Fenetre (Tete de) e Tete de Fonteinte da Saint Rhemy, anello per i Lacs de Fenetre

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1700
quota vetta/quota massima (m): 2823
dislivello totale (m): 1400

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: sergioenrico Andrea81
ultima revisione: 31/03/10

località partenza: Saint Rhemy (Saint-Rhemy-En-Bosses , AO )

cartografia: CNS foglio 1365 - Gran San Bernardo. Scala 1:25000. Carta n. 5 - Gran San Bernardo-Ollomont Escursionista Editore. Scala 1:25000

accesso:
Autostrada A5 Torino Aosta, uscita Aosta Est seguire le indicazioni per il Traforo del Gran San Bernardo. Si oltrepassano i centri abitati di Gignod ed Etroubles seguendo la SS27 fino ai pressi dell’ingresso del traforo del Gran San Bernardo, dove si volge a destra per raggiungere in breve Saint Rhemy en Bosses e poco oltre Saint Rhemy. Poche centinaia di metri oltre la strada viene chiusa nel periodo invernale (posteggio per 10-12 auto, altrimenti lungo la strada a valle). A fine stagione (aprile-maggio) si può proseguire verso il Colle del Gran San Bernardo fino a alla casa Cantoniera o all'Alpeggio Montagna Baus, riducendo sensibilmente dislivello e sviluppo.

note tecniche:
Itinerario da effettuarsi con neve assestata e con pendii che abbiano già scaricato in caso di nevicate abbondanti.
A fine stagione, partendo da Montagna Baus, il dislivello si riduce a circa 750 m.

descrizione itinerario:
Dalla piazzola parcheggio di quota 1700 m oppure dai pressi del ponte che attraversa il torrente Farcoz a quota 1730 m (o più avanti se la strada fosse sgombra e percorribile) si segue brevemente la strada per il Colle del Gran San Bernardo, si supera il ponte e poi si volge a destra seguendo la vecchia mulattiera che sale per un primo tratto ripida, e poi dopo essere passata nei pressi di una baita, transita sotto il viadotto della strada di accesso al tunnel del Gran San Bernardo. Superato il viadotto si scende brevemente nella bella conca nota come Plan d’Arc 1940 m alla base dei pendii che salgono verso il Colle del Gran San Bernardo e agli altri itinerari della zona.
Dal pianoro si piega a destra salendo un pendio che porta nuovamente sulla strada nei pressi del primo tornante che si vede a destra; dal tornante a quota 2000 m si continua a destra per un pendio abbastanza inclinato e "sospeso" sul canalino che solitamente si utilizza in discesa per tornare al Plan d'Arc. Questo pendio consente di tagliare parecchi tornanti della strada (che naturalmente si può percorrere).
Si ritorna sulla strada a quota 2200 m, e quando si è in vista delle costruzioni nei pressi della Casa Cantoniera, si volge a sinistra superando un breve pendio, passando accanto all'Alpe Fonteinte 2337 per poi riguadagnare la strada poco sopra, giungendo ad un bellissimo anfiteatro dove iniziano i due valloni del nostro percorso.
Puntando alla formazione rocciosa Tour des Fous, si raggiunge l'alpeggio Montagna Baus 2369 m.
Qui si deve scegliere quale vallone salire, a seconda se si vuol passare prima alla Tete de Fenetre o alla Fonteinte.
Per la salita alla Tete de Fenetre si imbocca il valloncello a monte dell'alpeggio, inizialmente una specie di canalino sinuoso, che poi sfocia in un vasto altopiano, con a sinistra il percorso che prosegue al Mont Fourchon, e invece davanti a noi il pendio di accesso alla Fenetre de Ferret e alla Tete de Fenetre ben evidente.
Si sale l'ampio pendio, con moderata pendenza stando prevalentemente al centro per poi spostarsi gradualmente verso sinistra (per aggirare affioramenti di roccia).
Quando il pendio spiana si è nei pressi (un po' più a monte) della Fenetre de Ferret 2695 m. Per arrivare in cima non resta che seguire l'ampia dorsale verso sinistra (sud-est) fino alla breve pala più ripida che si supera senza problemi sbucando quindi ad una piccola insellatura dove è posta la vetta 2823 m.
Dalla vetta ritornare indietro per un tratto lungo l'itinerario di salita fino alla Fenetre de Ferret, per poi scendere sul versante svizzero attraverso bellissimi pendii (a sinistra più dolci a destra più ripidi -cautela-) sino alla conca dei laghi a circa 2500 m.
Rimesse le pelli, si risale verso est il vallone che porta al Col de Fonteinte o Fenetre d'en Haut, percorrendo inizialmente una poco marcata dorsale al centro (attenzione ai pendii sotto la cresta per la Pointe de Drone); un ultimo tratto un po più ripido con qualche diagonale conduce al colle 2723 m. Da questo volgendo a destra, in pochi minuti si raggiunge la cima della Tete de Fonteinte 2774 m.
Ridiscesi al colle, tenersi sulla destra per bei pendii, si affronta un tratto più ripido e poi si attraversa verso sinistra e, scendendo l'ampio vallone, si raggiunge il percorso dell'andata a Montagna Baus. Da qui si rientra a Saint Rhemy.