Bobbio Pellice (Falesia di)

difficoltà: dal 5 / al 6c
esposizione arrampicata: Sud
quota falesia (m): 900
lunghezza min itinerari (m): 100
lunghezza max itinerari (m): 80

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: RobyL alinep
ultima revisione: 15/10/18

località partenza: Borgata Costa oppure Tempio Sibaud (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Bobbio Pellice

cartografia: Fraternali 1:25000 n.7 Val Pellice

bibliografia: Sito di Fiorenzo Michelin e Pinerolo Climbing

accesso:
Da Pinerolo seguire le indicazioni per la val Pellice fino a Bobbio Pellice; prima di entrare nell’abitato, svoltare a destra e seguire una strada, prima asfaltata e poi in terra battuta, che passa dietro al paese. Dopo circa trecento metri, lasciare l’auto nei pressi di una costruzione dell’acquedotto, tornare un po’ indietro e prendere la mulattiera che sale in direzione della parete (indicazione per monumento di Sibaud). Al secondo tornante, non andare in piano a sinistra verso Sibaud, ma continuare a salire; al bivio successivo, andare verso sinistra e, circa 100 metri prima di raggiungere le baite delle Pausette, prendere verso destra un sentiero pianeggiante che porta ai piedi della parete (15 – 20 minuti di marcia).

descrizione itinerario:
VIA DELLE PLACCHE - F. Michelin, R. Carignano (novembre 1976)
La via supera le placche inclinate che si trovano sulla sinistra della parete.
Sul secondo tiro, si attraversa verso destra e si prosegue fino alla sommità della parete in comune con la via della spaccatura.
Via facile con chiodatura abbastanza ravvicinata, adatta anche a principianti.
SVILUPPO: 80 m DIFFICOLTA’: D max 5a (Obblig. 4b), 3L + ultimo tiro della Via Normale per uscire.

VIA DELLA SPACCATURA - F. Michelin, A. De Poli (novembre 1975)
Supera l’evidente spaccatura che incide la placca sulla sinistra del grande tetto.
E’ stata salita per la prima volta in artificiale con utilizzo di cunei di legno.
SVILUPPO: 60m DIFFICOLTA’: TD+ max 6c (Obblig. 6a) 2L + ultimo tiro di Via delle Placche e Via Normale per uscire.

VIA NORMALE e varianti - F. Michelin, M. Melli (Agosto 1975)
Prima via aperta sulla parete
Esistono due varianti più difficili per arrivare alla sosta sotto al tetto.
SVILUPPO:70m DIFFICOLTA’: D+ max 5b (Obblig. 5a) 4L

VIA DI DESTRA - F. Michelin, M. Melli (Agosto 1975)
Arrampicata abbastanza facile che sfrutta i punti più deboli della parete.
SVILUPPO:70m DIFFICOLTA’: D max 5b (Obblig. 5a) 3L + ultime 2L di Via Normale per uscire

VIA DELLO SPIGOLO - F. Michelin, G. Rossetto (Novembre 1991)
Via bella e impegnativa che Inizia con un tratto molto strapiombante ma con buoni appigli e prosegue sull’evidente spigolo verticale sul margine destro della parete.
SVILUPPO: 40m DIFFICOLTA’: TD+ max 6b (6a obblig) 2L, discesa con doppia da 30m.

DISCESA: Dalla sommità della parete si scende con due doppie da 30 m sulla via della spaccatura.

altre annotazioni:
Questa struttura rocciosa è stata la prima a essere utilizzata, in Val Pellice, come palestra di roccia negli anni 70. La Palestra è stata abbastanza frequentata per una decina di anni, poi, con l’apertura di altri itinerari più interessanti nei dintorni, progressivamente abbandonata. Nel 2018 la parete, ormai in completo disuso, è stata nuovamente resa agibile dopo aver effettuato lavori di pulizia e richiodatura (F.Michelin e B. Canepa)