Manzina (Lago della) per la valle della Manzina

sentiero tipo,n°,segnavia: stradina e sentiero
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2061
quota vetta/quota massima (m): 2785
dislivello salita totale (m): 724

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Andrea81
ultima revisione: 12/05/14

località partenza: Strada dei Forni (Valfurva , SO )

punti appoggio: nessuno

cartografia: Tabacco

bibliografia: GMI Ortles Cevedale

accesso:
Da Milano-Lecco si risale la Valtellina fino a Bormio, quindi deviazione a destra per il Passo Gavia fino a Santa Caterina Valfurva, dove si entra nella strada all’interno del paese e raggiunta un’area camper si imbocca la strada dei Forni (transito a pagamento 5 euro), un po’ stretta ma asfaltata per 5 kim. A seconda dell’itinerario scelto si può lasciare l’auto all’altezza del ristorante Stella Alpina (pochi posteggi) oppure più avanti nel grosso piazzale sotto l’Albergo dei Forni.
Da Bergamo si risale la Val Camonica fino a Ponte di Legno, quindi si scollina al Passo Gavia scendendo a Santa Caterina.
Da Trento si risale la Val di Sole fino al Passo del Tonale, discesa verso Ponte di Legno fino a trovare la deviazione a destra per il Passo Gavia e quindi discesa a Santa Caterina.

note tecniche:
Bella salita frequentata a lago ampio in bella posizione panoramica su tutte le cime intorno al ghiacciaio dei Forni, parte degli itinerari al Monte Confinale e alla Cima della Manzina.

descrizione itinerario:
Se si parte dal ristorante Stella Alpina si prende la ripida stradina agro-silvo-pastorale che dapprima attraverso una splendida cembreta, poi per pascoli sale alle belle baite di Pradaccio di Sotto 2182 m e quindi Pradaccio di Sopra 2302 m, per poi incontrare una stradina in disuso che termina proprio all’ingresso della parte inferiore della Valle Manzina.
Se si parte dall’Albergo dei Forni, il sentiero inizia proprio alle spalle della costruzione (paline segnaletiche), passando accanto ad una specie di torretta di osservazione in cemento. Si entra nel bosco di pini cembri traversando in ascesa verso ovest, raggiungendo una stradina sterrata nei pressi di una presa dell’acqua in cemento.
Si percorre ora verso sinistra in piano la strada per circa 1 km, percorso molto panoramico, fino a raggiungere l’Alpe Pradaccio di Sopraa 2302 m (visibile poco al di sotto della strada) e collegandosi al percorso proveniente dal ristorante Stella Alpina.
Seguendo sempre questa stradina poco dopo si raggiunge un cartello che indica Monte Confinale e Lago della Manzina, si procede quindi verso destra abbandonando il sentiero che a mezza costa prosegue verso il Lago del Confinale e Santa Caterina.
Si entra così nella parte bassa del vallone della Manzina, e dopo l’attraversamento di una conca pascoliva si inizia a salire un dosso erboso tramite un sentiero che compie numerose serpentine. Si raggiunge una conca aquitrinosa con un piccolo laghetto che si lascia in basso a destra, proseguendo su una ripida dorsale che spiana quasi in corrispondenza del bellissimo Lago della Mazina 2790 m.