Castello (Rocca) Traversata integrale S-N per la Cresta Figari e lo Spigolo Castiglioni

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1800
quota vetta (m): 2402
dislivello complessivo (m): 870

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: inox NicolaMu
ultima revisione: 29/09/18

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

note tecniche:
Splendida e molto aerea cavalcata sul simbolo della Valle Maira.
Impegnativi i 3 tiri sullo spigolo Castiglioni.
Difficoltà: V max e obbligatorio.
Il dislivello tiene conto dei sali e scendi vari.

Materiale utile:
2 mezze da 60, fino alla Forcella Provenzale si va tranquilli con 1, poi servono doppie. Rinvii ALLUNGABILI indispensabili x la Castiglioni, almeno una decina, friend fino al 3 BD (anche se purtroppo si mettono poco), fettucce 5/6, e nut. Inutili i chiodi, gli ultimi tiri della Castiglioni sono talmente pieni di roba che non si può aggiungere altro, al massimo un martello per ribatterne qualcuno, ma non indispensabile.

Considerare almeno 10 ore di gita, facilmente tramutabili in 11/12/13 in caso di incastri corde, errori nei tiri o altro.

descrizione itinerario:
Traversata imponente, cruda, espostissima e meravigliosa.

Fino alla Provenzale tutto già relazionato altrove.
(Volendo esistono delle vie che evitano un tratto di normale e portano al prato Stella (i gradi, stando ai commenti dei Gulliveriani sono più bassi, al IV non si arriva), ma il giro è lungo, non so se conviene: http://www.montagnapertutti.it/roccia/arrampicate/piemonte/provenzale/rocca_provenzale/prato_stella.php )

Dalla cima Provenzale con doppia di circa 20/25m si arriva ad un ripiano con detriti e grossi blocchi, la tentazione sarebbe quella di scendere ancora il breve saltino (volendo evitare la cresta Figari forse si può anche fare, sotto la cengia sembra camminabile) ma conviene andare a dx (faccia Torre Castello) per prendere subito il filo di cresta.

Per quel che riguarda la cresta Figari non c'è molto da dire, tutto espostissimo, molti tratti di III, 2 o 3 tratti brevi in disarrampicata delicati, abbastanza proteggibile a fettucce, friend e qualche nut.
Tutto fattibile in conserva protetta da 12/15m.
Verso la fine, prima di arrivare alla Punta Figari c'è una doppia di circa 25m (lato sx faccia Torre) altrimenti proseguire diventerebbe arduo (disarrampicata su strapiombo).
Dopo la doppia si risale ancora e si aggira un ultimo torioncino sulla sx.
Giunti a Punta Figari si trova uno spit (singolo spit) con maglia rapida, rinforzato da cordino, che permette una doppia da 45m, sempre lato sx, sino alla Forcella Provenzale, massima attenzione in discesa onde evitare (facili) incastri.

Dalla Forcella Provenzale Parte la parte più succosa di tutto l'itinerario: lo spigolo Castiglioni.
5 tiri che in realtà sono 6, di cui 3 espostissimi e 2 improteggibili, anche se pieni di chiodi... Per semplicità copio-incollo la relazione di sassbaloss che abbiamo seguito e che mi è sembrata abbastanza precisa:

***parte dal 3° tiro perché i primi due sono quelli che dalla base della parete (dal sentiero che porta al colle Greguri) portano alla Forcella Provenzale***
***ASSOLUTAMENTE necessari rinvii allungabili, almeno 4 da 60cm e 6 da 120cm, scordatevi di fare, sopratutto gli ultimi 3 tiri (6°, 7° e 7°bis) con rinvii falesistici, sarebbe un suicidio***

3° tiro - "Via Spigolo Castiglioni":
salire lo spigolo sul lato sinistro fino a trovare la sosta (2 spit+cordini+anelli calata) sul filo dello spigolo. 20 Mt., III+.
4° tiro:
procedere ancora sul lato sinistro dello spigolo, aggirando uno strapiombino giallastro, per poi tornare sul filo dove si sosta (3 chiodi +cordini). 20 Mt., III, IV, 2 chiodi.
5° tiro:
risalire la lama sulla destra. Al suo termine traversare brevemente a destra e poi dritti fino allo spallone (sulla sinistra si trova lo spuntone dal quale effettuare la terza calata). Salire per facili rocce fino alla base dello spigolo vero e proprio dove si sosta (2 boccole).
35 Mt., III+, 2 chiodi.
6° tiro:
traversare a destra, poi salire dritti la parete per circa 10 metri, traversare a sinistra portandosi sul filo dello spigolo e seguirlo fino in sosta (2 boccole). 35 Mt., V-, 8-9 chiodi, 1 spit.
7° tiro: (LEGGI SOTTO*)
verticalmente stando appena a sinistra dello spigolo per circa 8 metri quindi obliquare decisamente a sinistra fin poco oltre la verticale di un tettino alla fine della parete. Puntando a questo tettino si ritorna un po' a destra e poi si sale dritti uscendo alla sua sinistra. La sosta
(3 spit+catena+maglia rapida) è sul bordo del tettino. Attenzione allo scorrimento delle corde; necessario saltare parecchi chiodi oppure attrezzare una sosta intermedia. 50 Mt., V, IV+, V, IV, 15-18 chiodi, 4 spit.

*7° tiro da spezzare in 2, secondo me quasi obbligatorio, a meno di non avere 2/3 paia di braghe di ricambio o dei tricipiti erculei x recuperare la corda.
Dopo il traverso a sx, salire poco e guardare a dx, troverete la sosta intermedia (2 boccole) 30m. Dopo di ciò rimangono 20 metri abbastanza dritti protetti da qualche chiodo e uno spit che si vede già dalla sosta.

Arrivati alla Torre Castello si percorre il pianoro sommitale fino a giungere ad una sosta che permette di scendere la famosa Placca Gedda, 30m, di nuovo occhio agli incastri corde.

Giunti quindi alla Forcella Castello si prosegue lato dx, e si prende per l'ultimo tiro della via Bàlzola di cui riporto la relazione, sempre di sassbaloss, degli ultimi 2 tiri:

6° tiro:(riporto anche questo per capire meglio dove siamo)
continuare nel diedro sino al suo termine uscendo sulla larga terrazza inclinata sotto la vetta dove si sosta (3 spit+cordoni+maglia rapida ed altra sosta 2 spit+cordone+maglia rapida appena sotto). 35 Mt., III, IV, 1 chiodo, 1 spit con maglia rapida.
7° tiro:
portarsi alla base dell'ultimo salto e salire appena a destra dello spigolo fino a raggiungere la croce di vetta (cordone+maglia rapida).
30 Mt., III+, IV-, 2 chiodi. Ben proteggibile a friend e fettucce, leggermente strapiombante ma ben ammanigliato, occhio ad un paio di lame che suonano vuote.

Giunti alla Rocca Castello non rimane che cercare una delle tante vie di discesa:
Dalla King Line: https://www.gulliver.it/itinerario/51555/
Dalla Balzola: http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/roccacastello/roccacastello.htm
O anche dalla normale: oltre la croce di vetta si trovano 2 soste con catena molto vicine che danno su un canalone. Qui doppia di 45m circa. Poi altre 2 doppie da 30m (sconsiglio di unirle) ci portano sulla cengia della normale. Dalla cengia volendo si scende disarrampicando in breve, se no si fa un tratto come x scendere, si tralascia una sosta con cordino verde e se ne prende una subito dopo che ha 2 spit, una catena tenuta da un bullone e una maglia rapida, da qua in 60m si è a terra.



VIE DI FUGA
Sulla Cresta Figari si trovano 4 o 5 punti dai quali ci si può calare e scendere sulla cengia, tutti DA RINFORZARE con cordino, e non ho idea della lunghezza della discesa.
Dalla Forcella Provenzale si possono fare 2 doppie sulla via Castiglioni.
Dalla Forcella Castello in doppia sulla Bàlzola.