Roudel (Cima) dalla Valle Argentera per la Valle Lunga

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1912
quota vetta/quota massima (m): 2995
dislivello totale (m): 1080

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 40% di copertura

contributors: dovio andrea81
ultima revisione: 30/05/15

località partenza: Valle Argentera (Sauze di Cesana , TO )

cartografia: Fraternali Editore 1:25000 n.2 Alta Valle di Susa

accesso:
Dalla Val di Susa, raggiungere Cesana e proseguire per Bousson-Sauze di Cesana. Qui proseguendo verso Sestriere si incontra al primo tornante verso sinistra la deviazione sulla destra per la Valle Argentera, si supera il Ponte Terribile (dove la strada è chiusa nel periodo invernale), e si prosegue lungo l'unica strada che risale la valle (sterrato in ottime condizioni).
Se possibile raggiungerlo, il punto ideale di partenza è al termine del lungo pianoro, nei pressi del Ponte Montenero non lontano dalle Grange Argentera 2912 m.

note tecniche:
Bella gita in ambiente isolato e poco percorsa. Consigliabile effettuare l'itinerario quando è possibile arrivare in auto al Ponte Montenero o poco prima, in caso contrario l'avvicinamento è lunghissimo.
La prima parte della Valle Lunga presenta pendii con scarsa pendenza, mentre gli ultimi 300 sono più sostenuti. Abbinabile alla Punta Scodella o eventualmente al Gran Miol.
Dalla cima è anche possibile scendere nel Vallone del del Gran Miol, compiendo un anello.

descrizione itinerario:
Da dove si lascia l'auto (Parcheggio Montenero) si attraversa il ponte sul torrente Ripa e si sale lungo la stradina ripida raggiungendo in breve il Rifugio-Agriturismo Alpe Plane 2091 m. Poco oltre si arriva ad un bivio, ignorare la strada che torna indietro (verso il vallone del Gran Miol), ma attraversare il ponte e raggiungere un casotto, dove ha inizio la Valle Lunga. Conviene mantenersi sul versante destro dove solitamente l'innevamento dura più a lungo, anche se questo può comportare alcuni traversi (tuttavia abbastanza agevoli), in alternativa anzichè attraversare il ponte si resta sul versante opposto e si segue il tracciato della prima parte del sentiero il il Colle di Rodoretto.
Superata la prima parte della valle, più stretta e con scarsa pendenza, a circa 2350 m questa diventa più aperta, e si aprono davanti ampi ripiani con di fronte la Punta Scodella, e più a destra ancora non visibile del tutto (coperta dal Gran Miol), la parte alta per la Punta Roudel.
Ora senza percorso obbligato, stando sempre al centro della valle (ponendo attenzione agli eventuali buchi sul torrente), si supera il canale nord est del Gran Miol e successivamente si inizia a salire il pendio con moderata pendenza a destra, che porta ad un dosso nei pressi di una piccola conca sotto il pendio della Cima Roudel.
A questo punto si può salire direttamente il ripido pendio adducente alla cima, oppure spostarsi a sinistra percorrendo una poco marcata dorsale, con pendenze più comode, raggiungendo la cresta est nei pressi di una selletta alla base delle roccette finali (scisti spesso privi di neve). Seguendo o la cresta o poco sotto si arriva facilmente sulla cima, contrassegnata da un palo metallico.
La discesa può avvenire dallo stesso percorso di salita, oppure in traversata nel Vallone del Gran Miol, rientrando al Ponte Montenero.