Zucco di Pesciola Via Casari - Zecca

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Nord
sviluppo arrampicata (m): 150

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Roberto Rossi topgann
ultima revisione: 25/06/18

località partenza: Piani di Bobbio (Barzio , LC )

punti appoggio: rifugio Lecco

cartografia: Kompass n° 105 - Lecco Valle Brembana

bibliografia: Mozzanica I., Zuccone Campelli: le trenta vie più belle, 1986

accesso:
Piani di Bobbio, rifugio Lecco.
40 minuti dall'arrivo funivia Barzio-Piani di Bobbio

note tecniche:
Molto bello e ben chiodato il diedro della prima lunghezza. Secondo e terzo tiro poco interessanti su roccia a tratti friabile.

descrizione itinerario:
La via parte dalla grande terrazza che divide la parete. Per risalire il primo salto roccioso ci sono tre possibilità.
1: la via Comune (IV);
2: la variante Diretta delle Guide (IV+, V, passo di VI);
3: la variante dei Bergamaschi (che abbiamo seguito salendo la via Casari/Zecca e quindi descritta in questa relazione).

la via è attrezzata con chiodi e fittoni resinati, è possibile percorrerla utilizzando solo le protezioni esistenti (ravvicinate dove serve, in particolare nel tiro del diedro). eventualmente si integra facilmente con friend medi. Stupendo il tiro di 50 metri del diedro che vale la via.

Relazione

1° tiro - "variante dei Bergamaschi":
salire nel canale a destra dell'attacco per pochi metri. Entrare nel camino a sinistra, risalirlo, e continuare sfruttando delle fessurine e poi una placchetta sino a raggiungere la sosta (2 fittoni+catena con anello, 1 anellone cementato). 35 Mt., V-, V, III, 2 chiodi, 6 fittoni.

2° tiro:
salire verticalmente e raggiungere facilmente la grande cengia ed avvicinarsi alla parete. Traversare a destra sino alla base di un bellissimo diedro fessurato e molto verticale dove si trova la sosta (2 fittoni, scritta nera "casari zecca"). Più a sinistra si trovano gli attacchi delle vie Gasparotto e Bramani; più a destra della Ga.Mi. 2. 20 Mt., III, II.

3° tiro - "via Casari/Zecca":
alzarsi verso destra raggiungendo il diedro e seguirlo con bellissima arrampicata, diedro sempre ben ammanigliato. 1 sosta intermedia a metà se si volesse spezzare il tiro (IV+). continuare nel diedro con un passo in leggero strapiombo (V), poi il diedro si allarga a canale. Si prosegue sino ad una comoda terrazza erbosa dove si sosta (2 fittoni+catena con anello, 1 chiodo cementato vicino).
50 Mt., IV+, V, 11 fittoni, 1 chiodo a pressione, 1 sosta intermedia (2 fittoni+catena con anello).

4° tiro:
traversare brevemente a destra raggiungendo un caminetto oltre il quale si prosegue per breve placca di moveminto, poi risalti erbosi leggermente verso destra sino un comodo punto di sosta (2 fittoni). 25 Mt., IV+, III, 1 chiodo, 4 fittoni.

5° tiro:
in verticale per rocce lavorate si raggiunge l'ultima sosta (2 fittoni+catena con anello). 25 Mt., III, 4 fittoni.

Dalla vetta imboccare il sentiero di discesa evidente sulla sinistra che conduce alla Bocchetta di Pesciola dalla quale si scende nel canalone a sinistra (spesso innevato sino a stagione inoltrata).