Palit (Punta) da ex impianti Palit

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1240
quota vetta/quota massima (m): 2160
dislivello totale (m): 950

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 51% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: BENGIA Andrea81
ultima revisione: 29/03/10

località partenza: ex impianti Palit (Traversella , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.25 alle Soana, Bassa Valle Orco

accesso:
Da Ivrea (o da Rivarolo) si seguono le indicazioni per la Val Chiusella lungo la SS565 passando per Strambinello. Quindi si devia a destra per Meugliano-Traversella lungo la SP64. Si prosegue oltre Traversella percorrendo l'unica strada della valle 500 m prima della località Fondo (fine strada) si trova a sinistra il bivio per la partenza degli ex impianti di Palit. A seconda della percorribilità della strada si può lasciare l'auto al bivio (quota 1070 m), oppure salire fino al piazzale degli impianti (1.6 km).

note tecniche:
Il tratto tra anticima e cima, a seconda delle condizioni, può presentare alcune cornici, eventualmente ramponi al seguito.
Itinerario con poco sviluppo.

descrizione itinerario:
Dal bivio prima di Fondo si sale al piazzale degli ex impianti di Palit località Vaudanza (con strada percorribile si parte direttamente da qui) salendo la ex pista con moderata pendenza, o alternativamente (più lungo) seguendo la stradina di servizio. Dopo circa 150 m di dislivello la stradina si biforca e si hanno due scelte:
1. proseguendo a sinistra lungo la stradina si raggiunge il versante che si affaccia sul Monte Lion e sulla bassa Val Chiusella. Si supera un breve pendio per poi ritrovare poco sopra la strada. Si lasciano in basso a sinistra alcune baite, e sempre seguendo la stradina si raggiunge a sinistra la stazione di arrivo della vecchia seggiovia.
2. proseguendo a destra in piano per un tratto, si segue una stradina un po' invasa dalla boschina, quindi si raggiunge il vasto pendio ovest che ha origine dall'anticima di Punta Palit. Si supera l'osservatorio faunistico, e sempre con dolce pendenza si arriva alla stazione di arrivo della seggiovia.
Da qui i due percorsi tornano comuni, non resta che seguire la dorsale dapprima pianeggiante, poi via via più ripida sino ad affrontare l'ampio pendio che conduce all'anticima 2050 m circa.
Da questo punto in avanti si deve fare un'attenta valutazione della neve, della presenza di cornici; si scende brevemente ad un intaglio, e quindi si risale il pendio successivo, più ripido anche se breve, raggiungendo poi la spianata poco distante dal punto culminante di Punta Palit 2160 m che si raggiunge in piano senza ulteriori problemi.