Nera (Punta), Le Grande Argentiére e altre vicine da Valfrejus

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1600
quota vetta/quota massima (m): 3047
dislivello totale (m): 1450

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: walkerwolf mountain
ultima revisione: 27/04/19

località partenza: Valfrejus circa m. 1.600 ed in tarda stagione con strada non più sbarrata, fino ad un punto raggiung (Modane , 73 )

cartografia: 3535 OT Nevache Mt Thabor 1:25000

bibliografia: Olizane - Ski de Randonnèe - Savoie - it. 67

accesso:
Tunnel Frejus, salita a Le Charmaix-Valfrejus

note tecniche:
Diversi itinerari possibili; con impianti aperti si può diminuire il dislivello raggiungendo il vallone alto del Col du Frejus, ma a stazione chiusa la gita offre tutta un'altra soddisfazione.

descrizione itinerario:
Possibili obiettivi raggiungibili: Punta Bagna m. 2.847 e Pointe du Frejus m. 2.934, Col du Frejus m. 2.539, Punta Nera o l’Argentier m. 3.046 e le varie quote sulla sua cresta nord; dosso sul Col du Petit Argentier m. 2.635.
Sono necessarie condizioni sicure della stabilità dei pendii.
Dalla stazione di Valfrejus si sale lungo la stradina nel vallone du Charmaix; con buon innevamento dall’ultimo tornante al di sopra del Pont Nua si può imboccare un sentiero che in breve porta al casotto di Pra Dieu, si attraversano i prati soprastanti verso destra e ci si porta nello stretto valloncello del Frejus che gradualmente si raddrizza, fino a giungere allo scavalco del Pas du Roc a circa m. 2.300; diversamente, con percorso più lungo ma meno sostenuto, si può continuare sulla strada fin nei pressi della presa a valle di Le Lavoir per poi imboccare a sinistra la pista detta Sentier de la Memoire (tagliandola ove possibile su alcuni pendii comodi), passando a Praz de Riou, poi a Le Jeu ed infine giungere al Pas du Roc (un tratto finale è soggetto a colate dal Petit Argentier).
Obiettivo più breve. Dal Pas du Roc è possibile salire verso NE una conoide ed una successiva combetta fino a giungere al dosso sopra il Col du Petit Argentier m. 2.635, dal quale si può scendere anche verso il vallone della Roue (italiano Rho) (valutare i pendii).
Dal Pas du Roc, proseguire nel falsopiano verso il Col du Frejus e verso quota 2.350 andando a sinistra , poi possibilmente verso la cresta di confine si può raggiungere la Punta du Frejus (ultimo tratto sostenuto) , diversamente portandosi a destra si possono raggiungere le varie quote della cresta della Punta Nera o l’Argentier (ultimo tratto più sostenuto).
Discese: Sugli itinerari di salita. Dalla Punta del Frejus si possono raggiungere le piste degli impianti. Dalla Punta Nera, con buone condizioni di stabilità non scendere sull’itinerario di salita ma stare più a sinistra e con direzione nord passare a sinistra del dosso m. 2.781 poi scendere in un ampio vallone ripido che porta direttamente su una bella conoide verso il Pas du Roc. Dal Pas du Roc, se sicuro, conviene scendere direttamente nel valloncello verso Prà Dieu.
Dalla Punta Nera si può anche scendere nel vallone verso il Colle della Roue (parte alta ripida) per poi proseguire la discesa fino a Le Lavoir ed oltre, fino alla partenza; questo itinerario costituisce anche una traversata, la quale è possibile farla sia in un senso che nell’altro, anche se la salita verso il Colle della Roue è un po’ più monotona e lunga.