Jafferau (Monte) da Salbertrand per il Forte Pramand e la galleria dei Saraceni, giro per il Forte Foens

difficoltà: BC / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1035
quota vetta/quota massima (m): 2801
dislivello salita totale (m): 1950
lunghezza (km): 50

copertura rete mobile
wind : 70% di copertura
vodafone : 60% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: MBourcet213 Andrea81
ultima revisione: 28/10/18

località partenza: Salbertrand (Salbertrand , TO )

cartografia: IGC 1:50000 n°1

accesso:
Ampio parcheggio all'inizio del paese di Salbertrand

note tecniche:
La galleria dei Saraceni è nuovamente percorribile (info 2018), pur essendo presente ancora un cartello di divieto. Sono stati eseguiti dei lavori di manutenzione che hanno ridotto il fiume d'acqua al suo interno, resta comunque una grande pozza quasi all'uscita oltre che lo stillicidio dal soffitto. Indispensabile una buona torcia, non esiste più il sentiero all'esterno per bypassarla.

descrizione itinerario:
Partenza da Salbertrand, dove si percorre la SS24 in direzione di Exilles superando i primi due tornanti in salita,, fino a che , prima di iniziare la discesa, a sinistra si incontra il bivio per Grange della Valle-Pramand. Da qui al Colletto Pramand saranno 11 km. Si continua su asfalto per Eclause, ma poco dopo aver superato una colonia (ex caserma) si ignora la seguente deviazione per Eclause proseguendo per Moncellier. Dopo le poche baite termina l'asfalto lasciando spazio alla sterrata militare, bellissima ma un po' invasa da pietrame e ghiaia. La salita sarà sempre su buone pendenza attorno al 10% ma con tratti anche fino al 15%, alternati a zone più comode. A 1 km dal Colletto Pramand si entra in un bel lariceto e il fondo stradale è decisamente migliore. Dal colletto, volendo, in pochi minuti si raggiunge la spianata del Forte Pramand, seguendo la sterrata a sinistra (dalla cima del forte è possibile ritornare al colletto lungo un divertente sentierino di single track.
Si ritorna ora sulla strada principale, che inizia a tagliare i versanti detritici del Monte Seguret per alcune centinaia di metri fino all'ingresso della Galleria dei Saraceni ora (2018) nuovamente percorribile. La galleria è totalmente buia e cieca, richiede una buona torcia. E' in lieve salita ma non dura, conviene sempre mantenersi al centro per evitare gli scoli d'acqua sui lati. A 100 m dall'uscita, dove vi è uno slargo, c'è più acqua e occorre attenzione.
Dall'uscita si apre il vallone che sale al Colle dell'Argentera, e a pochi metri dal sentiero è presente il fontanone (cartello) dove ci si può rifornire d'acqua.
Si prosegue in salita per circa 1 km, dopo essere passati a fianco di alcuni casermoni, fino ad incontrare a destra il bivio per il Forte Jafferau. Si continua per un tratto molto facile e piacevole su ottimo fondo, ma dopo un tornante verso sinistra le pendenze aumentano notevolmente, e saranno ripide fino al Col Basset 2596, raggiunto dopo una serie di traversi su panoramici pendii erbosi.
Dal colle un comodo e panoramico rettilineo prima in salita, e poi in discesa, taglia il versante nord dei Rochers de l'Aigle (qui in autunno o a inizio estate si potrebbe incontrare neve o ghiaccio), raggiungendo un colletto nei pressi del Baraccamento Colletta Jafferau, proprio alla base delle rampe conclusive. Si risale il pendio seguendo la strada militare in questo tratto molto faticosa a causa del fondo, che è costituito da pietre conficcate nel terreno (a mò di mulattiera) perciò si deve cercare di pedalare ai margini della carreggiata su esili strisce di terra o erba. Raggiunta la dorsale a nord della cima, un'ultima rampa più ripida porta alla spianata sommitale con i resti del forte 2805 m.
Per la discesa (che offre diverse varianti) sfruttiamo la strada militare di salita ridiscendendo i primi tornanti, poi arrivati alla Colletta Jafferau dobbiamo cercare a destra la traccia del sentiero 735 (segnalata anche con segni arancioni) che parte alla nostra destra, questo sentiero OC ci porta con tratti anche esposti fino al Forte di Foens.
Ora tralasciamo la strada che continua in falsopiano con indicazione Bacini di Bardonecchia e imbocchiamo il sentiero che parte proprio alla sua sinistra indicante Grange Suppas. Lo seguiamo fino a raggiungere un primo bivio che evitiamo (sulla cartina è segnato per borgata Foens e successivamente Savoulx ma non so in che stato sia e se sia percorribile in bici) continuando il tornante a destra sul sentiero dove stavamo scendendo e raggiungendo in breve le Grange Suppas. In corrispondenza della fontana prendiamo a sinistra su una breve rampa e poi con una strada prima a mezzacosta e poi in ripida discesa raggiungiamo Villards.
Ora ci aspetta il rientro su asfalto fino a Salbertrand (13 km sulla strada statale) per concludere questo bello e faticoso anello.

altre annotazioni:
I forti e la galleria sono risalenti alla Prima Guerra Mondiale.