Froid (Mont) dal Refuge du Petit Mont Cenis

note su accesso stradale :: ottimo
Promenade per prati con arrivo su un cocuzzolo ancora più panoramico della Petite Turra, in particolare sulla zona di Modane. Avvistate le solite aquile e rischiato di pestare qualche marmotta ...
Con un minimo di allenamento in più conviene fare anche la vicina pointe de Bellecombe. Con Federico.

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Sentiero completamente pulito ed in ordine.
Solo con l'MP3 e tante simpatiche marmotte. Giornata ideale, temperatura fresca e leggera brezza. In salita ho percorso il sentiero per il Signal del Pitit Monte Cenis fino alla croce, essendo da solo e nessuno su questo sentiero sono sceso e salito al Froid. Panorama stupendo. Molti turisti in giro.


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note su accesso stradale :: strada pulita fino al rifugio
I soci mi hanno consigliato di portare le ciaspole ma in realtà le abbiamo portate a prendere un pò d'aria. La strada che porta al Refuge du Petit Mont Cenis è tutta pulita, il sentiero è totalmente pulito almeno fino a quota 2400, successivamente si alternano larghe chiazze di neve che a tratti è sfondosa, a tratti è portante. Arrivati al forte, il sentiero si snoda sulla cresta intervallando brevi tratti nevosi a tratti puliti. Non fare come noi che per evitare una chiazza di neve ci siamo portati su un sentiero sulla destra credendo che aggirasse il problema, in realtà ce lo siamo creato perchè ci siamo trovati in un tratto decisamente ripido e una scivolata sarebbe stata veramente spiacevolissima! Fra una settimana secondo me la cresta sarà tutta pulita. Condiviso la gita con Massimo e Nicola in una giornata bella ma fredda, alla faccia del "caldo africano". Abbiamo notato due valanghe a lastroni sul pendio ovest del Signal du Petit Mont Cenis, queste si sono staccate a circa metà versante per cui mi sento di sconsigliare una eventuale salita almeno fino a quando non si stacca il resto, proprio dove si snoda la traccia di salita estiva.

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Oggi dopo il passaggio della perturbazione, che ha portato in alcune zone la neve sui 2600 mt., abbandoniamo l'idea di salire qualche cima sui 3000 mt. e facciamo una gita tranquilla nella zona del Moncenisio al mont Froid, questa bella e panoramica vetta l'avevo notata durante la salita alla cima Signal du Petit Mont Cenis - Partiti dal rifugio Petit Mont Cenis con una temperatura di 4°C, con vento e nebbie che abbassavano ancora ulteriormente la temperatura, risaliti lungo il sentiero con diverse zone dove l'erba era gelata (che strana estate), sino al colle di Solliers, proseguito poi per sentiero sino alla cima del Mont Froid con i resti della fortificazione ed una grossa croce bianca - Per un attimo dalla cima eravamo al di sopra delle nuvole con le cime imbiancate come isolotti, ma è durato poco - Temperatura sotto lo 0°C - Rientro effettuando un percorso ad anello passando dal colle di Bellacomba, mentre il tempo era in miglioramento con le nebbie in dissolvimento - Sentieri ottimamente segnalati con paletti e vernice gialla e paline indicatrici ai bivi
Un saluto ai compagni di gita Valter - Elio - Valerio


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note su accesso stradale :: ok
Partenza da grange mastrellet e saliti prima alla punta di bellecombe senza problemi nonostante qualche chiazza di neve evitabile. Scesi e saliti al mont Froid dopo un lungo avvicinamento. Discesa dal col sollier e poi dalla palina con bivio tutto a destra senza sentiero fino ad intercettare l'itinerario di salita.

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note su accesso stradale :: ok
zero neve, peccato per il vento. Panorama ampio, ma oggi limitato da nuvole sulle cime delle montagne circostanti. Anche per il vicino Signal du Petit Mont Cenis la via di salita normale lungo la cresta ovest è completamente sgombra da neve.
Un bel gruppo di amici tra i quali si celava non soltanto il gulliveriano federicoski, ma anche un altro...


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Facile e panoramica gita, tutta pulita. 4 stelle anziché 5 causa forte vento in vetta e sulla via del ritorno. Temp. alla partenza 8°

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sentiero sempre evidente e ben segnalato.
Simpatica escursione vicino casa, oggi con la Simo.
Tantissima gente( fin troppa) essendoci un trail in corso… dalla cima il panorama non manca affatto… anzi grazie alla giornata tersa la vista è magnifica… ingegnandomi la prossima…



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note su accesso stradale :: colle del Moncenisio aperto
Lasciato l'auto al bivio per Mestrellet, salito prima alla Bellecombe con poca neve a tratti nelle parti in ombra (non servono ghette)
Salita alla Froid tutta su terreno pulito (versante sud).
Molto panoramiche tutte e due le cime, con giornata spettacolare calda al sole ma con vento teso e freddo sulle cime.
Ho impiegato 1h 40 per la prima cima e 1h10 dalla Bellecombe alla Froid, con discreto allenamento.
Gita in solitaria nonostante la giornata bellissima e calda nessuno in giro in questa zona, solo qualche visitatore al lago del Moncenisio


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Gita sociale ns/ sezione. Bella e facile camminata con bei panorami. Giornata calda e serena al mattino qualche nuvola minacciosa al pomeriggio. Interessante quel che rimane del forte. Con altri 18 soci e amici

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note su accesso stradale :: nessun problema
Cima salita di ritorno dal Signal du Petit Mont Cenis (a cui rimando per i dettagli della gita). Dal Col de Sollieres sono 180 metri di dislivello e circa 30 minuti di cammino. C’è una breve rampa abbastanza ripida per arrivare al forte, ma il sentiero è comodo e la pendenza mai eccessiva. Dal forte si cammina ancora per 10 minuti in falsopiano per raggiungere la croce, che è un ottimo balcone sulla Maurienne. Meritevole anche come gita a sé, se si cerca una camminata corta e senza difficoltà. Giornata bella ma caldissima, con qualche cumulo in formazione nel pomeriggio. Molta gente in giro.

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Partiti dall'alpeggio mastrellet dove si arriva con breve sterrata che inizia poco prima del col du petit moncenis. Saliti su sentiero inizialmente poco evidente con paletti gialli e abbiamo prima raggiunta la pointe di bellecombe molto panoramica offrendoci in discesa delle belle scivolate sul nevaio ancora presente su parte del pendio. Poi seguendo sempre sul sentiero con i paletti fino al mont Froid. Giornata con leggera brezza che non dispiaceva pensando al caldo di questi giorni a Torino. Infine scesi per il col sollier e progressivamente deviando verso il sentiero di salita abbiamo chiuso un anello. Allego cartina e traccia gps. Dislivello complessivo oltre 900 m con circa 13 Km di sviluppo.
Con Fulvio, Giuseppe, Roberta e Lia


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Novemiladuecentocinquantotto piedi. Gita effettuata dopo aver salito il Signal du Petit Mont Cenis: arrivati al col de Sollieres, saliamo, calpestando alcuni brevi nevai, prima al forte e poi al bel punto panoramico del mont Froid: molte cime francesi vicine, sembra di toccarle. Pranzo delizioso al forte in solitudine (neanche una sentinella!) e benessere. Discesa passando per il col des Archettes ed incontrando le prime mucche: all'alpeggio Mestrallet (appena riaperto e gestito da Italiani) infruttuoso tentativo di acquistare fromage francais

Con la immancabile compagnia di Antonio e Gian Mario.


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La strada è tutta pulita fino al parcheggio nei pressi del Rifugio del Piccolo Moncenisio.La neve la si incontra da quota 2400 metri circa ma volendo è quasi tutta aggirabile almeno fino al Col de Sollieres.Da quì qualche nevaio ostacola il raggiungimento del sentiero che molto ripido porta al Forte di Mont Froid.La cresta finale che porta alla punta è quasi tutta pulita, qualche nevaietto ti costringe però ad aggirarlo ora sul versante sud, ora sul versante nord, comunque senza grossi problemi.Avvistato numerosissime marmotte e qualche bel rapace.
Gita condivisa con Sergio in una bella giornata che con il trascorrere delle ore si è un pò incupita causa nuvoloni incombenti sulle più alte vette circostanti.Molto ventilato e freddo in punta. Arrivati al lago del Moncenisio ha incominciato a piovere, arrivati a Susa "pentolone" di calura assurda!Ho subito rimpianto il freddo della vetta!! Vedere filmato allegato.



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Nonostante abbia dato una spruzzata di neve e le temperature notturne siano molto basse non si trova neve sul percorso tranne qualche chiazza qua e là. Alla prossima perturbazione sarà difficile riuscire a salire nuovamente.
Grazie alla compagnia di Fabio, Valeria e Piera. Gita organizzata da


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note su accesso stradale :: nn
Dalle previsioni del tempo sembrava l'unica zona esente dal temporale pomeridiano. Invece, puntualissimo, alle 14,3o tuoni, fulmini e acquazzone. Tutto sommato solo una bella rinfrescata.
Ball'ambiente, caratteristico nella zon carsica.
Molti escursionisti sul percorso ed anche molti bikers che facevano il giro da Lanslebourg.
Un saluto alla coppia di di Monpantero conosciuta in punta.


-j29x8

Cliccare sopra per presentazione.


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Con Luca, Paolo e Renzo, saliti prima alla Bellecombe e poi io e Luca risaliti al Froid per sentiero ben segnalato (picchetti gialli) dal colle sotto la Bellecombe a quota 2475;
Paolo e Renzo ridiscesci per la cresta Est e Nord. Bella giornata per nulla calda; bella fioritura e bei panorami; tantissime marmotte.

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note su accesso stradale :: OK per l'asfalto del lungolago rifatto
Sono partito alle 9.00 con temperatura -7°. Le nuvole al livello del lago e sopra cielo cobalto e sole stupendo con assenza di vento. Una spruzzata di neve copriva tutti i pendii sud del moncenisio mentre i pendii a nord ( roncia, lamet ecc.) abbastanza puliti!!! Ho pestato neve fresca per il 90% della gita ma senza nessun problema. In punta da solo e soltanto tre Francesi che ho superato salendo i quali si sono fermati al colle. Panorama superbo! Sono salito e sceso senza tagli date le circostanze, seguendo la sterrata che parte 100 m dopo il bivio che porta al rifugio del Pt. Mt. Cenis ( piazzola di parcheggio e palina che indica la direzione del Montfroid) fino quasi alla fine e poi l'evidente sentiero per il colle Sollieres e la cima. Gita se pur contenuta nel dislivello ha uno sviluppo di quasi 15 km. Se la neve gela domani potrebbe già creare dei problemi.

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Volevamo salire il Petit Mont Cenis ma la quantità di neve che copriva ancora la cresta ovest di salita ci ha consigliato di optare per questa bella cima panoramica.
Panorami mozzafiato.
Era da un pò che volevo venire da queste parti e questa volta sono riuscito a convincere Nicola.Il posto è bellissimo.Unica nota stonata della giornata:un avvallamento sulla strada che porta al rifugio del Petit Mont Cenis ,poichè mi faceva toccare il sottoscocca della mia auto,mi ha costretto a lasciarla praticamente al lago.Risultato:10 chilometri di percorso e almeno un centinaio di metri di dislivello in più.Ottimo allenamento per quello che ci attende a luglio....tempo permettendo!!


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note su accesso stradale :: nessun problema fino al parcheggio
Scelta su quote alte date le previsioni meteo che davano nuvole basse e così è stato. Al Moncenisio era abbastanza azzuro verso la Francia e velato verso l'Italia. Oggi nessuno in giro. Gita che ho già fatto altre volte ma mi mancavano alcune foto, la traccia gps e la panoramica. Avrei voluto fare la p. Clary ma la cresta era molto "sporca" di neve. Gita sempre bella e panorama stupendo. Alla partenza 6 gradi e leggero venticello su tutto l'itinerario ma sopportabile. Ho allungato la salita passando sulla sterrata fino a che finisce ( vicino al bivio per pas de la beccia) e da quì indicazioni a sinistra per il Monfroid. Al ritorno ho tagliato sul sentiero più diretto che arriva alla strada sterrata nei pressi del laghetto indicato sulla relazione. Nessun problema di neve fino in punta.
Itinerario molto adatto alle M. Bikers fino al col de sollieres.
Saluti a Gigi, Guido e Maury che oggi hanno fatto lo Zerbion


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Gita in solitaria al rientro dalle vacanze al mare. Partito alle 7.40 con 6,2°. Alle 9 in vetta con circa 8°. Gita facile e stupenda, panorama unico. Dopo il Colle, in discesa, ho incontrato solo alcuni francesi che salivano. Ottimi scorci fotografici. La Valnoise è stupenda. Per gli amanti della fotografia, portarsi il teleobbiettivo, ci sono molte marmotte. Da vedere i ruderi sotto la vetta, il Fort du Montfroid, e il posto da avvistamente a quota 2719 con una stupenda vista sul Rocciamelone e il Lamet.

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  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: E :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Sud
    quota partenza (m): 2135
    quota vetta/quota massima (m): 2822
    dislivello salita totale (m): 740

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