Entrelor (Cima di) da Bruil

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1723
quota vetta/quota massima (m): 3430
dislivello totale (m): 1707

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 53% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 27/04/09

località partenza: Bruil (Rhemes-Notre-Dame , AO )

accesso:
Autostrada Torino Aosta uscita Aosta Ovest, oppure SS del Piccolo San Bernardo fino a Villenueve, dove si prosegue per Valsavarenche - Val di Rhemes; poco dopo ad un bivio si continua a destra per la Val di Rhemes, raggiungendo Bruil (quasi al termine della valle). Si posteggia nella piazzetta del paese o più avanti nei pressi delle piste da sci.

note tecniche:
Itinerario che richiede neve assestata; possono tornare utili piccozza e ramponi per l'anticima, mentre sono indispensabili per arrivare alla cima vera e propria.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio in centro a Bruil, si prosegue seguendo il cartello Entrelor attraverso le case, fino ad un ponte sul torrente che si oltrepassa; si segue una stradina che poco oltre diventa sentiero con indicazioni per il Colle di Entrelor (Alta Via n.2).Si passa a destra di alcuni alpeggi ritrovando il sentiero poco sopra; trascurare una pista che prosegue in piano a destra a favore del sentiero che continua a monte dell'ultimo alpeggio. Giunti ad un bivio si continua a destra tralasciando il sentiero per il Vallone di Sort, e si sale o per pendii o per sentiero progressivamente verso destra, con qualche tornante, fino ad un breve traverso che conduce alla croce lignea posta all'inizio del Vallone di Entrelor. Da qui si ha una visione completa sulla parte medio-alta del percorso con la cima ben evidente.
Subito si passa vicino all'Alpe Entrelor, poi si inizia a risalire tutto il vallone, inizialmente molto dolce, mantenendosi sempre al centro di esso. Raggiunta una zona con dei dossi più ripidi, si può sia salire a sinistra dove la pendenza è minore per poi traversare a destra, oppure salire direttamente l'ampio pendio di destra. In entrambi i casi si arriva ad un breve strappo più ripido che porta ad uno stretto avvallamento, che superato a sua volta conduce ad una conca alla base di un secondo tratto più ripido, con davanti un dosso roccioso. Si può aggirare il dosso a destra affrontando un pendio abbastanza sostenuto, oppure a sinistra con un breve traverso un po' scomodo. Aggirato il dosso si prosegue su pendio poco inclinato, in direzione di una sella alla base della dorsale sud-est dell'anticima. Raggiunta la dorsale, o volgendo a destra per pendii, si arriva all'anticima 3397 m.
Per raggiungere la vera cima, con buone condizioni della neve e usando ramponi e piccozza, si deve scendere al colletto sottostante, sfruttando un terrazzino roccioso poco al di sotto dell'anticima (non farsi tentare dal camino che scende diretto); scesi da un gradino roccioso ben appigliato, si prosegue in un canalino (meglio se innevato) che in breve porta alla sella. Da qui si sale rapidamente la breve e ripida pala che porta in cima 3430 m.
La discesa avviene dal percorso di salita, risalendo all'anticima, oppure previa valutazione delle condizioni, dalla sella è possibile scendere il ripido pendio (circa 40°) che riporta sulla traccia di salita più in basso a circa 3150 m. Questo pendio, con buone condizioni è anche possibile utilizzarlo come via di salita più diretta.
Lungo la discesa è altresì possibile proseguire per il Vallone di Sort, passando nei pressi della Testa di Entrelor, individuando il percorso migliore per attraversare la conca senza perdere troppo dislivello e conseguentemente risalire.