Rospo (Cima del) da Piamprato

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1551
quota vetta/quota massima (m): 2735
dislivello totale (m): 1200

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: andrea81
ultima revisione: 11/12/09

località partenza: Piamprato (Valprato Soana , TO )

punti appoggio: Rifugio Rosa dei Banchi 1874 m

cartografia: IGC 1:50000 n°9 Ivrea Bassa Valle d'Aosta

bibliografia: Guida C.A.I. - T.C.I. Emilius Rosa dei Banchi

accesso:
Da Castellamonte o da Rivarolo o da Ivrea , si imbocca la Sp.460 della Valle dell’Orco superando Cuorgnè e giungendo a Pont Canavese, dove si prosegue a destra per la Val Soana. Si superano Ingria, Ronco Canavese e infine giunti a Valprato Soana, si prosegue a destra, per alcuni km fino a Piamprato, dove si posteggia nel grosso parcheggio all’inizio del paese, nei pressi della chiesetta.

note tecniche:
Utili ramponi e piccozza.

descrizione itinerario:
Si attraversa la stretta via del paese proseguendo sulla stradina (vietata al traffico) che scorre lungo il torrente la Reale, e che porta all’Alpe Ciavanassa – Rifugio Rosa dei Banchi (sono presenti cartelli indicanti Colle Larissa, Cima Beccher). La si può seguire interamente oppure seguire il sentiero estivo (segnavia bianco/rossi un po’ sbiaditi) fino nei pressi del rifugio stesso.
A monte dell’edificio si stacca a sinistra la mulattiera per il Colle Larissa, che dopo una prima parte in salita sbuca in una bella conca solcata dal torrente. Si scende brevemente per attraversarlo nel punto più idoneo (con molta acqua potrebbe essere problematico), quindi si passa sulla sponda opposta salendo un dosso che nasconde gli alpeggi delle baite La Reale 2095 m.
Si prosegue sul pendio erboso a monte, percorrendo un leggero avvallamento e poi puntando in direzione nord al casotto del PGNP posto proprio alla base della dorsale della cima del Rospo.
Qui si può decidere anche in base alle condizioni, se affrontare subito la dorsale, oppure se piegare a destra per un pendio meno ripido, per poi ritornare verso sinistra per accedere alla dorsale stessa. Il percorso non è difficoltoso ma piuttosto pendente e inizialmente la dorsale non è molto ampia; nella parte superiore invece si allarga e poi spiana in vista della piatta cima (piccolo ometto di pietre).