Midi o Muret (Punta) da Peyrone, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Rarissimi segni bianco/rossi, poi rarissimi ometti- in discesa ometti
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1402
quota vetta/quota massima (m): 2210
dislivello salita totale (m): 808

copertura rete mobile
tim : 46% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: paol8 mario-mont
ultima revisione: 27/03/19

località partenza: Borgata Peyrone (Perrero , TO )

cartografia: IGC 1 - Fraternali

accesso:
Da Pinerolo risalire la val Chisone . A Perosa Argentina svoltare a sinistra per Prali e slire fino alla frazione Chiotti, dove si svolta a destra su una ripida e stretta stradina che si immette poi su quella più agevole che arriva da dopo Perrero. Seguirla fino alla frazione Peyrone, dove termina l'asfalto. Pochi posti auto.

note tecniche:
La punta Midi, quasi isolata, offre un ottimo panorama sia sulle prime montagne della Val Chisone, fino all'Albergian, sia su tutte quelle della Val Germanasca.
L'anello percorre all'andata la dorsale che arriva dal colle della Buffa, scendendo al ritorno sulla sterrata proveniente da Peyrone che porta fino all'Alpe Muret. Sconsigliata in senso inverso in quanto l'inizio del sentiero, se si percorre la sterrata, non è qui nè segnalato nè visibile.
Attualmente (marzo 2019) tutto il versante nella parte alta è stato interessato da un ampio incendio, per cui le piccole tracce di sentiero sono quasi scomparse. Itinerario quindi da percorrere solo con buona visibilità.

descrizione itinerario:
da Peyrone proseguire sulla sterrata fino ad incontrare sulla dx un bel sentiero (segni bianco/rossi), delimitato da un muretto a secco. Si sale nel bosco prima verso est , poi con un traverso verso nord-ovest nella pineta, raggiungendo in breve la dorsale e dopo poco il colle della Buffa 1678 m . Si prosegue sulla dorsale. Dopo poco il sentiero principale devia verso sud-ovest , indicazione Col Clapier, mentre si vede una piccola traccia che prosegue sulla dorsale. Seguire questa che sale prima nel lariceto, poi sotto la cresta ora più stretta. La traccia, sempre più esile si tiene sempre sul versante sud, pervenendo ad un tratto sopra un'ampia conca prativa. Salire sempre su esili tracce a destra guadagnando la cresta ora più facile. Si avvista un grosso ometto di pietre e lo si raggiunge con pendenze piuttosto ripide. Da qui si entra in un ampio pianoro, con parecchie piccole puntine. La punta Midi è l'ultima in fondo, contraddistinta da una croce.
Per la discesa si scende al meglio sull'ampio pianoro sottostante a sud, dove si vede un buon sentiero che va verso est.
Lo si segue arrivando nella conca prativa vista all'andata. Da qui scendere decisamente verso sud-est. Il sentiero al momento attuale (marxo 2019) è spesso ostruito da piante cadute, ma ben segnato da ometti. Si raggiunge in breve la sterrata che si percorre lungamente fino a ritornare a Peyrone, chiudendo l'anello.