Ferra (Monte) canale SE e cresta SO

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1806
quota vetta (m): 3094
dislivello complessivo (m): 1288

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: dari78
ultima revisione: 01/07/13

località partenza: S. Anna di Bellino (Bellino , CN )

punti appoggio: Rifugio Melezé

cartografia: IGC n. 6 - Monviso

bibliografia: In Cima - Cozie Meridionali

accesso:
Si percorre la Val Varaita fino al bivio per Bellino, dove si svolta a sinistra, percorrendo la strada fino al rifugio Melezè oppure a S. Anna di Bellino.

note tecniche:
L'itinerario ripercorre la via escursionistica di accesso al Monte Ferra fino al Lago Reisassa. Da qui il percorso cambia totalmente e si trasforma in alpinistico nell'ultimo tratto. La quotazione PD è con il canale SE, che si percorre per raggiungere la cresta, in condizioni invernali (cioè innevato); in estate le difficoltà il canale è prevalente erboso e le difficoltà sono limitate alla cresta e risultano nettamente infeririori (F).

descrizione itinerario:
La via di salita percorre il vallone Reisassa. La prima parte di itinerario è di difficile individuazione, la via più comoda parte dal rif. Melezè (scelta obbligata in inverno) salendo dritto per dritto i ripidi pratoni dietro il rifugio fino ad intercettare il sentiero (bolli rossi) nei pressi dei ruderi sovrastanti. Sempre dal rifugio di può seguire più comodamente il sentiero per il colle di Reisasetto che inizia dietro il rifugio come stradina e sembra tornare verso valle (est) per poi piegare progressivamente verso sx e passare ai ruderi sopra citati.
In ogni caso si tiene come riferimento il torrente, sulla cartina è quello di sinistra emissario del lago di Reisassa, e ci si ritroverà sul sentiero U65.
Poco prima di grange Reisassa c'è una palina, si ignora il tronco di sinistra che sale al colle di Reisassetto e si prende la traccia a destra che ci porta al Lago Reisassa.
A differenza della via escursionistica che andrebbe a destra, si passa a sinistra del lago, in maniera libera anche perché non ci sono riferimenti, percorrendo i pendii non troppo ripidi, a sinistra della Cima. Per arrivare in cresta ci sono diversi canalini. Con neve uno è nettamente più evidente e parte proprio sulla verticale del lato, si può salire fino all'uscita (200 m 40° max 45°) o, più comodamente, seguirlo per un tratto quindi prendere un ramo di dx che porta comunque in cresta poco più a monte (piccozza e ramponi indispensabili).
Arrivati in cresta, si prende come riferimento la croce del Ferra e la si percorre fino in vetta. I passaggi sono al massimo di II grado, si passa alternativamente lato Lago e lato Vallonetto, ci sono un paio di torrioni di scavalcare o aggirare. La roccia è discreta.
Tempo di percorrenza: dal lago alla croce 1h ca. con condizioni favorevoli.

Per la discesa si può in alternativa
(A) tornare sempre dalla stessa via (solo in estate)
(B) scendere lungo la 'normale' escursionistica
(C) scendere nel Vallonetto rientrando poi dal Colle Reisassetto
(D) percorrere la cresta Sud-Est 'saltando' il lago finendo direttamente a grange Reisassa (diff. E/EE).