Nant Cruet (Pointe du) o Plates des Chamois da Chenal

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1750
quota vetta/quota massima (m): 3610
dislivello salita totale (m): 1860

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Tini
ultima revisione: 16/08/16

località partenza: Chenal (Sainte-Foy-Tarentaise , 73 )

punti appoggio: -

cartografia: carta 1:25000 IGN

accesso:
Dalla strada che collega Val d'Isere a Tignes, nei pressi di La Gurraz, si trova la svolta verso la montagna subito prima (dopo) di una galleria paravalanghe. Dopo qualche tornante si giunge a Chenal. Oltre divieto di transito.

note tecniche:
Itinerario quasi completamente privo di sentieri e tracce nelle vallone di Nant Cruet.
Sconsigliato se non vi è una ottima visibilità, vista la quasi completa assenza di punti di riferimento evidenti in mezzo ad enormi praterie o pietraie.
Per il tratto finale utili ramponi e piccozza in caso di neve, che rimane fino a stagione inoltrata.

descrizione itinerario:
Da Chenal raggiungere la frazione di Nant Cruet lungo una strada a tratti asfaltata ed a tratti no. Da Nant Cruet seguire la strada sterrata che inizia a risalire indirizzandosi verso il vallone di Nant Cruet. Dopo un tornante ignorare la svolta a sx e continuare nel vallone fino ad una presa dell'acqua (fine strada).
Quì apparentemente non vi sono più tracce; risalendo 20-30 mt sul versante esposto a sud si trova una traccia molto esile che continua nel vallone in mezzo a praterie molto ripide e con il baratro di una gola sul fondo valle: sconsigliato con terreno bagnato.
Superate le strettoie della valle la traccia si perde in praterie fangose e, guadato un ruscello principale, si risale un costone erboso (sempre molti ruscelletti) fino a sbucare, dopo un paio di cambi di pendenza, su un enorme pianoro a quota 2900, denominato Grand Plan.
Panorami ampi da quì su Grande Sassiere, Mont Pourri e Grande Casse-Grande Motte. Questo luogo è idoneo al bivacco, vista anche la presenza di acqua, nel caso si volesse spezzare la lunga salita in 2 giorni.
Dal Gran Plan la Nant Cruet è la punta rocciosa (con eventuali cornici di neve) più elevata in direzione O-NO.
Risalire un primo ghiaione in direzione Ovest, faticoso, ma mediamente stabile, fino ad una spalla a quota 3100 o poco più in alto della stessa.
Proseguire verso ONO sempre per ripidi pendii si sfasciumi. Si perde la vista della vetta, quando ricompare la pendenza diminuisce gradualmente. Si prosegue ora paralleli alla cresta di confine direttamente in direzione del punto culminante su terreno quasi pianeggiante.
Discesa lungo l'itinerario di salita.

altre annotazioni:
Le carte francesi IGN 25.000 indicano come Pointe des Plates des Chamois la quota 3567 e con Pointe de Nant Cruet il punto culminante 3610 m.

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