Uomo Storto (Punta dell') da Alagna per la Cresta NO

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1156
quota vetta (m): 3014
dislivello complessivo (m): 1900

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: CARLO 53 kaneski
ultima revisione: 06/10/13

località partenza: Alagna o Gressoney la Trinité (Alagna Valsesia , VC )

descrizione itinerario:
La cresta NO si attacca dal passo Dell'Uomo Storto, raggiungibile da Alagna o da Gressoney la Trinité
-Da Alagna si sale nel vallone di Otro attraversando incatenvoli caseggiati dai panorami splendidi si arriva ad Otro per la mulattiera ben segnata.
raggiungere l'alpe Pianmisura e dirigersi con l'itinerario n. 3 verso il bivacco Ravelli mt. 2502; si attravera una zona con un fitto e fastidioso boschetto di ontani nani e si raggiunge l'alpe Cuttiri; proseguire su sentiero ben marcato fino ad un bivio per l'alpe Granus; prendere a sx e salire l'evidente soglia glaciale per sentiero a tratti un po' difficoltoso fino ad un laghetto glaciale e al bivacco Ravelli appena sopra.
Dal laghetto seguire i segnali di vernice e salire l'evidente conca pietrosa in direzione ovest; il sentiero non è più evidente e quasi scompare tra i massi di crollo delle pareti circostanti; raggiunto un ripiano glaciale costituito da un disagevole ammasso di blocchi, attraversarlo tenendosi un po sulla destra e salire per una ripida pietraia a tratti erbosa fino ad un erto canalino finale con pietre instabili incassato tra due pareti con rocce instabili; attenzione alla caduta di pietre nel canalino finale.
Da Gressoney la Trinité Si prende il sentiero n° 3 per il bivacco Gastaldi. Giunti a quota 2400 lo si abbandona per prendere il sentiero 3A che traversa in piano a sinistra sopra la baita diroccata, è mal segnalato all'inizio, poi compaiono i bolli. Giunti nel vallone di Spissen si entra in terreno di avventura. 1° possibilità: quando si incontra il primo ruscello lo si segue in salita e dopo un lungo tratto senza traccia tra i sassi si incontrano i numerosi bolli bianco-rossi dell'alta via Tullio Vidoni (che provengono dal biv. Gastaldi), che portano al colle sempre su pietraie con minima traccia. 2° possibilità ( per chi preferisce ripidi pendii erbosi): si attraversa quasi in piano il vallone di Spissen e poco prima della baita si inizia a salire per ripidi pendii erbosi, fino alla sommità di un dosso, che si segue verso destra fin sotto l'ultimo pendio del colle. Rari ometti.
Giunti al colle si segue la cresta sul filo, con divertente arrampicata su roccia buona. I e II grado.

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