo sperone SO e si punta al Pas du Loup che si tocca con un leggera risalita. Da qui si scende verso nord, un canalino ripido, e si ritorna alla base del canale Dufranc dove si ritrova il percorso seguito in salita.

altre annotazioni:
Prima salita Francine e M. Dufranc il 01/07/1973, prima salita invernale M. Bos e P. Mangan il 01/03/1975.