San Bernolfo (Rocca e Guglia di) da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga

note su accesso stradale :: ok fino a San Bernolfo
Lungo ed impegnativo anello(al mio contapassi poco più di 18 Km per un tempo di percorrenza al netto delle pause di sei ore e mezzo circa),senza difficoltà tecniche particolari(almeno su terreno asciutto)con un buon dislivello. Saliti in ordine sulla Guglia, sulla Rocca e sulla Cima Tommy, passando per i valloni del Chiot della Roccia,di Seccia e di Collalunga. Abbiamo trovato specie nel Vallone della Seccia ancora qualche piccolo nevaio, il cui attraversamento, vista la consistenza della neve in questo periodo, non pone problemi, anche se non si ha specifica attrezzatura.

Attenzione che nelle adiacenze della vetta della Cima Tommy si trovano ancora al suolo degli spezzoni di filo spinato che possono creare rischi di inciampo.Sempre suggestivo il passaggio nei pressi della testata del Vallone di Collalunga dai ruderi della caserma con il pulpito a forma di prua di nave.
Particolarmente toccante la foto sulla sommità della Cima Tommy che ci ricorda a chi è dedicata la vetta.
In una giornata di sole in gita sociale col CAI Sez.Ligure di Genova.
Buona montagna a tutti

Al centro Rocca di San Bernolfo

[visualizza gita completa con 1 foto]
note su accesso stradale :: nessun problema
Lunga gita ma molto bella in ambienti suggestivi. Sentiero su vecchia mulattiera militare ottimamente manutenuto.
Abbiamo limitato la salita alla sola Rocca avendo già frequentato la zona sia in inverno che in estate.
Pur rimanendo un gita sempre consigliabile c'è purtroppo da notare l'eccesso di scritte e indicazioni verniciate sulle rocce e, nella parte bassa più frequentata, la vergognosa disseminazione lungo il sentiero di fazzolettini usati per scopi fisiologici; segno, della maleducazione di molti frequentatori della montagna: basterebbe pensare almeno di sotterrarli per rispetto degli altri frequentatori e dell'ambiente.


[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: ok
Con Luca sulle spalle bella escursione sul sentiero normale, circa due ore dal rifugio Laus. Meteo ok.

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Lavori prima delle terme con fondo con buche. Anche verso San Bernolfo buche.
Gran caldo oggi, in particolare nel circo glaciale sotto le cime, che costituisce la parte centrale della gita. Gran panorama dalla Rocca e anche dalla Guglia che strapiomba su Bagni. Quasi tutte le persone che ho incontrato, che saluto, erano accompagnati da cani che nonostante le dimensioni ridotte non avevano problemi con il dislivello. Gli unici animali locali erano ungulati che si rotolavano sulla poca neve residua in lontananza.

[visualizza gita completa con 5 foto]
note su accesso stradale :: posteggio a Callieri
Grande gitona che ci ha permesso di girare per più valloni e vedere numerosi laghetti. Abbiamo posteggiato a Callieri in prossimità dell'incrocio dopo il ponticello e siamo saliti comodamente sulla strada fino al colle. Da qui il sentiero è statorecentemente riordinato e ripulito da frane, alberi e cespugli in maniera ineccepibile. Arrivati in punta siamo ridiscesi, cambiando versante, verso il lago ed il colle di Seccia e abbiamo completato il tour percorrendo l'anello dei laghi di Collalunga alla testata della valle.
Dopo rapida visita delle casermette diroccate siamo ridiscesi lungo la strada del vallone fino al rifugio del Laus ove ci siamo ricongiunti al percorso di salita
Con Carlo e Gino


[visualizza gita completa con 8 foto]
Dopo 2 settimane di vacanza ritorno finalmente sulle mie amate montagne ma non ho ricevuto una bella accoglienza... Pioggia intermittente per tutta la salita, un vento gelido che mi ha costretta ad indossare i guanti e infine la grandine e la pioggia battente in discesa! Peccato perché la gita è bella e facile, e la cima è splendida per il poco che ho visto. Solo io sul percorso, solo una manciata di auto parcheggiate a San bernolfo.

[visualizza gita completa]
Saliti anche sulla Guglia di San Bernolfo e discesi al Lago di Mezzo direttamente dalla Rocca ,per ripidi pendii e pietraie
Quando si ripete una gita dopo 25 anni è come farla per la prima volta.Una bella escursione con gli amici del gruppo escursionistico del Cai Mondovi'.Oggi eravamo in 12 ,la giornata era bellissima ,anche se qualche nuvola si è addensata sulle cime ,nel pomeriggio.Oltre a noi altri 3 o 4 escursionisti sulla cima,parecchia gente ai laghi e al rifugio De Alexandris Foches al Laus.Temperature di nuovo estive


[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: ok
gruppo di 12 persone,cielo sereno al mattino,formazione di nubi dai2500 m circa da metà mattino,nuvoloso al pomeriggio
saliti per la via normale,scesi per il versante sud ovest fino al lago di mezzo,poi per la strada sterrata nessuna traccia di neve
ciao a tutti


[visualizza gita completa con 4 foto]
Bella gita tranquilla in compagnia finalmente di Enrica.
Fatta prima la salita alla Guglia ed alla croce Magnificat e poi alla Rocca (zero neve su tutto il percorso).
Giornata super al mattino, con un po' di nuvole che si sono via via addensate con il passare del tempo, ma essendo partiti presto abbiamo potuto godere appieno dell'ottimo panorama che si gode dalla cima.
Fantastico assaporare l'aria fresca pensando al caldo della bassa valle.
Partendo presto da San Bernolfo ci siamo goduti entrambe le cime in perfetta solitudine (valore aggiunto), solo scendendo abbiamo incontrato qualche escursionista.
Con Enrica.


[visualizza gita completa con 5 foto]
Assoluta mancanza di neve su tutto il percorso, clima estivo, in vetta senza giacca. Poca gente e qualche cacciatore con cani. Splendidi colori autunnali. Saliti anche sulla guglia croce Magnificat. Sentiero in condizioni perfette.
Con Tino. Dato che il Laus era chiuso abbiamo "dovuto" pernottare al GTA di Sambuco e cenare da Bartolo (come si vede dal pancino nella foto...). Cosa chiedere di più agli dei ? Un bacio ad Adele.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Bellissimo percorso ad anello, colori autunnali stupendi.
Oggi calda e soleggiata giornata decisamente fuori stagione. Molti escursionisti sul percorso, peccato per il rifugio Laus chiuso. Percorso bellissimo, gran panorama sulla Rocca, poi sentiero ben evidente fino al colle Seccia. Dal colle la traccia prosegue sulla sinistra, rimanendo in quota, noi scesi direttamente al lago su una vecchia traccia, cmq il percorso è semplice ed elementare. Bellissimo ambiente, stupenda la strada militare dopo i laghi che ci ha riportato al lago del Laus e alla partenza. Peccato per lo stato di abbandona in cui versa la casermetta sotto i laghi di collalunga. Colori meravigliosi.


[visualizza gita completa]
saliti e scesi passando per il rifugio del laus; il sentiero e' praticamente sempre bello liscio e quindi anche corribile (volendo) in molti tratti; e' sicuramente possibile fare delle belle variazioni sul tema e cioe' scendere diversamente rispetto alla salita, concatenare altri percorsi ecc
oggi qualche nuvola ha ingombrato in parte il cielo, e cosi' ha fatto cadere una stella
l' autunno sta arrivando, quest' anno in un modo insolito: ciuffi di foglie rosse isolate, macchie di arancione, ocra, giallo sparse ovunque, ma nel verde ancora molto abbondante
amenita': finalmente sono riuscita a mettermi a mollo nelle pozzette calde :)

[visualizza gita completa]
Fatto prima il giro del vallone di Collalunga incontrando solo un paio di cacciatori al lago di Mezzo, salito la quota 2614 (o cima di Seccia, o cima Tommy, in ricordo di un dodicenne) poi per cresta alla punta Sud di Gavia. La punta Nord che su tutte le carte è quotata 2690 è più bassa di almeno 100 metri, non l'ho raggiunta ma sono tornato al lago di Seccia e poi per sentiero al colletto tra la Guglia e la Rocca di San Bernolfo, trovando lì una brigata di amici che da un po' non vedevo...piccolissimo il mondo!
Tornato alla base per la via normale descritta nella relazione di chi mi ha preceduto. Poche nuvole sulle cime più alte, temperatura gradevole ma rocce un po' bagnate.
Saluti alla compagnia dell'anello (o dell'agnello, da ora?)

[visualizza gita completa]
Nel suo genere gita carina, a quanto pare molto popolare nella zona, a giudicare dai numerosi commenti Gulliveriani; al mattino sembrava avessimo “ciccato” il meteo già ci eravamo accontentanti di questa meta, cassando progetti più “impegnativi” (sembrava infatti stesse per piovere…) invece un bel fresco vento ha spazzato le vette dalla val Grana in giù verso il mare e soprattutto verso il nizzardo. Le scorciatoie, aiutano parecchio nel velocizzare l’arrivo al rifugio…, poi evidente il bivio su bella mulattiera militare, ma essendo tale non sale mai! Tutto molto evidente, non ci sono bolli, ma il sentiero è chiaro: guadagna e sale la sx idrografica del vallone. Dal Colletto prima alla Guglia (difatto unico tratto EE) delicata se bagnata o con neve, oggi il terreno era un po’ umido e le rocce sembravano un po’ lucide, ma la traccia è buona e porta in vetta. Per la Rocca secondo me è solo E, da stare solo un attimo all’occhio (traccia evidentissima con frecce e bolli rossi). Snobbata la crestina (EE/F-). Che scopro tornando a casa essere addirittura un gita a sé…. Direi che è solo un’interessante variante alla normale… cercato di capire invece la cresta nord-est ( _usr/itin_foto.php?id_gita=13546) che sembra bella nella prima parte, ma poco significativa nel tratto finale per la vetta, tuttavia questa mi sembra sicuramente una bella valida alternativa alla salita escursionistica. Fresco in vetta con vento, ma sole! Finalmente un bel pit-stop in vetta, poi veloce e interminabile (non scende mai…) discesa con il sopraggiungere già di nuvoloni, nella tarda mattinata-prima pomeriggio, ma nulla di minaccioso. Per oggi già un lusso: va bin parei! Poca gente in giro un po’ al rifugio e qualcuno che visto il meteo più clemente si avventurava nel primissimo pomeriggio verso i laghi.

Invito i signori/e escursionisti di non utilizzare le scorciatoie del rifugio (soprattutto all’inizio) come una toilette: o almeno a coprire o seppellire i propri resti. Comprendo, magari la gravità dell’impellenza, ma la CARTA IGIENICA USATA HA UN BEL VEZZO IN MONTAGNA non si disperde… e se non seppellita APPENA TIRA UN PO’ DI VENTO SI DISPERDE PERICOLOSAMENTE NELL’AMBIENTE O SULLA FACCIA DI QUALCUNO OLTRE AL FATTO DI TRASFORMARE IL SENTIERO: NEL SENTIERO DELLE DEIEZIONI…. :D chiusa la polemica ;-) lo so, sono “picabale”
No foto mi si è “cimita” la scheda… :-(
Un saluto e un caro grazie agli Inox, fedeli "soci"



[visualizza gita completa]
Saliti alla Guglia di San Bernolfo (m 2600) da San Bernolfo per Rif. del Laus, Chiot della Roccia, Colletto di San Bernolfo (m 2560), tra la Guglia e la Rocca omonima. Bella mulattiera militare in ambiente stupendo. Dal colletto si gira a destra (direz. N, freccia indicante "Croce Magnificat") e per tracce di sentiero sotto la cresta si giunge in breve in vetta senza difficolta'.
Discesa per il versante opposto (vallone della Seccia), prima seguendo i tornanti del sentiero militare su pendio ripido (un paio di punti con rocce franate si superano facilmente) , poi, prima della risalita verso il colle della Seccia, lungo il fondo del vallone della Seccia senza sentiero, per detriti e nevai. Qualche ometto indica l'uscita dal vallone verso sinistra per largo cengione erboso. Guadato il torrente Corborant nel vallone di Barbacana ci si ricollega alla strada sterrata che scende a S.Bernolfo, completando l'anello. Nessuna difficolta', solo un po' di attenzione per i detriti mobili quando si abbandona la mulattiera militare.
Con Emily.


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ok
Il sentiero è ancora tutto pulito, salvo un trascurabile velo (0.5cm) di neve inconsistente, gli ultimi cento metri. Saliti bene, fortunosamente al di sopra di un mare di nubi che stazionava al di sotto (che botta...) di S.Bernolfo e relativo posteggio; e così è rimasto tutta la giornata. Stavolta i bollettini ci hanno dato.
Insieme con Paola e in totale solitudine. Visto un bel grasso camoscio!


[visualizza gita completa]
sotto un bel cielo terso rocca e guglia di s.bernolfo. dalla rocca scesi al colletto x le punte di gavia e giunti sulla cima N (2590m,EE-F),scesi al lago di mezzo x mettere i piedi a bagno..bel giro e panorami.con Federico

[visualizza gita completa]
Saliti al mattino presto nel comodo e sgombro da neve vallone di salita, arrivati in punta alle 10:15 decidiamo di scendere nel vallone che porta al passo di seccia nonostante la molta neve presente.
Non avendo ramponi ci siamo altenati con Davide a scalinare la mai troppo dura neve nei lunghi taversi fino al colle di seccia aldilà del quale è ancora presente un po di neve che scivola nel lago di collalunga ancora ghiacciato. Dopo qualche foto siamo scesi per il vallone di collalunga sfruttando la molta neve all estrema destra rimpiangendo moltissimo un paio di sci.
Un saluto a Davide Sonia e all impavido Andrea. Nonché a Manu e Alice


[visualizza gita completa]
Saliti prima alla Guglia e poi alla Rocca, quindi scesi lungo il Vallone di Seccia fuori sentiero (alcuni ometti nella parte bassa) fino ad intercettare il sentiero che scende dai Laghi Lausfer previa deviazione a sx poco sotto l'inzio della Serriera di Barbacana.Conclusione con polentata a San Bernolfo!
Con l'amico Claudio che da tempo desiderava salire queste cime; ho ripetuto volentieri la salita a distanza di un anno.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Bella gita, salito anche alla vicinissima Guglia di San Bernolfo dove è stata posta la "Croce Magnificat".Il sentiero che dai pressi del lago porta al Passo è sapientemente tracciato.... non a caso era un'antica mulattiera.Bellissima vista anche se un pò guastata dalle nuvole.Fine gita con una succulenta polenta concia al Rifugio Laus!

[visualizza gita completa con 3 foto]
Giornata caldissima ,salito prima la guglia e in seguito la rocca e disceso nel vallone di Seccia prima su traccia e poi a vista fino a raggiungere la mulattiera che sale ai laghi del Lausfer,nel vallone di S.Bernolfo.
Oggi in compagnia di Mauro Hispanico alla sua prima uscita stagionale,,,davvero un sacco di risate...Tanta gente in giro,un saluto a tutti quelli che ho parlato.


[visualizza gita completa con 4 foto]
giornata soleggiata x salire questa bella cima partiti abbastanza presto,oggi eravamo un gruppo numeroso,quindi salita tranquilla e arrivati in cima sosta di circa 1 ora a goderci il panorama poi scesi al Colle di Seccia decidiamo di fare anche i laghi di Seccia e Collalunga chiudendo cosi' un bellissimo giro ad anello.Oggi con mia moglie e altri amici.

[visualizza gita completa con 8 foto]
note su accesso stradale :: si sale tranquillamente sino a S. Bernolfo
nulla da osservare rispetto alla descrizione originale della gita
Con Marco che ringrazio ;giornata splendida di inizio autunno e splendida veduta


[visualizza gita completa]
Bella gita, giornata soleggiata e calda, soprattutto al mattino. Buon colpo d'occhio, dall'Argentera, il monte Matto, fino al Monviso. Il cielo ha cominciato progressivamente ad annuvolarsi dalle 11, quando ormai ero in punta. Salita effettuata in 3 ore scarse da San Bernolfo. Difficoltà E.
Ho effettuato la discesa lungo il versante sud della rocca secondo quanto proposto da A. Parodi nel suo libro "Vette delle Alpi - dalla Liguria al Monviso". Fare attenzione per chi volesse fare la stessa cosa a seguire bene le indicazioni, perchè io invece le ho seguite non molto bene e mi sono andato a infilare in un canalino dal quale sono uscito non senza difficoltà.


[visualizza gita completa con 2 foto]
Gita effettuata in compagnia di Andrea..
Dovevano essere "dei nostri" anche Emanuela sua morosa e mia moglie Enrica, ma il meteo trovato al rif. Laus le hanno fatte desistere.
Per fortuna nostra ci siamo fidati delle previsioni che davano una finestra di bel tempo dalle 8:00 alle 14:00 e siamo giunti in vetta con un sole caldo ed una vista a 360°.
L'accesso è ottimo, solo nel vallone, al di sotto della parete della Guglia di San Bernolfo è ancora presente della neve che rende un po' difficoltoso, ma facilmente superabile, il passaggio sul sentiero.
Un saluto ed un ringraziamento ad Andrea che ha portato il fiaschetto di vino, ed uno particolare ad Emanuela ed Enrica che non hanno creduto nelle parole magiche: >

Ciao e buone gite a tutti..


[visualizza gita completa con 6 foto]
(vedi gita di Keiji1976)
Grazie a Massimo, soprattutto per la "tuma"! al quale però il dolcetto deve aver dato un po' alla testa...DI',ERA IL 20, NON IL 21!!
Un saluto a Marco e Co., incontrati al rifugio Laus durante la discesa e visto dalla cima (ma allora erano loro quei puntini...)


[visualizza gita completa con 3 foto]
appagante passeggiata in compagnia di manu fatta toccando prima la guglia poi la rocca di san bernolfo.
bel panorama da entrambe le cime

[visualizza gita completa con 1 foto]
Prima gita estiva in compagnia di Anna, finalmente in montagna insieme dopo quasi due mesi.
Cima panoramica su una porzione di alpi marittime a noi poco conosciute.
Giornata caldissima, ma abbastanza limpida.
In discesa, saliti anche sulla Guglia.

[visualizza gita completa con 3 foto]
Partiti nella nebbia a circa quota 2100 apertura totale con temperatura mite. Discesa dalla vetta verso N su tracce a volte poco evidenti a parte qualche ometto passando il passo di Gavia si raggiunge il Lago di Mezzo si riprende la mulatiera che scende dal Colle Collalunga con ritorno al lago di S. Bernolfo
Ottima compagnia con un esordio sui monti di Simon (francese) innaffiato da ottimo dolcetto di Alberto e un in bocca al lupo alla futura mamma trovata in vetta


[visualizza gita completa con 1 foto]
Splendida giornata di sole e forte vento sulle cime della Rocca e della Guglia di San Bernolfo.

Un saluto a tutti gli allegri compagni di salita.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Davvero interessante la salita nel vallone del Chiot della Roccia. La mulattiera sale a svolte regolari e permette di raggiungere il colletto in circa 2 ore 15 dal Rifugio del Laus (3 dal parcheggio di San Bernolfo). Da lì il sentiero aggira alcuni speroni rocciosi e in 15/20 porta sulla vetta seguendo il filo della cresta (per quest'ultimo tratto la difficoltà è EE)
La gita è stata un successione anche se il caldo e la fatica al ritorno si sono fatti sentire. Ottima l'accoglienza e la cucina al rifugio del Laus, dove siamo stati davvero bene e ci siamo rilassati prima di iniziare la salita la mattina successiva.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Davvero interessante la salita nel vallone del Chiot della Roccia. La mulattiera sale a svolte regolari e permette di raggiungere il colletto in circa 2 ore 15 dal Rifugio del Laus (3 dal parcheggio di San Bernolfo). Da lì il sentiero aggira alcuni speroni rocciosi e in 15/20 porta sulla vetta seguendo il filo della cresta (per quest'ultimo tratto la difficoltà è EE)
La gita è stata un successione anche se il caldo e la fatica al ritorno si sono fatti sentire. Ottima l'accoglienza e la cucina al rifugio del Laus, dove siamo stati davvero bene e ci siamo rilassati prima di iniziare la salita la mattina successiva.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Nonostante la forte siccità del fondovalle e la scarsezza di neve, la conca che porta in vetta alla rocca si presenta ancora ricolma di neve (vedi foto) . Molto caldo in quota e neve a tratti non portante, con lastroni sotto qualche cm di farina nei versanti poco esposti al sole.
Lo strato nevoso sulle rocce nasconde insidiosi buchi dove si sprofonda anche più di un metro.
Siamo giunti con difficoltà 200m di dislivello sotto la vetta... abbiamo sottovalutato la presenza di neve e lasciato a casa le racchette da neve, così niente meta!
Per il resto, il lago di San Bernolfo era affollatissimo vista anche la splendida giornata di sole.



[visualizza gita completa con 1 foto]
Nonostante la forte siccità del fondovalle e la scarsezza di neve, la conca che porta in vetta alla rocca si presenta ancora ricolma di neve (vedi foto) . Molto caldo in quota e neve a tratti non portante, con lastroni sotto qualche cm di farina nei versanti poco esposti al sole.
Lo strato nevoso sulle rocce nasconde insidiosi buchi dove si sprofonda anche più di un metro.
Siamo giunti con difficoltà 200m di dislivello sotto la vetta... abbiamo sottovalutato la presenza di neve e lasciato a casa le racchette da neve, così niente meta!



[visualizza gita completa]
Bellissima giornata autunnale in compagnia della Ale. Molto vento sul cupolone sommitale della Rocca di San Bernolfo e mare di nuvole in pianura. Attenzione:dal Passo di San Bernolfo il sentiero verso la Rocca segue abbastanza fedelmente la cresta... non lasciarsi attirare da sentieri più bassi che si spengono in mezzo alla parete. Il giro per il passo della Seccia ed il Vallone di Collalunga é molto bello, ben segnato e poco frequentato. Unico nota veramente negativa: i cacciatori sul passo di Collalunga che hanno trasformato il "silenzio magico della montagna" in qualcosa di più simile alla Battaglia di Stalingrado... che tristezza.

[visualizza gita completa con 1 foto]
GITA INFRASETTIMANALE PER NON PERDERE IL VIZIO . CON MIO FRATELLO ABBIAMO SCELTO UN ITINERARIO NON IMPEGNATIVO PER UNA GIORNATA RILASSANTE . TEMPERATURA NEMMENO TROPPO FREDDA, VERAMENTE PIACEVOLE CON LO SPUNTARE DEL SOLE . PURTROPPO L'ARIA FRESCA IN CIMA E ALCUNE VELATURE CI HANNO FATTO OPTARE PER IL PRANZO AL LAGO . SCESI QUINDI PER TRACCE SUL LAGO DI MEZZO E DA QUI FINO AL LAGO DI S.BERNOLFO DOVE , COL SOLE IN FRONTE A SCALDARCI , SI STAVA BENISSIMO. OTTIMA GITA AUTUNNALE, CONCLUSA AL RITORNO CON UNA BATTUTA DI CACCIA ... AI FUNGHI . UN SALUTO A TUTTI E ... BUONE GITE .

[visualizza gita completa]
Saliti per l'itinerario descritto, su sentiero veramente stupendo. Ambiente molto bello. Giornata splendida anche se ventosa. Grande panorama. Al ritorno sono salito anche alla Guglia di San Bernolfo, in meno di 5 minuti di facile traccia dal colletto di quota 2550. Con Patrizia.

[visualizza gita completa]
saliti per l'itinerario descritto, scesi al lago di Seccia, risaliti al colle di Seccia e ritorno dal vallone di Collalunga.

[visualizza gita completa]
Gita interessante e sicuramente consigliabile ma in parte compromessa dalla scarsa visibilità e dalla pioggia/grandine. Notevole l'opera della mulattiera che purtroppo sta lentamente scomparendo. Evitiamo le scorciatoie, seguiamo i tornanti! Rispettiamo la fatica ed il silenzioso lavoro di molti sconosciuti soldati e operai.

[visualizza gita completa]
Ci siamo impegnati a trarre il massimo vantaggio da un lungo giro ad anello. Cominciando da Callieri a salire prima alla Punta dell'Autaret dal passo di Collalunga, al quale siamo ritornati per procedere in direzione della Rocca di San Bernolfo, lasciando il Passo Seccia alla nostra sx. Con un traverso a mezza costa, abbordiamo il sentiero che tramite la cresta nord ovest ci conduce in vetta alla Rocca. Non poteva mancare pero'in fase di discesa anche una visitina alla vicina Guglia di San Bernolfo, cosi aguzza e invitante con bella croce di vetta. Penso sia ora di chiudere la partita qui, in effetti abbiamo preteso parecchio da questa gita e il segnale arriva dalle gambe ormai con sintomi di crampi, dopo quasi 10 ore di cammino, arrampicata, e il sopraggiungere dell'oscurita'. Con Michele.

[visualizza gita completa]
giornata spettacolare x salire questa facile e panoramica cima, oggi con Valerio e con gli amici liguri Fulvio, Danila, Sandro e Alba prima volta x loro su questa bella vetta.

[visualizza gita completa]
salito in cima con buon passo poi anello dal Colle di Collalunga, bel giretto nonostante la giornata un po' nuvolosa.Con Beppe e Sergio.

[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 01/08/14 - Samu83
  • 03/08/13 - settecapelli
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Nord-Est
    quota partenza (m): 1651
    quota vetta/quota massima (m): 2681
    dislivello salita totale (m): 1200

    Ultime gite di escursionismo

    18/02/19 - Musiné (Monte) da Caselette - maxleva
    Relaziono solo per segnalare che sono iniziate le processioni delle processionarie ne ho Incontrate parecchie sul percorso.
    18/02/19 - Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella - maxleva
    Salito dal versante colle Arponetto. Consigliatissimii i ramponcini, parecchio ghiaccio nell'ultimo terzo della salita. Sceso dal Tramontana che essendo tutto al sole è completamente pulito. Giorn [...]
    18/02/19 - Bram (Monte) da San Giacomo - Klaus58
    Sono salito solo fino al bivacco tralasciando le cime. Fino lì tutto ben tracciato con neve dura che teneva benissimo anche in discesa tanto che le racchette sono rimaste appese allo zaino. Altre due [...]
    17/02/19 - Trubbio (Cima) da Craveggia - erba olina
    Si raggiunge il parcheggio dal centro di Craveggia svoltando prima a sn (dir. "Vocogno") poi subito a destra (per "Vasca-Blitz"), la piazzola si trova pochi metri oltre, sulla sn. Le indicazioni per [...]
    17/02/19 - Grammondo (Monte) da Villatella per la Cresta SE - Piervi
    Bella gita per gli amanti di posti solitari. Saliti dalla divertente cresta SE su antica mulattiera ormai invasa dai rovi e macchia. Nei pressi del piano con antichi terrazzamenti il sentiero è ridot [...]
    17/02/19 - Tucri (Monte) da Quarona - bpovero
    Bella passeggiata pomeridiana. Seguito percorso descritto. Solo qualche problemino a discendere dalla vetta nel primo tratto per tante foglie secche, ma senza problemi particolari. Come precisato da G [...]
    17/02/19 - Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli, sentieri Direttissima e Val Scarettone - Garaca
    Nostro giro annuale sul versante Nord della Grignetta. Fino al colle Valsecchi neve trasformata con alcuni tratti ghiacciati. Dal colle in poi, neve in alcuni punti non portante, ma una minima tracc [...]