Pan di Zucchero Canalino obliquo Nord

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 2625
quota vetta/quota massima (m): 3208
dislivello totale (m): 600

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pedrito m.gulliver
ultima revisione: 26/10/15

località partenza: Colle dell’Agnello (Molines-en-Queyras , 05 )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.17 Alta Val Varaita

accesso:
Si scollina con l’auto dal Colle dell’Agnello verso la Francia, si incomincia ascendere qualche curva e si lascia la macchina all’altezza del Punto Informativo (2625 m) prima del Rifugio Napoleon.

note tecniche:
Itinerario possibile in tarda primavera o autunno inoltrato quando la strada per il Colle dell’Agnello è aperta e l’innevamento lo consente. In caso contrario per l’avvicinamento il dislivello cambia e può arrivare fino a oltre 1400 m quando la strada è chiusa a Chianale.
Con strada aperta fino al colle (o quasi), data la brevità, si può abbinare alla salita della Rocca Rossa (da salire prima).
Con scarso innevamento l'uscita in cresta potrebbe risultare problematica (misto su roccia molto instabile).

descrizione itinerario:
Dal park si segue il G.R 58 per il col de Vieux. Senza raggiungere il colle ci si tiene fra questo e la cresta di confine puntando ad una sella poco marcata sulla cresta NO del Pan di Zucchero. Raggiunta la sella, si entra in una una conca, dove si vede sulla dx la rampa/canale che taglia da dx a a sx il versante nord del Pan di Zucchero.
Si raggiunge la rampa, si imbocca il breve canalino obliquo (150 m, 40-45°) e lo si percorre fino al suo culmine dove perde forma e diventa una cengia orizzontale che a sua volta termina sulla cresta est. Senza andare fino al bordo della cengia, si rimonta verticalmente qualche metro, quindi si traversa a dx per aggirare un salto roccioso (ripido - 50° - delicato ed esposto). Appena possibile si rimonta verticalmente su terreno ora via via meno ripido (40°) fino a raggiungere la cresta est nei pressi di un grande segnale di pietre. Da qui, verso dx, in pochi istanti si tocca il punto culminante.
Discesa dalla via normale del versante ovest (ripida, 35-40°, ramponi spesso indispensabili).