Gavio (Testa del) da Cretaz, anello per i Valloni di Vermiana e del Pousset

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero n.25 nel Vallone di Vermiana, 26 nel Vallone del Pousset
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1600
quota vetta/quota massima (m): 3046
dislivello salita totale (m): 1550

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 50% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 03/09/08

località partenza: Cretaz (Cogne , AO )

cartografia: L'Escursionista 1:25000 - n.10 Valle di Cogne

accesso:
Autostrada A5 Torino-Aosta uscita Aosta Ovest per poi proseguire lungo la SS26 del Piccolo San Bernardo fino ad Aymavilles, dove si seguono indicazioni per Cogne.
Si risale la vallata fino alla frazione Cretaz (2 km prima di Cogne) dove si posteggia o nell’ampio piazzale prima delle case, oppure scendendo all’interno della frazione si segue una stradina che termina in un parcheggio nei pressi di un area giochi, in corrispondenza del ponte sul torrente all’inizio dei sentieri.

note tecniche:
La Testa del Gavio è una cima secondaria del gruppo della Grivola, posta di fronte alla Punta Rossa; fa da separazione ai due valloni paralleli di Vermiana e del Pousset, pertanto si presta a compiere un giro ad anello, che è consigliabile effettuarsi nel senso della descrizione in quanto la discesa nel vallone del Pousset non ha un sentiero vero e proprio ma solo tracce fino a 2600 m.
Il periodo migliore è l’inizio estate (metà/fine giugno) per godere delle belle fioriture; fattibile anche in presenza di un po’ di neve senza problemi (tenere però conto che la prima parte del vallone del Pousset in discesa potrebbe avere dei nevai importanti ancora a inizio estate.
Sviluppo del percorso di crica 15 km totali.

descrizione itinerario:
Da Cretaz 1494 m, si attraversa il ponte sul torrente raggiungendo immediatamente un pannello con cartina e paline segnaletiche, indicanti subito il sentiero n.25 (tra gli altri) che seguiremo in salita. Si attraversa il prato in direzione ovest, raggiungendo rapidamente il bosco di pini e larici, all’interno del quale il bel sentiero inizia a salire in maniera sostenuta mantenendosi a sinistra del ruscello che scende dal vallone di Vermiana.
Poco dopo si esce brevemente dal bosco per attraversare verso destra il ruscello stesso, in una zona un po’ franosa, per poi riprendere a salire abbastanza ripidamente nel bosco sul versante opposto. Si supera il gruppo delle baite di Ronc 1725 m e si tralascia un primo sentiero sulla destra per il Bivacco Gontier e Pousset Desot (sentiero 26a), quindi proseguendo sempre in salita verso ovest si arriva a les Ors Desot 1944 m e quindi les Ors Dessus 2052 m, alpeggi ancora utilizzati dai pastori. A les Ors si incontra anche il sentiero n.25a proveniente da Cogne.
Si continua seguendo l'andamento del del vallone, sul lato orografico sinistro ancora per un po’ nella pineta. Si incontrano ancora due bivi: uno a destra per il Casotto PNGP del Pousset e per Punta Pousset (al ritorno si passerà da questo sentiero), l'altro a sinistra ed è il sentiero 18D per il Rifugio Vittorio Sella (passando per il colletto tra l'Ouille e il Monte Herban.
Si esce definitivamente dal bosco continuando a mezza costa sugli assolati pendii erbosi di destra; a 2200 m circa si incontra a sinistra il sentiero che porta verso il Monte Herban e al Rifugio Vittorio Sella. Si raggiunge un bel ripiano molto panoramico, al termine del quale vi sono i ruderi delle baite di Vermiana Superiore 2382 m.
Continuando a monte di esse, superata una fascia rocciosa (ci sono alcuni gradini metallici superflui) si entra nella parte superiore del vallone, nel pianeggiante Pian Varioz, dove fino a inizio estate è possibile incontrare nevai residui e zone acquitrinose. Il comodo sentiero prosegue evidente al centro dell pianoro, superando alcuni dolci dossi e passando sotto il versante sud della Testa del Gavio; una volta oltrepassata, a circa 3000 m di quota, occorre abbandonare il sentiero n.25 che continua al Colle della Rossa, per salire brevemente per prati a destra (est) sino alla spianata sommitale della Testa del Gavio.

Per la discesa è consigliabile percorrere l’anello scendendo nel Vallone del Pousset; non vi è un sentiero segnalato ma solo tracce, comunque il percorso è piuttosto logico (ma richiede buona visibilità). La prima parte del vallone è piuttosto stretta ed il tragitto è pressochè obbligato, poi dopo 250 m di dislivello si arriva ai margini di un salto (è presente un grosso ometto come riferimento); qui si deve decisamente tagliare i pendii verso sinistra, puntando ai pendii del crestone tra la Punta Pousset e il Bivacco Gratton (non visibile), finchè si incontra a circa 2600 m il sentiero per il bivacco stesso; lo si segue ora in discesa raggiungendo le alpi Pousset Dessus 2520 m (ruderi) dove occorre attraversare il torrente utilizzando una passerella, per poi proseguire la discesa tra prati e rocce montonate sino ad una piccola conca erbosa al limite del bosco. Proseguire sul sentiero di destra (25C) per il già visibile Casotto del Pousset 2289 m, brevissima risalita per raggiungerlo. Da qui un ripido sentiero nel bosco scende fino a collegarsi al percorso dell’andata a monte di les Ors Dessous.

Varianti:
dalla cima è possibile: traversare al Rifugio Vittorio Sella (e poi a Valntontey) salendo ulteriormente di 150 m circa fino al Colle della Rossa.
Proseguire dal Colle della Rossa al Bivacco Gratton (ed eventualmente alla punta della Rossa).
Possibilità di partire da Cogne anziché da Cretaz, seguendo il sentiero n. XXX che porta a Vermiana Inferiore.